-

Class CNBC
Share Video
Share Video
-04:40Live-04:40
Live

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 7 agosto 2017

Fitch migliora le proiezioni sul Pil mondiale


Il pessimismo trova sempre più nemici sulla sua strada. L'ultimo in ordine di tempo è l'agenzia di rating Fitch che ha alzato le previsioni di crescita mondiale del Pil portandole, per il prossimo anno al 3,2% contro il 3,1%stilato a giugno, mentre per l'anno in corso si arriva al 3% contro il precedente 2,9%.

Tra Asia, Cina e Giappone

A dare la spinta saranno i mercati emergenti e, con grande sorpresa, proprio quella Cina che in molti considerano ormai in fase di atterraggio, duro o morbido che sia, e che invece ha registrato un +6,9% a/a nel secondo trimestre: le proiezioni su Pechino parlano di un settore immobiliare che reggerà bene l'onda d'urto derivante al calo dei finanziamenti, mentre il settore delle esportazioni può vantare un significativo miglioramento.

Alla fine della fiera, il Dragone potrà concludere i prossimi due anni con una perfo
rmance rispettivamente del 6,7% e del 6,3% per il 2017-2018. Sempre dall'Asia, in particolare da Tokyo, si sono visti segni di forza: la spesa dei consumatori sè migliorata come anche ilmercato del lavoro che ha potuto approfittare a sua volta delle politiche monetarie e di credito ampiamente agevolate permettendo di portare le previsioni di crescita del Pil da 1,2% a 1,3%.

Resto del mondo 

In realtà, guardando al resto del mondo, la crescita resterà comunque omogenea su tutti i fronti con buone performance dei periferici europei in particolare Spagna, senza dimenticare il recupero della Francia, da tempo considerata anello debole del'Unione Europea: tradotto in numeri si parla di un +0,6% invece del livello di +0,5% precedentemente fissato. A dare una mano in questo caso, oltre al sensibile calo della disoccupazione, è stata anche la politica monetaria di Francoforte che ha permesso, a detta dell'agenzia di rating, di favorire l'export e i finanziamenti ai privati con buone ricadute anche sui consumi interni e, quindi, sulla fiducia dei consumatori.
Buone notizie anche per gli Usa dove nel secondo trimestre si è avuta una crescita dello 0,6% su base congiunturale, praticamente raddoppiata rispetto al periodo precedente con buoni segnali dall'export e dagli investimenti interni, il tutto mentre si aspettano ancora le riforme fiscali che, a giudicare dalla situazione attuale alla Casa Bianca, sarà lecito attendersi per il prossimo anno.
Il tutto in parallelo con le operazioni da parte della Fed, di normalizzazione delle politiche finanziarie e di diminuzione del budget, segno che anche dalla banca centrale Usa si avverte un cambiamento in positivo. 
Lo stesso ottimismo non è stato dato al Regno Unito, giudicato in rallentamento: dalla fine del 2016 infatti, il Pil non è andato oltre lo 0,3%di crescita, fiaccato da fattori come il calo dei redditi reali e dell'indice di risparmio delle famiglie a causa della paura dettata dalla Brexit.

Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.