-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 14 agosto 2017

Ferrari corre insieme a FCA. Per i broker può valere 110 euro


Forte sprint a Piazza Affari per Ferrari, che nell'ultima seduta prima della pausa di Ferragosto sovraperforma il Ftse Mib insieme agli altri titoli della galassia Agnelli, con Fca (+4,99%) particolarmente brillante in scia ai rumors su un'offerta d'acquisto presentata qualche settimana fa da un gruppo cinese. 
Il titolo Ferrari, che aveva archiviato l'ultima seduta della scorsa settimana con un pesante ribasso del 2,9%, recupera parzialmente terreno oggi riportandosi a quota 92,10 euro, in rialzo del 1,66% e con circa 220 mila pezzi scambiati, ancora molto lontano dai volumi medi di scambio giornaliero degli ultimi tre mesi pari a circa 760 mila pezzi.

La nuova nota di Berenberg

A spingere le azioni della casa di Maranello, oltre a una generale intonazione positiva quest'oggi per tutto il listino delle blue chips milanesi  (+1,27%), è anche un nuovo giudizio migliorativo diffuso stamane dagli analisti di Berenberg, che hanno confermato il rating "buy" sul titolo con un target price migliorato da 90 a 110 euro, dichiarando di considerare "numerose e sottovalutate" le opportunità per Ferrari di generare profitti nei prossimi anni dalla Formula 1.
In particolare, il broker tedesco spiega nella nuova nota di considerare un catalizzatore positivo per i profitti di Ferrari in quest'area di business le nuove strategie portate avanti dal nuovo proprietario del Circus, Liberty Media, che ha annunciato nuove misure sul tema della riduzione degli elevati costi tecnici affrontati dai team e della riduzione del gap competitivo tra squadre con maggiori disponibiltà finanziarie e concorrenti con budget minori.  
L’idea di Liberty Media è quella di introdurre sulle vetture alcune componenti standardizzate per tutti, con lo scopo di frenare i costi eccessivi, limitare il vantaggio dei top team, e in questo modo rendere più attraente al pubblico la Formula 1, consentendo di aumentare le entrate legate ai contratti televisivi e alle inserzioni pubblicitarie.
Secondo le stime del broker tedesco, il franchise Ferrari in Formula 1, attualmente in rosso per circa 100 milioni di euro, potrà in questo modo generare un aumento dell'utile di quasi il 4% ogni anno nei prossimi anni, raggiungendo i 16 milioni di euro nel 2021. 

Le stime per il 2017

Quanto ai target di bilancio per questo e per i prossimi esercizi, Berenberg prevede che la società del Cavallino archivierà il 2017 con un un ebit consolidato a quota 733 milioni di euro (+16% rispetto al 2016), in aumento a 815 milioni l'anno prossimo e a 947 milioni nel 2019.
L'utile netto adjusted dovrebbe inoltre attestarsi secondo gli analisti a 499 milioni di euro nel 2017, a 556 milioni il prossimo anno e a 649 milioni nel 2019.

Nel frattempo, il dividendo distribuito ai detentori di azioni Ferrari dovrebbe passare dai 0,79 euro per azione sul bilancio 2017 (+23,44% rispetto all'esercizio 2016), ai 0,88 euro e 1,03 euro rispettivamente nel 2018 e nel 2019.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.