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venerdì 21 luglio 2017

Meno rischioso vendere che comprare ora. I titoli long e short

Davide Pantaleo
 
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, Head of Business Development and Chief Analyst presso Tier1FX, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli. Pietro Paciello è autore del libro appena pubblicato TRADING PLAN. Per info clicca qui
Il Ftse Mib oggi si è riportato a ridosso dei 21.600 punti che sono rimasti inviolati per ora. E' lecito attendersi ulteriori progressi nel breve a Piazza Affari?
Il mercato è entrato in una lateralità ampia dopo aver superato un primo blocco di trading range tra i 20.500 e i 21.200 punti di Ftse Mib. Il superamento di questo rettangolo, come si può vedere dal grafico, ha creato i presupposti per una nuova accelerazione verso una fascia superiore dei 21.800/21.900 punti.
Il mercato però inizia a sentire la mancanza di liquidità e non ci sono persone che assecondano con nuovi investimenti questa dinamica chiaramente rialzista, per cui il Ftse Mib sembra avere un po' il fiato pesante.
Per quanto riguarda il brevissimo, nella sessione odierna il nostro indice ha testato area 21.600 e potenzialmente si potrebbe assistere ad un piccolo pull-back ribassista con un ritorno in area 21.200.
Piazza Affari è in trading e fino a quando il Ftse Mib non supererà il massimo dell'anno in area 21.800 o non romperà al ribasso il minimo recente a 20.600/20.550, il mercato pagherà solo chi avrà l'abilità di comprare la parte bassa di questo grande canale laterale o di vendere la parte alta dello stesso.
Chiunque si stia muovendo nelle zone intermedie non riesce a realizzare profitti, per cui bisogna avere la pazienza di aspettare o zone estreme per vendere o aree molto basse per comprare.
Inutile in questo momento fare operazioni di lungo termine perchè il mercato non ha in pancia liquidità e attori per spingere al rialzo come ha fatto nella prima parte dell'anno.
Come detto nella precedente intervista, il mercato ha creato dei riferimenti grafici molto importanti come quello dei 20.550/20.500 e fino a quand non si scenderà al di sotto di tale soglia non ci saranno motivi per leggere Piazza Affari come pericolosa.
Se parliamo invece di trading di breve, sui prezzi attuali è meno rischioso vendere che comprare, ma in un'ottica di operatività molto veloce ed aggressiva, visto che fino a quando sarà tenuta l'area dei 20.550/20.500 non vedo dinamiche al ribasso particolarmente aggressive.
In sintesi possiamo dire che il mercato è salito molto e si sta stabilizzando ora in attesa di una nuova accelerazione che sarà rialzista sopra i 21.900 di Ftse Mib e ribassista al di sotto dei 20.550/20.500 punti.
Oggi Salvatore Ferragamo sta mettendo a segno un bel rialzo, ma si muove in positivo anche YNap. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?
Vedo molto bene Salvatore Ferragamo, anche se avevo sperato che si poggiasse sul grande supporto dinamico a 22 euro, ma la reazione è avvenuta prima. Dal punto di vista squisitamente tecnico il titolo sta approcciando la prima resistenza dinamica seria a 24,75 euro e se la supera potrà accelerare ancora e performare molto bene.
Peccato che Salvatore Ferragamo sia ripartito da una zona neutrale, anche se la partenza è stata caratterizzata da una divergenza rialzista, quindi mi sembra una struttura di accelerazione sana da assecondare.
Sicuramente non viene voglia di andare al ribasso sul titolo che sopra i 24,75 euro potrà accelerare verso zona 27 euro. Per il momento consigliamo posizioni long su Salvatore Ferragamo con stop sotto i 22 euro.
YNap ha realizzato un bel pull-back rialzista in area 24,9 euro dove c'era un evidente segnale di buy-long. Il titolo potrebbe spingersi come prossima tappa in area 28,15/28,2 euro dove dovrebbero scattare delle prese di beneficio, segnalando che la soglia appena citata è stata molto lavorata in passato e si tratta di un livello difficile da superare.
CNH Industrial è la peggiore blue chip oggi con un ritorno verso area 10 euro. Consiglierebbe di sfruttare questa flessione per nuovi acquisti?
Invito a prestare molta attenzione a CNH Industrial che con il movimento discendente di oggi sta avvicinando il supporto strategico a 10,15/10,1 euro, rotto il quale si potrebbe profilare una veloce discesa fin verso area 9 euro. Il titolo non ha ancora rotto al ribasso, ma ha presentato un doppio massimo perfetto e ora sta attaccando il supporto.
Ferrari sta segnando nuovi massimi storici dopo il ritracciamento registrato di recente. Si può ancora puntare su questo titolo?
Ferrari è un titolo da comprare ogni volta che mostra debolezza e in effetti in area 75 euro c'era un supporto intermedio che sta facendo il suo lavoro. Difficile segnalare dei target come accade per tutti i titoli che segnano nuovi record storici, ma Ferrari è fortemente rialzista con due fasce di supporto a sostegno: la prima è a 78 euro, la seconda più consistente a 70/69 euro.
Ogni volta che i corsi si avvicineranno a questi livelli Ferrari sarà da comprare anche in ragione del fatto che quando il titolo raggiunge un ipercomprato come quello attuale non vedo nessuno pressare al ribasso.    
Ci sono dei titoli che sta seguendo con più interesse di altri in questa fase di mercato?
Ipotizzando che la mia chiave di lettura sia corretta, ossia che il mercato in questa fase è più da vendere che da comprare, personalmente sto provando ad "assaggiare" qualcosa al ribasso su alcuni titoli.
Parto da Generali che ha testato la parte superiore di un canale rialzista e chi aveva il titolo in portafoglio al rialzo deve liquidare. Chi invece come me sta adottando tattiche di breve termine, sui prezzi attuali può vendee Generali con un buon rapporto rischio-rendimento.
Sono entrato short in area 15,5/15,45 euro con primo target in area 15 euro dove liquiderò metà posizione, ma poi punto all'obiettivo più ambizioso dei 14,3 euro dove chiuderò del tutto lo short e probabilmente valuterò un ingresso long.
Un secondo titolo su cui sto facendo una speculazione al ribasso è Banco BPM alla luce di una divergenza ribassista. Sui livelli attuali si vende il titolo e si proverà a comprarlo in area 2,9 euro, ma per un posizionamento al rialzo di lungo periodo aspetterei i 2,7 euro.
L'ultimo titolo della scuderia al ribasso è Mediobanca che ipotizzo possa decelerare e quindi mi sono posizionato al ribasso, con primo supporto a 8,57/8,55 euro, mentre chiuderò interamente lo short a 8,4 euro, dove valuterà eventuali inversioni rialziste ma non prima.

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