-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 31 luglio 2017

L'Angolo del Trader


Luxottica perde terreno in scia ad Essilor: il gruppo francese, con cui il colosso creato da Leonardo Del Vecchio ha avviato un processo di integrazione, stamattina ha rivisto al ribasso le stime per il 2017. I ricavi sono ora attesi in crescita del 6-7 per cento contro il 6-8 per cento precedente, mentre il margine operativo e' previsto al 18,5%, il 3-4 per cento sotto le stime degli analisti.
Jefferies ha comunque confermato il giudizio "hold" su Luxottica con prezzo obiettivo a 46 euro. Il titolo ha toccato un minimo intraday a 50 euro dopo avere terminato giovedi' a 52,45 euro, stabilizzandosi poi poco oltre 50,50 euro. I prezzi sono quindi scesi al di sotto dei minimi di inizio luglio di quota 50,65 dai quali era partito il tentativo di rimbalzo che li aveva portati fino al picco del 25 luglio a 53,30 euro, a contatto con la media mobile a 50 giorni.

In caso di discese nuovamente al di sotto di area 50 euro il primo supporto il titolo lo incontrerebbe gia' a 48,60/61 euro, minimi del 21 febbraio e del 2 marzo, poi vi sarebbe il rischio di ritorno sul minimo del 9 gennaio a 47,14 euro. Solo recuperi oltre i 53 euro permetterebbero di archiviare i recenti cali come episodici prospettando il ritorno sul picco di meta' giugno a 55,60 euro.
Brusco arretramento per Acea venerdì in scia ai dati del primo semestre.
I principali indicatori economico/finanziari sono risultati in flessione (ricavi -1% a/a, EBITDA -6,7% a/a, risultato netto -30,8% a/a) su base "reported", mentre su base "adjusted" (senza le poste straordinarie contabilizzate nel 2017 e 2016) la situazione si capovolge con ricavi a +3,7%, EBIDTA a +8,9% e risultato netto a +9,9%.

L'utility romana ha esposto le linee guida strategiche del piano 2018-2012 che verrà sviluppato entro fine anno. Nella conferenza di presentazione dei dati l'a.d. Stefano Donnarumma ha annunciato che nel 2018 verrà lanciato un piano straordinario per il rifacimento della rete idrica, comprendente anche il raddoppio delle infrastrutture, in particolare dell'acquedotto del Peschiera, l'utilizzo di altre riserve idriche dell'Appennino e la potabilizzazione.
L'analisi del grafico di Acea evidenzia la perentoria rottura ribassista di venerdì, con i prezzi scesi ben al di sotto del supporto di area 13 euro fornito dai minimi di inizio luglio. Questa operazione ha determinato la riattivazione del movimento discendente originato dal massimo pluriennale di giugno a 14,80 in direzione del prossimo appoggio a 12,20/12,30, decisivo per scongiurare il ritorno sul minimo di fine gennaio a 11,13.

Indicazioni positive in caso di stabilizzazione oltre 13, con possibilità di attacco ai recenti massimi a 13,67.
Saras accelera al ribasso dopo la pubblicazione dei dati del secondo trimestre. Nonostante la crescita dei ricavi (+15% a/a a 2,03 miliardi di euro) i margini reddituali sono precipitati: EBITDA negativo per 19,1 milioni (da +267,3), EBIT a -73,2 milioni (da +210,5) e perdita netta da 37,6 milioni (da un utile di 129,7).
Peggiora anche la posizione finanziaria netta che al 30 giugno passa a -28 milioni di euro da +99 al 31 dicembre. Graficamente il titolo ha fallito il superamento degli ostacoli a 2,30 circa, massimi toccati tra maggio e giugno, invertendo bruscamente la rotta. Il movimento al ribasso ha determinato la violazione della media mobile a 50 sedute, in transito a 2,13 circa, e ricondotto i prezzi a contatto con il supporto a 2,03 euro circa, minimi di fine giugno.

Se anche questo sostegno dovesse saltare resterebbe il supporto a 1,94, minimo di fine maggio, a scongiurare ulteriori ripiegamenti verso 1,75 almeno.
(SF - www.ftaonline.com)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.