-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 19 luglio 2017

Il mercato italiano è da preferire agli altri: i buy da valutare

Davide Pantaleo
 
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.
In America abbiamo visto nuovi massimi storici nelle ultime giornate, mentre l'Europa sembra essere rimasta un po' indietro, ma Piazza Affari sta mostrando una maggiore forza relativa di recente. Quali le sue attese nel breve?
Come già detto nella scorsa intervista il nostro mercato sta evidenziando una certa forza relativa grazie all'andamento dei titoli del settore bancario. Il Dax30 continua ad essere penalizzato dalla forza dell'euro nei confronti del dollaro, visto che l'economia tedesca è legata all'esportazione. Il forte apprezzamento registrato dalla moneta unica negli ultimi mesi ha ricadute negative sulle società del Dax molto orientate all'export.
Questo spiega anche la debolezza del listino tedesco rispetto agli altri indici europei, mantenendosi il 4% al di sotto dei massimi storici. Piazza Affari invece ha recuperato maggiormente essendo il suo listino principale sovrappesato di bancari.
In America abbiamo assistito a nuovi massimi storici almeno per l'S&P500 e il Dow Jones, anche se sui livelli attuali è sempre più difficile comprare l'azionario americano che segna un rialzo del 10% da inizio anno.
Molti si aspettano uno storno violento a Wall Street che probabilmente potrebbe materializzarsi ad agosto, ma per il momento gli indici americani mi sembrano molto ben comprati.
Tornando a Piazza Affari, il target per il Ftse Mib era a 21.500 punti e oggettivamente si fa fatica a rompere al rialzo questo livello. Sui livelli appena citati è stato disegnato una sorta di doppio massimo e ora l'evoluzione del Ftse Mib a mio avviso sarà molto legata all'andamento degli altri mercati.
Di sicuro Piazza Affari in questo momento non si vende visto che le banche sono comprate molto bene, ma è possibile un rallentamento della salita dai prezzi attuali.
Questo non esclude tuttavia una prosecuzione del rialzo fin verso i 22.500 punti e se proprio dovessi comprare ora punterei proprio su Piazza Affari più che sull'Europa o su Wall Street.
L'appuntamento con la BCE (Toronto: BCE-PRA.TO - notizie) di giovedì potrebbe riservare qualche cattiva sorpresa per le Borse?
Il presidente Draghi potrebbe far rifiatare l'euro e potrebbe rilasciare qualche dichiarazione tale da frenare l'ascesa della moneta unica. Il problema è cosa dira in merito al quantitative easing relativamente al quale non annuncerà la fine giovedì prossimo, ma a settembre fornirà indicazioni in tal senso. Domani però è probabile che Draghi dica qualcosa che farà capire se il piano di acquisti di titoli di Stato proseguirà con una riduzione da 60 a 40 miliardi di euro l'anno prossimo o se invece ci sarà una completa interruzione degli acquisti.
Del resto la Fed sta facendo il tapering come già annunciato, per cui la posizione delle Banche Centrali in generale sta cambiando, ma i mercati azionari per il momento stanno tenendo bene perchè evidentemente sono ben supportati dagli utili societari.
Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) settore bancario qual è il suo giudizio su Banco BPM e Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) ?
Banco BPM si è spinto sui massimi dell'anno e potrebbe anche continuare a muoversi al rialzo anche perchè non vedo grandi ostacoli. Consiglio quindi di acquistare il titolo con target a 3,5/3,6 euro.
Ubi Banca è salito molto dopo essere rimasto indietro rispetto agli altri e si è spinto fino ai 4 euro, massimi dell'ultimo anno. Anche Ubi Banca sui livelli attuali offre opportunità per nuovi ingressi al rialzo con obiettivo a 4,4/4,5 euro.
Alla luce del recente andamento del petrolio quali indicazioni ci può fornire per due titoli cone ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) e Saipem (Londra: 0NWY.L - notizie) ?
Il petrolio a mio avviso ha trovato un livello di equilibrio intorno ai 45 dollari, muovendosi un po' sopra e un po' sotto questa soglia, senza mostrare un trend definito.
I titoli del settore oil a Piazza Affari mi sembrano un po' dimenticati in questa fase visto che l'attenzione è quasi tutta rivolta ai bancari. In caso di ritorno di Eni verso i 14/14,5 euro, l'indice Ftse Mib potrebbe spingersi verso i 22.200/22.500 punti, visto che ENI ha un peso rilevante nel paniere delle blue chips.
Al momento però il titolo si muove con lentezza, motivo per cui non valuterei acquisti per ora.
Saipem aveva dato qualche spunto interessante in precedenza per poi essere buttato nuovamente giù. Il titolo a mio avviso tornerà a suscitare interesse solo in caso di ritorni sopra i 4 euro, motivo per cui anche per Saipem non valuterei acquisti al momento.
Tra l'altro il titolo sta scendendo con un mercato che sale o che in ogni caso si mantiene a galla. Su Saipem mi posizionerei al rialzo o in caso di superamento dei 4 euro oppure qualora i corsi dovessero scendere verso la soglia dei 3 euro, considerando che tra i 3 e i 4 euro si trova un po' in terra di nessuno, motivo per cui lo lascerei perdere.
A Piazza Affari continua a rimanere sotto i riflettori Telecom Italia (Amsterdam: TI6.AS - notizie) sulla scia delle incertezza sulla governance e in attesa dei conti trimestrali. Acquisterebbe il titolo sui livelli attuali?
Telecom Italia si muove davvero da tanto tempo tra 0,8 e 0,9 euro per cui non comprerei ora, ma solo in caso di rottura dei massimi segnati a maggio a 0,92 euro. Il titolo non mi ispira neanche dal punto di vista dei fondamentali, perchè il problema di Telecom Italia è che ha un debito molto alto, tale da rendere molto difficile la crescita.
Di sicuro non aiutano molto i rumors e tecnicamente il titolo non si trova in una fase di particolare rialzo. Se non prenderà forza al di sopra di quota 0,92/0,93 euro consiglierei di lasciare perdere Telecom Italia che per ora sembra un po' abbandonato a se stesso. 

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.