-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 28 luglio 2017

Enel, utile netto +3,8% nel semestre


Il Consiglio di Amministrazione di Enel, presieduto da Patrizia Grieco, ha esaminato ed approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017.
Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel, ha così commentato: "La diversificazione geografica e tecnologica del nostro portafoglio di asset e di clienti, la robusta traiettoria di crescita e le azioni di semplificazione societaria ed efficienza operativa ci hanno permesso di conseguire una solida performance per quanto riguarda i principali indicatori finanziari del primo semestre del 2017.

Abbiamo infatti raggiunto una crescita del 3,8% dell'utile netto ordinario, nonostante le sfide poste dalle ridotte disponibilità di risorse per la generazione a livello globale e dalla situazione eccezionale verificatasi nella penisola iberica durante il semestre. Allo stesso tempo, abbiamo realizzato ulteriori importanti progressi rispetto a ciascuno degli obiettivi del piano strategico di Gruppo presentato lo scorso novembre.
Il nostro piano per la digitalizzazione sta accelerando i progressi su molte aree di business, con un focus particolare sull'efficienza operativa dove siamo ben posizionati per raggiungere il nostro obiettivo di fine anno. Per quanto riguarda la crescita industriale, il nostro focus su reti e rinnovabili fornisce un costante contributo ai risultati complessivi e alle rinnovabili in particolare.

Nel settore delle energie rinnovabili, infatti, prevediamo di mettere in esercizio altri 2 GW di capacità nella seconda parte dell'anno, rendendo il 2017 un altro anno record in termini di capacità installata. Alla luce dei risultati e della performance operativa di questi sei mesi, possiamo quindi confermare i target economico-finanziari per il 2017."
*Dati economico-finanziari consolidati del primo semestre 2017 *
  • RICAVI 
    *I ricavi del primo semestre 2017, pari a 36.315 milioni di euro, presentano un incremento di 2.165 milioni di euro (+6,3%) rispetto al primo semestre 2016 dovuto:
  • ai maggiori ricavi per vendita di energia ai clienti finali e per trasporto di energia elettrica;
  • alle maggiori attività di trading di energia elettrica e di vendita di combustibili;
  • agli effetti positivi della variazione dei tassi di cambio, in particolare in America Latina.
Tali fattori hanno più che compensato: 
- le minori vendite all'ingrosso; 
- le variazioni del perimetro di consolidamento per 767 milioni di euro, prevalentemente riferibili al saldo netto tra gli effetti, da un lato, della cessione di Slovenské elektrà rne a.s. ("Slovenské elektrà rne"), pari a 1.068 milioni di euro, e del deconsolidamento di EGPNA Renewable Energy Partners ("EGPNA–REP"), pari a 149 milioni di euro e, dall'altro, dell'acquisizione della società di distribuzione brasiliana Celg Distribuição S.A.

("CELG"), pari a 596 milioni di euro.
  • I ricavi del primo semestre 2017 includono, come unica partita straordinaria, la plusvalenza relativa alla cessione della partecipazione nella società cilena Electrogas per 146 milioni di euro. I ricavi del primo semestre 2016 includevano come unica partita straordinaria la plusvalenza realizzata dalla cessione di Hydro Dolomiti Enel pari a 124 milioni di euro (rideterminata nel secondo trimestre 2016 a seguito della definizione del conguaglio prezzo).
  • EBITDA 
    *Il margine operativo lordo (EBITDA) del primo semestre 2017, pari a 7.678 milioni di euro, registra un decremento di 375 milioni di euro (-4,7%) rispetto al primo semestre 2016, principalmente attribuibile ai seguenti fattori:
  • l'effetto negativo derivante dalle variazioni del perimetro di consolidamento (pari a 258 milioni di euro);
  • la minor disponibilità di risorse idriche, riflessa sui margini di generazione, in Italia;
  • il calo dei margini in Iberia, che risente principalmente degli effetti della siccità sul margine di generazione e sui costi di approvvigionamento delle commodity.
Tali fattori sono parzialmente compensati: 
- dall'effetto positivo del deprezzamento dell'euro nei confronti delle altre valute (con un effetto netto pari a 208 milioni di euro); 
- dalla crescita del margine in Italia, in particolare nel settore retail.
*EBITDA ORDINARIO 
*Premesso che l'EBITDA del primo semestre 2017 e del primo semestre 2016 include le stesse partite straordinarie citate nel paragrafo sui ricavi, l'EBITDA ordinario del primo semestre 2017 ammonta a 7.532 milioni di euro, con un decremento del 5,0% rispetto all'analogo periodo del 2016.

Inoltre, al netto delle partite non ricorrenti illustrate di seguito, l'EBITDA ordinario del primo semestre 2017 ammonta a 7.558 milioni di euro, a fronte dei 7.812 milioni di euro del primo semestre 2016, con un decremento di 254 milioni di euro (-3,3%), scontando in sostanza l'effetto della variazione del perimetro di consolidamento.
Le partite non ricorrenti del primo semestre 2017 sono: in Iberia, alcuni aggiustamenti sulla remunerazione extrapeninsulare, positivi per 52 milioni di euro; in America Latina, alcuni accantonamenti in CELG successivi all'acquisizione della stessa e la rilevazione di alcune multe pregresse in Argentina, con un effetto negativo complessivamente pari a 78 milioni di euro.

Le partite non ricorrenti del primo semestre 2016 sono: in Iberia, il rimborso dell'ecotassa nella Regione di Estremadura, il rilascio di fondi e la plusvalenza dalla cessione della società di riassicurazione Compostilla RE per complessivi 114 milioni di euro; altre partite non ricorrenti minori per 3 milioni di euro.
*EBIT (Risultato operativo) 
*Il risultato operativo del primo semestre 2017 ammonta a 4.854 milioni di euro, con un decremento di 356 milioni di euro (-6,8%) rispetto all'analogo periodo del 2016, tenuto conto di minori ammortamenti e impairment per 19 milioni di euro.

Si segnala che, nel primo semestre 2016, la voce impairment includeva un adeguamento di valore sulle attività di upstream gas per 39 milioni di euro.
*RISULTATO NETTO DEL GRUPPO 
*Nel primo semestre 2017, il risultato netto del Gruppo ammonta a 1.847 milioni di euro rispetto ai 1.834 milioni di euro registrati nel primo semestre 2016, con un incremento di 13 milioni di euro.
I seguenti fattori hanno più che compensato il citato decremento dell'EBIT: 
- i minori oneri finanziari netti, derivanti prevalentemente dal minor costo dell'indebitamento e dalla maggiore incidenza della quota di risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto, in larga parte conseguente al deconsolidamento di EGPNA-REP; 
- il minor carico fiscale rispetto al primo semestre 2016, favorito anche dalla riforma fiscale italiana che ha ridotto l'aliquota Ires; 
- il minor peso delle interessenze di terzi, anche per effetto della scissione parziale non proporzionale della controllata Enel Green Power in favore di Enel realizzata alla fine del primo trimestre 2016.
  • L'UTILE NETTO ORDINARIO DEL GRUPPO *ammonta a 1.809 milioni di euro (1.742 milioni di euro nel primo semestre 2016), con un aumento di 67 milioni di euro (+3,8%) rispetto all'analogo periodo del 2016. Al netto delle partite non ricorrenti illustrate in precedenza nell'ambito del paragrafo sull'EBITDA ordinario (al netto delle imposte e delle interessenze di terzi), l'utile netto ordinario del Gruppo ammonta a 1.806 milioni di euro nel primo semestre 2017, con un incremento di 132 milioni di euro (+7,9%), rispetto ai 1.674 milioni di euro rilevati nel primo semestre 2016.
  • SITUAZIONE PATRIMONIALE 
    *Il capitale investito netto al 30 giugno 2017, inclusivo delle attività e passività nette possedute per la vendita per 68 milioni di euro, è pari a 90.594 milioni di euro (90.128 milioni di euro al 31 dicembre 2016).


    Tale importo è coperto da:
  • patrimonio netto, inclusivo delle interessenze di terzi, per 51.768 milioni di euro (52.575 milioni di euro al 31 dicembre 2016);
  • indebitamento finanziario netto per 38.826 milioni di euro (37.553 milioni di euro al 31 dicembre 2016), il cui incremento di 1.273 milioni di euro risente del fabbisogno generato dalle acquisizioni del periodo (tra cui si segnala CELG) e del pagamento dell'acconto sul dividendo relativo all'esercizio 2016 (pari a 0,09 euro per azione, per un importo complessivo di 915 milioni di euro), deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 novembre 2016, i cui effetti sono parzialmente compensati dai flussi di cassa della gestione operativa.
Al 30 giugno 2017, l'incidenza dell'indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto debt to equity, è pari a 0,75 (0,71 al 31 dicembre 2016).
  • INVESTIMENTI 
    *Gli investimenti nel primo semestre 2017 sono pari a 3.465 milioni di euro, (importo non inclusivo degli investimenti effettuati nel perimetro classificato come "posseduto per la vendita" per 249 milioni di euro), in linea con quanto rilevato nel primo semestre 2016.
*DATI OPERATIVI DEL PRIMO SEMESTRE 2017 *
  • Vendite di energia elettrica e gas 
    *- Le vendite di *energia elettrica *nel primo semestre 2017 ammontano a 138,6 TWh e registrano rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente un incremento di 7,6 TWh (+5,8%).
In particolare si rilevano: 
- maggiori quantità vendute in Italia (+3,5 TWh), in America Latina (+4,8 TWh, principalmente per l'acquisizione di CELG), in Spagna (+1,5 TWh) ed in Romania (+1 TWh); 
- minori vendite realizzate nell'area di business Europa e Nord Africa, per effetto delle variazioni di perimetro conseguenti alla vendita degli asset in Francia e al deconsolidamento di Slovenské elektrà rne.
  • Le vendite di *gas naturale *sono pari a 6,2 miliardi di metri cubi, con un aumento di 0,5 miliardi rispetto al primo semestre 2016.
  • Energia elettrica prodotta
    - L'energia netta prodotta *dal Gruppo Enel nel primo semestre 2017 è pari a 121,2 TWh, con un decremento di 7 TWh rispetto al p Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.