-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 28 luglio 2017

Cosa contiene la valigetta nucleare del presidente Usa?


Se il contenuto della borsa della Regina Elisabetta II d'Inghilterra scatena la curiosità del gossip, quello di un'altra borsa, invece, incute un certo timore.

Il contenuto

Cosa contiene la valigetta nucleare del presidente Usa? La domanda non è fuori luogo, soprattutto ora che la minaccia di un conflitto arriva sull'onda delle continue provocazioni della Corea del Nord e dei suoi lanci centellinati con una scadenza quasi preoccupante.

Partiamo prima di tutto dal
 nome: si chiama in gergo Football ed è una borsa di pelle nera con un’anima in alluminio dal peso di 20 kg che accompagna i presidenti Usa dai tempi di Dwight D.
Eisenhower (Presidente dal 1953 al 1961) anche se in realtà, è una presenza costante al fianco del Commander in Chief solo dopo la crisi dei missili cubani (1962) che vide il mondo sull'orlo della guerra nucleare
. A portarla, fisicamente, è un militare dell'esercito che ha ricevuto un addestramento specifico per riuscire a gestire il preziosissimo contenuto anche e soprattutto durante i momenti concitati di crisi e possibile caos.
A rivelarne il contenuto fu l'allora direttore dell’ufficio militare della Casa Bianca Bill Guley.

I documenti segreti

Era il 1980 e si era all'inizio della Guerra Fredda che avrebbe poi portato alla clamorosa caduta del comunismo all'inizio degli anni 90.Ma cosa contiene? Il folclore di immagini suggerite da spy story in stile 007, che vorrebbero all'interno della borsa, una sorta di telecomando con un bottone rosso che permetterebbe il lancio delle testate nucleari oppure di un telefono per avvertire i tecnici dell'avvio delle procedure, è inesatta. In effetti un telefono esiste ma serve per mettersi in contatto con il National Military Command Center (NMCC) attraverso un canale di sicurezza, ma non per il comando diretto di lancio.
Ciò che si trova all'interno della borsa non è altro che una serie di documenti di carta. Ricordando il fatto che spesso la tecnologia più moderna, per quanto comoda, è anche preda di intromissioni e attacchi da parte di hacker, i tecnici militari del Pentagono hanno pensato bene di ricorrere alla tecnologia più antica ma anche più sicura: la carta, appunto.
Il report in questione, chiamato Black Book, sarebbe una serie di pagine (75 per l'esattezza) in cui sono illustrati nei dettagli, i possibili obiettivi sensibili e le conseguenze di un eventuale attacco, la mappa dei rifugi destinati al presidente e le strategie per riuscire a comunicare con la nazione e i vertici militari in maniera sicura.

C'è poi il famoso biscuit, una sorta di carta di credito con dei codici che sono poi quelli che, trasmessi, permettono l'identificazione del presidente da parte dei militari che effettueranno il lancio effettivo della testata atomica. 
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.