-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 26 luglio 2017

Bond oggi: lo scandalo aiuta i rendimenti e colpisce le azioni

Lorenzo Raffo
 
I bassi rendimenti delle obbligazioni in euro portano anche a questo: ovvero a sfruttare situazioni di debolezza dei mercati dovute a scandali, quale il “dieselgate”, che starebbe ormai colpendo molti più costruttori rispetto alle indiscrezioni iniziali. In effetti il susseguirsi di notizie in merito ha comportato cali non trascurabili già in passato per le emissioni più esposte in termini di classe di rischio e duration, riferite soprattutto ai costruttori tedeschi.
VW, un caso interessante
La Casa di Wolfsburg è presente sul mercato con una vasta gamma di bond. I più sensibili ai “rumours” sono logicamente i suoi perpetual, sempre molto volatili. Fra tutti segnaliamo il subordinato junior 3,5% con “call” nel 2030, Isin XS1206541366, a taglio 1.000 euro e duration 26,5. Quotato su molte Borse europee e quindi superliquido (ammontare 1,4 miliardi di euro) negli ultimi giorni ha evidenziato debolezza, scendendo da 97,8 a 93,4 euro, con il rendimento salito al 3,9%. E’ un nuovo tonfo, che assomiglia, in tipologia del movimento, a quello registratosi nell’ottobre 2016, quando partì un ribasso che lo portò sugli 86 euro. E’ possibile che questa volta il trend sia meno accentuato ma quota 90 è prevedibile se lo scandalo dovesse assumere dimensioni maggiori. Pur su livelli di prezzo più alti, identica reazione per il senior subordinato 5,125% con “call” nel 2023, Isin XS0968913342, a taglio 1.000 euro e duration 21,4. Presente su varie Borse europee, è sceso da 112,4 a 109,6 euro (rendimento 4,8%). 
Anche le altre piangono
L’intera curva delle emissioni di Daimler (Swiss: DAI-EUR.SW - notizie) (Mercedes (Xetra: 710000 - notizie) -Benz) ha risentito delle voci in merito a un cartello “dieselgate”. Non c’è obbligazione che negli ultimi giorni non abbia perso. Una per tutte la senior 1,57% scadenza 25/5/2020 in dollari canadesi, Isin CA23384NBA42, taglio 5.000 Cad, è tornata sotto 100, collocandosi sui 98,2, quando a giugno galleggiava sopra 100. La lista potrebbe proseguire, coinvolgendo – sebbene meno – Bmw (EUREX: BMWE.EX - notizie) e toccando Bosch (BSE: BOSCHLTD.BO - notizie) , fornitore di componenti, per quanto in misura marginale.
Non sarà tempesta, ma…
La debolezza strutturale degli ultimi giorni trova un riscontro amplificato sul fronte azionario, con Volkswagen (IOB: 0P6N.IL - notizie) di nuovo in forte flessione (in pochi giorni è scesa da 144 a 133 euro), Daimler (IOB: 0NXX.IL - notizie) meno esposta (da 64,5 a 61,3 euro) e BMW scalfita (da 83,4 a 79,5 euro). E’ però solo l’inizio di uno scandalo che potrebbe amplificarsi e comportare sanzioni pesantissime. In questa fase quindi il comparto azionario appare più esposto a eventuali ulteriori indiscrezioni, mentre il settore obbligazionario viene penalizzato soprattutto dal rischio “downgrade” e - per le emissioni subordinate - dalla possibile minore liquidità, poiché non sembrano realistici impatti sul capitale dei relativi emittenti. Si annuncia quindi una nuova ondata di tensioni, forse meno forti rispetto all’atto uno del “dieselgate” ma pur sempre capaci di aumentare ulteriormente i rendimenti soprattutto delle obbligazioni subordinate e di quelle più lunghe. 

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.