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venerdì 30 giugno 2017

Unipol corre e UnipolSai scende. Il riassetto prelude a fusione?


A Piazza Affari quest'oggi l'attenzione viene catalizzata da due protagonisti del settore assicurativo che viaggiano in direzione opposta. Si tratta di UnipolSai che arretra del 2,47% a 1,934 euro, con oltre 15,3 milioni di azioni scambiate, già più del doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6,5 milioni di pezzi.
Ben diversa la situazione per Unipol che conquista la prima posizione nel paniere del Ftse Mib, con un rally del 3,04% a 3,854 euro, con oltre 9,3 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, più del triplo della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,9 milioni di titoli.

Varata riorganizzazione societaria

I due titoli sono seguiti con interesse dal mercato dopo che Unipol e UnipolSai hanno varato una riorganizzazione societaria.

In particolare il Cda di Unipol ha dato il via libera ad un progetto per la razionalizzazione del comparto assicurativo del gruppo e alle linee guida di un piano di ristrutturazione del comparto bancario.
Previsto il passaggio di Unisalute e Linear da Unipol a UnipolSai: le due compagnie sono state valutate complessivamente 875 milioni di euro, di cui 715 milioni Unisalute e 160 milioni Linear, ossia circa 10,8 volte gli utili attesi quest'anno.

Unipol crea bad bank da 3 mld di euro: la view di Equita SIM

Unipol ha anticipato che valuterà in futuro anche il passaggio del 64% detenuto in Arca Vita a UnipolSai e ha contestualmente delineato il piano per la creazione di un veicolo societario controllato dagli attuali azionisti di Unipol Banca, in cui far confluire un portafoglio crediti in sofferenza da circa 3 miliardi di euro attualmente in Unipol Banca, in modo da facilitare il perseguimento di ogni opzione strategica.
Gli analisti di Equita SIM fanno notare che il progetto, che avrebbe un impatto negativo sul Solvency II di Unipol di circa 10 punti, comporterebbe accantonamenti in capo alla stessa pari a circa 780 milioni di euro che a livello civilistico, importante per il dividendo, sarebbero compensati dalle plusvalenze sulla cessione di Unisalute e Linear.

Le osservazioni degli analisti

Secondo la SIM milanese Linear e Unisalute sono valutate 10,8 volte gli utili contro le volte che la stessa utilizzava nel net asset value.

Inoltre i coverage sulle esposizioni non performanti vengono portati ai migliori standard di mercato. Lo sconto attuale sul NAV scende dal 30% al 24% in quanto la migliore valutazione di Linear e Unisalute è più che compensata dai maggiori accantonamenti su crediti, però il NAV diventa molto più conservativo.
Gli analisti di Equita SIM non vedono a rischio il dividendo di Unipol e ritengono che chiaramente aumentano le chance che la good bank possa essere ceduta e che prima o poi Unipol si fonda con UnipolSai.


Derisking e aumento delle probabilità sia di uscita dal settore bancario che di accorciamento della catena societaria rafforzano la view positiva su Unipol che secondo la SIM milanese è da acquistare con un prezzo obiettivo a 5 euro, mentre è più cauta la view su UnipolSai che è da mantenere in portafoglio con un target price a 2,25.

Il commento di Bca Akros

Anche secondo Banca Akros le misure annunciate mirano a creare le condizioni per finalizzare la fusione tra Unipol e UnipolSai, anche se l'AD della prima, Carlo Cimbri, ha fatto sapere che il possibile merger non è oggetto di valutazione, visto che il focus ora è sulla semplificazione di gruppo.
Fonte: News Trend Online

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