-

Class CNBC
Share Video
Share Video
-04:40Live-04:40
Live

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 19 giugno 2017

Ancora incertezza per il mercato: scenari e titoli da valutare

Davide Pantaleo
 
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it .
Nelle ultime giornate il Ftse Mib ha mostrato un andamento incerto, fermandosi in chiusura di ottava poco sotto i 21.000 punti. Cosa si aspetta per le prossime sedute?
Per la terza settimana di fila Piazza Affari chiude intrappolata in uno stretto range laterale che potrebbe far sospirare la frase “Che barba che noia” di mondainiana memoria!
Infatti l’indice Ftse Mib rimane racchiuso in un intervallo, addirittura restringendolo, all’interno di 700 punti, che sono diventati poco meno di 500, tra 21270/20570 prima e 21200/20730 circa ora.
L’incertezza del momento è testimoniata, lo ricordo per la seconda volta, dal grafico mensile qui allegato che nei mesi di aprile e maggio ha presentato aperture e chiusure molto vicine, con i prezzi che sono andati nel primo caso a correggere e nel secondo a toccare i massimi dell’anno.
La candela di giugno, finora, avendo superato i massimi di aprile e l'apertura e la chiusura di maggio, sembrerebbe (attenzione: doppio condizionale verbo/tempo verbale!) voler “ricoprire” i prezzi favorevoli di maggio, ma oramai per esperienza e insegnamento di maestri trader so due cose: 1) il mercato è fatto per sorprendere e 2) il mercato ha sempre ragione.
Per le prossime sedute, passando al grafico giornaliero che vede il prezzo imprigionato tra medie supportive e resistenziali poco sotto e poco sopra, il Ftse MIb necessita di superare la media a 24 periodi a 21078 e il massimo di brevissimo a 21271 che delimita la parte superiore del (non) movimento laterale di cui ho parlato all’inizio.
Solo sopra tale livello potremo assistere a nuovi rialzi verso 21500-21700 prima di un nuovo attacco ai massimi dell’anno di 21829 circa, al cui superamento si avrà una profittevole estensione del rialzo verso 22200-22800 e oltre.
Viceversa, perché bisogna sempre mettere in conto il contrario della propria visione, per realismo e umiltà, attenzione ai supporti giornalieri di 20850 (media a 50 periodi) e soprattutto al supporto statico in zona 20540 circa, sotto il quale spazio per la media a 100 periodi a 20140 e la chiusura del gap up di aprile scorso a 19930 circa, con eventuale estensione intorno ai 19450 punti.
Venerdì scorso Bper Banca è stato il peggiore tra i bancari, mentre ha chiuso gli scambi in positivo Mediobanca. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?
BPER Banca ha effettuato anch’essa, come la stragrande maggioranza delle sorelle bancarie, una discesa libera che poi si è tramutata in slavina, con minimo relativo, inversione rialzista addirittura al raddoppio e attuale fase di correzione.
Sulla tenuta di 2.50 euro di luglio 2016 il titolo ha infatti rialzato la testa con accelerazione verso 5.80-5.30 euro e attuale nuova fase correttiva in zona 4.20-4.15 circa. Entrare con una quota sopra 4.49 euro da accumulare a 4.34-4.24 con stop sotto 4.10 euro e profitto a 4.90-5.15 euro.
Mediobanca dopo l’ennesima forte discesa sino all’estate del 2016 ha poi effettuato una decisa ripresa, caratterizzata da due recenti massimi crescenti, seguita dall’attuale fase di incertezza correttiva. Infatti sulla tenuta del doppio minimo intorno a 4.60 euro ha rimbalzato verso 9.085 e 9.445 con attuale discesa in area 8.20-8.60 circa, in attesa di direzionalità. Entrare con una quota sopra 8.70 euro, da accumulare a 8.50-8.38 euro con stop sotto 8.10 euro e profitto a 9.50-10 euro.
Come valuta i recenti movimenti registrati da due temi del settore industriale come Leonardo e CNH Industrial? Quali indicazioni operative ci può fornire per questi due titoli?
Leonardo (ex Finmeccanica) dopo la poderosa risalita di fine 2015 ha tirato i remi in barca, lasciando lo spazio ai venditori per una profonda correzione, con attuale ritorno del denaro verso i massimi di periodo, con attenzione ad un doppio massimo decrescente in formazione.
Il titolo, dopo aver mancato il superamento di quota 14 euro, ha effettuato un doppio minimo decrescente poco sopra 8.50-8 euro, dal quale è poi scaturita l’attuale fase di decisa ripresa, con falsa rottura rialzista dei 16 euro non confermata a 15.30-15.70 euro. Entrare con una piccola quota sopra 15.75 e 16.15 euro, da accumulare a 15.50 con stop sotto 14.80 e profitto a 17.25-18 euro.

CNH Industrial dopo l’esordio nel 2013 aveva effettuato un chiaro trend ribassista, intervallato da una forte rimbalzo, con nuovo minimo storico e attuale volo su massimi assoluti. Infatti dopo la forte risalita dal minimo precedente di 5.83 a poco sotto i 9 euro, il titolo ha toccato un doppio minimo storico a 5.17-5.18 euro nei primi mesi del 2016, con attuale volata e massimo storico a 10.68 euro, non confermato dalla chiusura a 10.38 euro e quindi da monitorare con molta attenzione e prudenza.
Attendere eventuale correzione, altrimenti per gli spericolati entrare con una piccolissima quota sopra 10.50 e 10.70 da accumulare a 10.05 euro con stop sotto 9.65 euro e profitto a 11.60-12.20 euro, su livelli inesplorati.
Prima del week-end Banca Generali e FinecoBank hanno performato meglio dell’indice di riferimento. Valuterebbe un acquisto di questi due titoli sui livelli attuali?
Banca Generali dopo la mancata conferma dei massimi di metà 2015 aveva incominciato una profonda correzione, col dimezzamento della quotazione e attuale inversione rialzista in corso, seppur in fase di rallentamento. Infatti dopo la falsa rottura di 33 euro aveva intrapreso un chiaro movimento ribassista sino al minimo di 15.75 nell’estate 2016, dal quale ha risalito la china, con la recente accelerazione verso 28.40 euro e presente fase di incertezza intorno a 26.60-27.10 circa. Entrare con uno piccola quota sopra 27.60 euro, da accumulare a 26.70 con stop sotto 25.20 e profitto a 30.25 e 33.75 euro.
FinecoBank ha terminato nel 2015 una salita poderosa con una serie di massimi decrescenti che hanno indicato una possibile strada correttiva che si è approfondita a fine 2016, con un tentativo di costituire una base di supporto, per una risalita che per il momento ha rotto al rialzo la ribassista dinamica, senza però raggiungere alcuno dei tre massimi.
Dopo il triplo massimo tra 7.85 e 7.60-7.49 circa, il titolo ha effettuato una discesa verso i 5 euro, con tenuta di quota 4.60 euro e attuale forte risalita a 7.25-7.05 circa. Entrare con una quota sopra 7.25 da accumulare a 7-6.85 con stop sotto 6.50 e profitto a 7.90 e 8.30 euro.
In caso di recuperi del mercato, quali sono i titoli che potrebbero fare meglio nel breve? A quali consiglia di guardare ora?
Monitoriamo con attenzione: GENERALI, MEDIASET, TENARIS.

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.