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giovedì 8 giugno 2017

A Wall Street il vento non è cambiato: spunti su alcuni titoli

Davide Pantaleo
 
Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.
Nelle ultime giornate i tre indici principali a Wall Street hanno segnato nuovi massimi storici e si è accodato agli altri anche il Dow Jones che era un po' in ritardo di linea. Cosa si aspetta nel breve? vede ulteriori salite per l'azionario Usa?
Fino a quando non assisteremo ad una negazione del trend in atto la mia view resta rialzista sugli indici americani. Il Nasdaq Composite prosegue la sua ascesa senza alcun problema e si sta avvicinando all'obiettivo dei 6.400 punti, mentre l'S&P500 ha aggiornato anch'esso i massimi, spingendosi ad un passo dal target che abbiamo segnalato in più occasioni in area 2.440.
Diverso il discorso per il Dow Jones che ha violato i precedenti massimi senza dare vita ad allunghi degni di nota, tanto da mantenersi a ridosso degli stessi.
Per l'S&P500 consiglio di aprire nuove posizioni long a 2.439 punti con obiettivo a 2.480/2.500 punti, mentre si potrebbe pensare ad uno short a 2.425 punti con target i 2.400 punti, ma si tratterebbe di un'operazione con pochi margini di manovra, vista la vicinanza dell'obiettivo.
Meglio un posizionamento short su rottura dei 2.400 punti, con target a 2.350/2.325 punti.
Non cambia molto la strategia per il Dow Jones per il quale alziamo leggermente l'asticella per un ingresso long da valutare a 21.220 punti, con obiettivo 21.700/21.750 punti. Per un posizionamento al ribasso attenderei i 20.940 punti con target tra i 20.543 e i 20.370 punti.
Anche per il Dow Jones la view resta rialzista malgrado siamo rimasto indietro rispetto al Nasdaq Composite e all'S&P500, ma è probabile che sia trasportato dalla forza di questi ultimi.
Passando al Nasdaq Composite, per l'apertura di nuove posizioni long consiglio di intervenire sui massimi a 6.311 punti, con target a 6.400/6.500 punti. Valuterei uno short a 6.573 punti, con obiettivo in area 6.000/5.900.
Nella seduta di ieri MoSys (Francoforte: MHI.F - notizie) ha messo a segno uno strepitoso rialzo di oltre il 125%. Qual è il suo giudizio su questo titolo e quali strategie ci può suggerire nel breve?
MoSys ieri si è spinto in direzione della soglia dei 2 dollari, corrispondente ad un precedente supporto che reggeva una congestione anche abbastanza ampia che si è conclusa con una violazione al ribasso dell'area dei 2 dollari. Il titolo ha chiuso ieri un gap-down a 1,92 dollari, lasciato aperto lo scorso 13 aprile, portandosi al test della resistenza a 2 dollari.
Se tracciamo una linea dinamica sul grafico notiamo che la stessa è stata violata e questo potrebbe rappresentare l'inizio di un nuovo trend rialzista. Il ritracciamento di ieri potrebbe anche proseguire fino all'area degli 1,36/1,3 dollari e per l'apertura di nuove posizioni long consiglio di attendere il superamento dei 2 dollari, con obiettivo l'area dei 3,5/4 dollari che potrebbe essere raggiunta anche nell'arco di un mesetto.
Non mi sento di consigliare un ingresso short su MoSys se non dagli 1,3/1,25 dollari, con target a 0,6 dollari.
Tra i titoli del Nasdaq (Francoforte: 813516 - notizie) ieri IDT Corporation (Francoforte: IDC2.F - notizie) ha lasciato sul parterre oltre il 20%. Consiglierebbe di sfruttare questa negativa per nuovi acquisti?
Il titolo con la caduta di ieri si è portato su dei livelli in corrispondenza dei quali si potrebbe assistere ad un cambio di direzione, con un ritorno quindi degli acquisti.
Segnalo come aree di prezzo da monitorare i 14 dollari e i 12,86/13 dollari, tenendo presente che il raggiungimento di quest'ultima soglia potrebbe far ripartire le quotazioni, senza escludere una ripresa già dai prezzi correnti.
Per un ingresso long valuterei i 14 dollari, con primo target a 16,43 dollari e obiettivo successivo a 17,2 dollari, dove verrebbe chiuso il gap lasciato aperto ieri.
Al ribasso suggerirei un intervento a 12,8/12,85 dollari, con target a 12 dollari, ma per essere più sicuro prenderei quest'ultimo come livello di ingresso visto che corrisponde al minimo segnato a marzo.
Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?
Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) paniere del Nasdaq segnalo DragonWave (NasdaqCM: DRWI - notizie) per il quale consiglio un ingresso al rialzo a 1,5 dollari, con target a 2 dollari prima e a 2,5/3 dollari in un secondo momento.
Proverei un posizionamento short a quota 1 dollari, con obiettivo sui minimi a 0,63 dollari, ma questa seconda strategia la vedo più pericolosa, motivo per cui non la consiglierei.

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