-
Quotazioni da TradingView

Class CNBC
Share Video
Share Video
-04:40Live-04:40
Live

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 5 giugno 2017

3 dividendi aristocratici da comprare a giugno

Gli investitori alla ricerca di azioni da reddito guardano tradizionalmente alla lista dei dividendi aristocratici dello S&P 500: il club ristretto delle società che distribuiscono cedole in crescita da oltre 25 anni e in questo momento. Il gruppo è formato in questo momento da 52 società, ricorda Brett Owens dalle pagine di Forbes, ma non tutte presentano gli stessi vantaggi.
Ecco tre dei nomi che secondo l'analista sono all'altezza della loro fama.

Johnson & Johnson (JNJ)

Rendimento del dividendo: 2,7%
Il primo dividendo aristocratico consigliato da Owens è Johnson & Johnson, il colosso dell'healthcare che coi suoi 131 anni di vita, una presenza globale e un business diversificato e ben ordinato in tre aree di riferimento (beni di consumo, prodotti farmaceutici e apparecchiature mediche) può contare su un solido flusso di ricavi grazie a brand di ampio consumo (Band-Aid, Neutrogena e Acuvue) e a farmaci di grande diffusione come gli antitumorali Imbruvica e Darzalex.

La società ha appena ritoccato di un altro 5% il dividendo, ma la quota di profitti utilizzata per le distribuzioni, precisa Owens, è di meno della metà dell'utile previsto per il prossimo anno. E proprio su questo punto, gli analisti prevedono per il 2018 un balzo dell'eps dell'8% a 7,67 su ricavi in crescita di un più che accettabile +5%.

Consolidated Edison (ED)

Rendimento del dividendo: 3,3%
Una crescita lenta e costante.

E' questo, spiega Owens, il vantaggio offerto Consolidated Edison, utility company che che ha finora premiato gli investitori a lungo termine offrendo i vantaggi di una società poco condizionata dalle variazioni del ciclo di business e con tutti i pregi del settore: ricavi stabili, incremento dei profitti non esageratamente rapido ma solido e dividendi regolarmente crescita.
Edison, che distribuisce le sue cedole da 32 anni, ha ritoccato il dividendo di un altro 3% all'inizio di quest'anno. E considerato che New York, suo bacino di riferimento, si avvia a raggiungere una popolazione di 8,5 milioni quest'anno e continua a crescere, gli investitori possono prevedere che la cosa di ripeterà con regolarità. 

AbbVie (ABBV)

Rendimento del dividendo: 3,9%
Ultima della lista è la multinazionale del settore biofarmaceutico AbbVie, che viene fuori da anni di solida crescita di ricavi e profitti grazie a una serie di farmaci di grande successo sul mercato come Androgel e soprattutto Humira, utilizzato per la cura di disturbi autoimmuni come artrite reumatoide o morbo di Crohn e oggi uno dei farmaci più venduti al mondo.

Gli analisti, ricorda Owens, prevedono una crescita tra il 5 e il 10 % delle vendite nei prossimi due anni e un incremento dei profitti del 35% entro la fine del 2018. Ma il vero punto di forza del gruppo è lo sviluppo della sua linea prodotti, fronte sul quale gli investitori possono sentirsi rassicurati dai numerosi prodotti candidati attualmente giunti all'ultima fase di sperimentazione clinica (Phase 3).
Quanto al dividendo, AbbVie lo ha incrementato l'ultima volta del 12% portando la cedola a 64 centesimi e sono prevedibili altri robusti incrementi prossimamente. 
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.