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martedì 6 giugno 2017

10 azioni pronte a recuperare il terreno perduto


Con un guadagno complessivo del 9% lo S&P 500 ha finora registrato nel 2017 una performance solida, ma non tutti, avverte Vince Martin dalle pagine di InvestorPlace, sono riusciti a stare al passo. Ecco chi potrebbe adesso riagganciarsi al rally.

Axle & Manufact. Holdings, Inc. (NYSE:AXL) 

Con l'eccezione di Tesla, premette Martin, le azioni del settore automotive non godono al momento di grande favore tra gli investitori, come dimostrano le difficoltà di colossi come General Motors o peggio ancora di Ford, precipitato ai minimi di quattro anni prima di provocare il mese scorso le dimissioni del suo Ceo, Mark Fields.

Questo però non giustifica la valutazione del fornitore di componenti American Axle & Manufact., che scambia appena 4,6 volte i profitti del 2017 e non ha visto considerare i benefici della recente acquisizione di Metaldyne, che saranno visibili fino al 2018 e oltre. Vero è che l'azione ha una forte esposizione a GM, precisa Martin, ma anche al netto dei rischi - e con dati macro che continuano a migliorare - AXL potrebbe essere uno dei beneficiari e recuperare il -20% archiviato da inizio anno. 

Twilio Inc (NYSE:TWLO)

Anche Twilio non se l'è cavata particolarmente bene in questa prima metà del 2017, con un calo del 14% amplificato da una trimestrale piuttosto deludente: la guidance per l'intero esercizio ha fatto crollare il titolo del 26% e adesso l'azione scambia a una quotazione inferiore del 65% ai massimi di fine settembre 2016.

Ora però il riaggancio del settore tech non è una prospettiva peregrina: il cattivo outlook per l'anno in corso è stato dovuto al fattore Uber: un evento che prevedibilmente non si ripeterà. Nel frattempo, una nuova partnership con Amazon Web Services dovrebbe sostenere la domanda. 

CBS Corporation (NYSE:CBS)

La motivazione dei non esaltanti risultati di CBS è invece dovuta alle più generali preoccupazioni per il settore media, che da Walt Disney a AMC Networks e Discovery Communications viene fuori da un periodo di accentuata debolezza.

E sembra il caso di dire, suggerisce Martin, che CBS fa nel gruppo la parte del bambino gettato via con l'acqua sporca. Per quanto la concorrenza di Netflix, Hulu e altri servizi di streaming possa rappresentare un vento contrario per il gruppo, la piattaforma CBS All Access continua a far bene.
L'azione ora scambia con un rapporto prezzo-utile di circa 12 volte e non è un caso se la media degli analisti che coprono il titolo indica un target price di 74 dollari, prevedendo un potenziale di upside di circa il 20% rispetto alla quotazione attuale.

NetGear, Inc.

(NASDAQ:NTGR)

Dopo anni piuttosto piatti sul mercato, in equilibro tra i buoni risultati del suo business dei router wireless e le vendite in calo dei servizi ai provider di banda larga, la ristrutturazione di quest'ultima divisione ha migliorato significativamente lo scorso anno la redditività di Netgear, con ottimi riflessi nella quotazione del titolo.
Poi però è iniziato a febbraio un brusco declino, che ha visto il titolo lasciare sul terreno il 25% del suo valore, perché sul dato solido dell'utile ha pesato una guidance inferiore alle attese. Che però la discesa abbia toccato il punto più basso e sia pronta a risalire, ritiene Martin, lo fanno prevedere gli ottimi risultati del nuovo router Nighthawk e delle videocamere IP della serie Arlo.

E in ogni caso un cedimento del 25% da inizio anno non è giustificato. 

HD Supply Holdings Inc (NASDAQ:HDS)

La stranezza di un distributore del settore industriale in territorio negativo porta l'attenzione anche su HD Supply, un'ex divisione di Home Depot che viaggia poco sotto le quotazioni di inizio anno e non si è praticamente mosso dopo un solido rally post-elettorale.
Martin spiega che i timori relativi al settore distribuzione in generale, che hanno pesato soprattutto su titoli come Fastenal Company e in particolare W W Grainger Inc., sono dettati dalla presenza sempre più ingombrante del "nuovo" arrivato Amazon. Ma dovrebbero valere molto meno per un business come quello di HD Supply, molto più esposto al mercato della distribuzione di articoli pesanti.

E in ogni caso il titolo si presenta a buon mercato, scambiando 11 volte gli utili 2018 e a sconto del 13% rispetto ai target price indicati dagli analisti. Senza prezzare tra l'altro al momento alcun beneficio derivante da un contesto economico che il mercato prevede in miglioramento. 

Chesapeake Energy Corporation (NYSE:CHK)

Cambiando settore, un consiglio d'acquisto è dedicato a Chesapeake Energy, che ha sentito finora gli effetti di un 2017 non particolarmente favorevole ai titoli energetici (l'Energy Select Sector SPDR è in rosso del 14% dall'inizio dell'anno).

Non ha aiutato il prezzo del petrolio, e il gas naturale è reduce da un brusco arretramento la scorsa settimana. Ma Chesapeake, nota Martin, è "allettante" sotto i 5 dollari, considerato che sta lavorando bene sul fronte della generazione di cash flow e ha fatto enormi progressi nella pulizia del suo bilancio. 

PacWest Bancorp

I titoli finanziari non hanno vissuto le stesse difficoltà dell'Oil & Gas, ma non hanno neanche registrato la performance che ci si aspetterebbe in un contesto di economia in ripresa. In generale quindi c'è un'opportunità per il settore, è convinto Martin, e un candidato particolarmente attraente è dunque PacWest Bancorp, che offre un'esposizione ai mercati ancora solidi di Los Angeles e San Diego ed è reduce dal recente annuncio dell'acquisizione di CU Bancorp.

Il titolo ha ceduto il 20% nel 2017 e ora scambia 1,2 volte il book value, offre un dividendo che rende il 4,3% e ha un rapporto prezzo-utile atteso di 14 volte. 

MarineMax Inc (NYSE:HZO)

Economia più forte significa anche più entrate per l'industria della navigazione, considera Martin. E questo non può che portare beneficio a MarineMax Inc, protagonista mondiale nella rivendita di imbarcazioni con una sessantina di store in tutti gli Stati Uniti.

A differenza di altri titoli del settore come Brunswick Corporation o società più piccole come MCBC Holdings e Malibu Boats (+31% e +29% rispettivamente), MarineMax viaggia in territorio negativo e la quotazione del titolo è praticamente piatta da due anni e mezzo. Un gap che potrebbe presto venire colmato visto che MarineMax scambia appena 12 volte l'eps 2018. 

REIT GGP Inc (NYSE:GGP)

Per i REIT esposti all'industria della grande distribuzione come GGP non è una sorpresa la difficoltà registrata finora nel 2017.

Il CEO Sandeep Mathrani ha però detto alla conference call del primo trimestre qualcosa che ha qualche fondamento: l'attuale valutazionie del titolo non riflette affatto le condizioni del gruppo e a un certo punto "il mercato apprezzerà il valore del real estate". Intanto, brand come Lululemon Athletica, Best Buy ed L Brands hanno dimostrato nella trimestrali che il retail non è ancora così in ginocchio come tutti pensano.
E una stabilizzazione del sentiment degli investitori non potrà che recare vantaggi a GGP.

Paychex, Inc. (NASDAQ:PAYX)

Nonostante i buoni conti del primo trimestre, è infine sotto di circa il 3% da inizio anno e merita secondo Martin una certa attenzione anche Paychex.

La società di gestione delle risorse umane offre un rendimento del dividendo del 3,1% e valutazioni non costose se commisurate ai livelli storici del gruppo.
Fonte: News Trend Online

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