-

Class CNBC
Share Video
Share Video
-04:40Live-04:40
Live

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 18 maggio 2017

Piazza Affari ancora condizionata dal Russiagate. Crolla FCA


Borse europee ancora indebolite dai guai di Donald Trump e dalla vicenda del Russiagate, dopo che ieri il dipartimento di Giustizia americano ha assegnato all'ex capo dell'Fbi, Robert Mueller, il compito di indagare sul ruolo di Mosca durante le elezioni presidenziali e sui collegamenti tra l'entourage di Trump e funzionari russi.
Anche se non è prevalente l'idea che si possa arrivare a un impeachment del nuovo presidente, il mercato teme che lo scandalo possa rallentare in ogni caso l'agenda economica della nuova amministrazione.

E dopo il tonfo di ieri a Wall Street, che ha archiviato la peggiore seduta del 2017, anche oggi la fase risk-off si riflette sui mercati dell'eurozona, mentre continua la fase di debolezza del dollaro (eur/usd a 1,1137). 
Ribassi frazionali per la borsa di Francoforte e Parigi, (-0,43% e -0,41% rispettivamente), mentre fa peggio PIazza Affari con un più consistente arretramento dell'1,41% a 21.055 punti base.
Tra i pochi titoli che resistono sul Ftse Mib è l'utility Italgas, in progresso dello 0.6%, mentre fallisce il tentativo di riscatto dei bancari, già ieri protagonisti in negativo con perdite che hanno superato in alcuni casi i quattro punti percentuali: male Banco Bper, con un arretramento del 2,4%, ma registrano rossi sopra il punto percentuale registrano unicredit (-1,28%), Intesa (-1,50%), Banco BPM (-1,89%) e Ubi Banca (-167%).
Protagonista negativo di giornata è però anche oggi Fiat Chrysler Automobiles, che replica il pesante ribasso del 4,6% di ieri seguito alle indiscrezioni del quotidiano tedesco Handelsblatt, poi confermate, sull'apertura di una procedura d'infrazione contro l'Italia per i mancati controlli delle emissioni nocive delle sue vetture (in particolare le Fiat 500 X).

Secondo quanto si legge in un comunicato della Commissione, l'Italia ha adesso due mesi di tempo per chiarire se "è venuta meno al suo obbligo di adottare misure correttive per quanto riguarda il tipo di veicolo Fca in questione e di imporre sanzioni al costruttore di automobili."
Alla conferma dell'avvio del procedimento europeo si è aggiunta nella notte  a peggiorare le cose (il titolo crolla alle 10:30 di oltre il 6%) una notizia simile dagli Stati Uniti.
Stando a una indiscrezione dell'agenzia Bloomberg, il Dipartimento di Giustizia americano potrebbe aprire una procedura con tro FCA già questa settimana se non andassero a buon fine le trattative per adeguare i motori diesel alle regole federali. 
Sotto i riflettori in negativo anche Leonardo, che registra una perdita del 2,89% in scia alle dimissioni di Fabrizio Giulianini, capo del settore Elettronica, Difesa e Sistemi di sicurezza, all'indomandi dell'arrivo del nuovo AD Alessandro Profumo.
Non riesce a evitare il rosso neanche Enel (-=,34%), dopo la notizia secondo cui la sua controllata Endesa ha ottenuto in Spagna una commessa per mettere in produzione 2.000 MW di energia eolica.

Nel progetto, che rientra nell'ambito degli piani del governo spagnolo in tema di fonti rinnovabili (il target è derivare un quinto dell'energia da queste fonti entro il 2020), l'utility company italiana investirà 600 milioni per rendere disponibile la produzione entro il 2019.
Tra le indicazioni degli analisti sui titoli di Piazza Affari, si segnalano quelle di Barclays su Unicredit ("equal weight" con prezzo obiettivo da 13 a 17 euro), HSBC (passato da "Buy" a Hold" e messo fuori dalla Europe Super10 listi della banca d'affari), e Barclays su Italgas, giudicata "Overweight con un target che passa da 4 a 4,85 euro.
Tra le materie prime, lima i guadagni di ieri il greggio, che ieri aveva raggiunto i massimi di un mese in scia ai nuovi dati della produzione che hanno registrato il primo calo della produzione americana degli ultimi tre mesi.

Il Brent, benchmark globale, scambia a quota 52,04 dollari ial barile, in calo frazionale dello 0,31%, mentre il greggio americano WTI si attesta a 48,89 dollari (-0,37%).
Sul mercato obbligazionario poco mossi i BTP decennali, che hanno ieri terminato le contrattazioni in area 2,16%, mentre lo spread sul Bund, risale a quota 180,80 punti base.Ieri si è conclusa con ordini pari 3,19 miliardi la fase retail dell'undicesimo collocamento del Btp Italia, mentre la giornata di oggi dedicata agli istituzionali. 
Da segnalare infine che alle 14:30 si avrà notizia sulle richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione americani, che dovrebbero attestarsi a 240 mila unità.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.