-

Class CNBC
Share Video
Share Video
-04:40Live-04:40
Live

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 15 maggio 2017

Bond oggi: Btp Italia, comprare il nuovo o vendere i vecchi?

Lorenzo Raffo
 
Parte oggi il collocamento sul Mot dell’undicesima emissione del Btp Italia, con cedola base dello 0,45%, godimento 22 maggio 2017 e scadenza 22 maggio 2023. Il codice Isin del titolo per questa prima fase è IT0005253668. Inevitabile la domanda se convenga sottoscrivere o no. In realtà un interrogativo diffuso riguarda la valutazione se non sia il caso di vendere quelli già in portafoglio, soprattutto nel caso delle emissioni che quotano ben sopra la pari, in altre parole l’aprile 2020 (Isin IT0005012783), quotata venerdì a 105 euro, e l’ottobre 2020 (Isin IT0005058919), quotata sempre venerdì a 104,96 euro. Un caso a parte – come già segnalato da Trend Online in passato – è quello del novembre 2017 (Isin IT0004969207), che a cinque mesi dal rimborso non solo prezza sui 101,5, ma ha fatto anche registrare nelle ultime sedute un mini rimbalzo, poiché utilizzato dai gestori professionali per complessi arbitraggi.
Fase indecifrabile
Il Btp Italia risente nella quotazione del fattore cedola base, sensibile a movimenti sui tassi di interesse. Il quadro attuale presenta una situazione anomala, con una politica monetaria ancora espansiva e un contesto inflattivo in risveglio: si è cioè in un guado nel quale muoversi non appare facile. La nuova emissione risentirà di tutto questo, con una quotazione destinata a restare vicina alla pari nel breve periodo ma a scendere sotto non appena si avvertissero segnali di inversione da parte della Bce (Toronto: BCE-PRA.TO - notizie) . E’ pur vero che l’inflazione cresce nel nostro Paese: 1% a gennaio, 1,6% a febbraio, 1,4% a marzo e 1,8% ad aprile. Se il movimento si confermasse il Btp Italia diventerebbe un ottimo strumento di difesa tattica nel breve e medio periodo. Quindi si adatta a chi punta su quest’ultimo aspetto e non teme sorprese nel frattempo da parte di Draghi e compagni. 
Switciare dai 2020?
E’ poco probabile che i Btp Italia 2020 possano registrare “upside” nei prezzi, sebbene l’ipotesi che fra poco, rimborsato il 2017, i mercati si trasferiscano nelle loro incursioni su queste scadenze, poiché diventate le più corte, non è da escludere. Valutando che si hanno plusvalenze del 5% - compensabili magari con minus fiscali – il passaggio sul nuovo Btp Italia in collocamento è da considerare, specialmente se si crede che la Bce si muoverà prima di quanto dichiarato, il che penalizzerebbe le quotazioni di tutti i Btp e quindi anche dei 2020. Un’altra opzione possibile consiste nel vendere questi ultimi e nel puntare su un’alternativa sotto certi profili più interessante, ovvero su un Btp€i, indicizzato all’inflazione europea: per esempio l’1,25% scadenza 2032, che si muove sotto i 98, con possibili entrate anche sui 96, toccati nelle ultime settimane. Ha una cedola maggiore rispetto al nuovo Btp Italia ed è indicizzato all’inflazione europea, tendenzialmente più alta in confronto a quella di casa nostra. Il quadro appare quindi in movimento e solo chi ha l’obiettivo di tenere il Btp Italia in portafoglio per sei anni (durata del nuovo) non si pone domande. Cerca di proteggersi e niente più. 

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.