-

RIMANI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 16 marzo 2017

Federal Reserve: FOMC il ritorno delle colombe!

Puntuali come la primavera alla Federal Reserve tornano le colombe…
La decisione della Federal Reserve “riflette i progressi dell’economia” americana, che si espande in modo moderato ed è più vicina agli obiettivi fissati dalla Banca centrale americana, ha detto il presidente della Federal Reserve Janet Yellen nel corso della conferenza stampa che ha seguito la riunione.
Rispetto a dicembre, ha detto Yellen, “le previsioni sono state cambiate molto poco”. Il numero uno della Fed, ha spiegato che “l’attuale traiettoria della politica monetaria è appropriata” e la scelta di alzare i tassi “non rappresenta un cambiamento dell’outlook”, che “non è stato rivisto”.

America 24
In parole povere solo altri due aumenti di tasso se tutto va bene e nient’altro! Il presidente della Fed di Minneapolis Neel Kashkari era contrario all’aumento dei tassi.
In effetti se date un’occhiata qui sotto, dell’inflazione core nessuna traccia, sempre la stessa illusione, come l’illusione di un pil che cresce del 2 % nei prossimi tre anni, addirittura con una discesa dal 2,1 al 1,9 % per il 2019.
Guardando le tabelle pubblicate dalla Fed, la banca centrale prevede che i tassi si attesteranno a un valore mediano dell’1,4% a fine del 2017 (invariato rispetto a dicembre), per poi salire al 2,1% alla fine del 2018 (anche in questo caso invariato rispetto alla stima precedente) e al 3% a fine 2019 (contro il precedente 2,9%).

Questo implica tre rialzi di un quarto di punto percentuale nel 2018. Nel 2016 la Fed ha alzato i tassi di interesse una sola volta, mentre a dicembre 2015, quando li aveva aumentati per la prima volta dal giugno 2006, aveva anticipato quattro giri di vite l’anno scorso, salvo poi ridurre progressivamente le aspettative.
Ovviamente per la Fed va tutto bene, l’economia prosegue la sua trionfale marcia, e quelli della Fed di Atlanta stanno prendendo un abbaglio, siamo collassati ad una previsione di una creswcita di solo 0,9 % nel primo trimestre, o il modello è errato o qualcosa non funziona negli uffici studi della banca centrale americana …
Non avevamo bisogno di Gundlach per sapere che qualunque decisione avesse preso la Fed la nostra linea Maginot avrebbe tenuto egregiamente, infatti la risposta è stata chiara…
I tassi si sono sensibilmente ridimensionati.
Quindi solo altri due aumenti quest’anno e forse tre il prossimo.
In fondo bastava dare un’occhiata ai dati e ai grafici, senza ascoltare i pappagalli che riempiono le pagine dei giornali, dell’inflazione nessuna traccia...
Ad onor del vero nel comunicato la Yellen ha detto che la stagnazione di lungo periodo dei salari rimane preoccupante e la marcia della crescita modesta.
Qui sotto in termini reali non c’è alcuna crescita ZERO!
A proposito, tornando un attimo al mercato immobiliare commerciale, non male il collasso delle vendite…
Una rondine non fa primavera: la decisione della banca centrale americana (Fed) di aumentare i tassi di interesse, nonché annunziare genericamente – ancora una volta – altri eventuali aumenti è la classica tattica senza strategia: in presenza di un già alto livello di incertezza, il primo dovere di una banca centrale di un Paese avanzato è quello di fornire ai mercati una regola di politica monetaria che rappresenti la bussola che definisce il sentiero desiderato dei tassi di interesse, non certo quello di cambiare di volta in volta i tassi a singhiozzo in modo assolutamente discrezionale, per essere poi opportunisticamente in grado di fare tutto, ma anche il contrario di tutto.

Le previsioni sui tassi non impegnano, le regole sì. E la Fed ha scelto ancora una volta di non impegnarsi.
In fondo nulla di nuovo, can che abbaia non morde, e un… falchetto qualunque non fa primavera.
Godetevi il prossimo rally dei nostri tesorucci, poi questa estate arriverà il bello!
Autore: Andrea Mazzalai Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.