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giovedì 1 dicembre 2016

Telecom Italia, rischio nuovi cali sotto 0,68 euro

Tenaris vicino ai massimi di aprile 2015

01/12/2016 13:36
Tenaris preme contro il lato alto del canale crescente disegnato dai minimi di marzo passante a 15,20 euro circa. La rottura decisa di questa soglia, con conferme oltre 15,34, top del 16 aprile 2015, fornirebbe un segnale di forza duraturo introduttivo a movimenti verso 15,84, top di novembre 2014, e 16,50.
Sotto 14,80 invece rischio di cali verso 13,98, minimo del 29 novembre, e 13,75, base del gap del 10 novembre.
(AM)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Terna ha completato una figura rialzista

01/12/2016 13:41
Terna ha completato il 28 novembre superando quota 3,97 il testa spalle rialzista disegnato dai prezzi dal minimo di metà mese. La flessione odierna potrebbe essere quindi un "return move" a testare dall'alto la "neckline" (line di conferma) del testa spalle. Questa figura rialzista dovrebbe fornire la base per correzioni estese del ribasso subito dal top di fine ottobre.
Target a 4,16 e 4,27, lato alto del gap del 9 novembre. Sotto area 3,97 invece rischio di ritorno sui minimi del "martello" disegnato il 21 novembre a 3,82 euro.
(AM)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Telecom Italia, rischio nuovi cali sotto 0,68 euro

01/12/2016 13:31
Telecom Italia ha testato nelle ultime 2 settimane a più riprese il supporto offerto in area 0,70 dalla linea che sale dai minimi di luglio senza riuscire a rimbalzare in modo convincente. Solo oltre 0,738, media mobile a 50 giorni, segnali di forza introduttivi al test a 0,81 del top di fine ottobre e di area 0,85, gap del 10 giugno.
Sotto 0,68 invece rischio di ritorno sui minimi di luglio a 0,6265 euro.
(AM)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Snam sull'ottovolante

01/12/2016 13:09
Snam sull'ottovolante, dopo due sedute di forte rialzo, il 29 e il 30 novembre, i prezzi hanno infatti messo oggi bruscamente la retromarcia e scendono al momento del 3,5% a 3,52 euro (close ieri a 3,654). La Grecia avrebbe rinunciato a cedere a Socar il 66% di Desfa, di cui una parte (il 17%) avrebbe potuto finire a Snam.
Solo discese sotto area 3,40 metterebbero però fine al rimbalzo che il titolo ha messo a segno dal "martello invertito" del 28 novembre prospettando il test a 3,34 di minimi di agosto 2015. Sopra 3,65 invece atteso il test di 3,70, minimo del 4 novembre, e di 3,82.
(AM)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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