-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 1 novembre 2016

Tokyo poco sopra la parità, in rialzo la borsa cinese


Mercati asiatici in moderato rialzo questa mattina dopo i buoni dati macro cinesi e la conferma sia da parte della Bank of Japan che della Reserve Bank of Australia delle proprie politiche monetarie.
Il Board della BoJ, presieduto dal Governatore Haruhiko Kuroda, ha votato 7 a 2 per il proseguimento della politica di acquisto di bond ad un tasso di 80 triliardi di jen all'anno in maniera tale da mantenere i rendimenti del decennale attorno allo zero.
Invariati anche i Tassi di Interesse che restano a -0,1%. L'economia sembra aver intrapreso un sentiero di leggera espansione mentre l'inflazione resta negativa o comunque molto vicina allo zero a causa del calo del prezzo del petrolio, motivo per cui l'obiettivo di un'inflazione al 2 per cento si conferma ancora di difficile raggiungimento in tempi brevi.
Restando in ambito macroeconomico nipponico da segnalare che l'ultima indagine del Nikkei ha rivelato come il dato di ottobre del PMI Manifatturiero si sia attestato a quota 51,4, in crescita rispetto ai 50,4 punti di settembre, allontanandosi così dai 50 punti che separano la contrazione dall'espansione economica.
In Australia la Reserve Bank of Australia ha mantenuto invariati i Tassi di Interesse, come da attese degli economisti, ai livelli più bassi di sempre.

Il Board della banca ha votato per mantenere il livello del "cash rate" all'1,50% dopo che ad agosto aveva provveduto ad un abbassamento di 25 basis point.
Segnali positivi anche per l'economia cinese con l'ultima indagine di Caixin sul Settore Manifatturiero che ha evidenziato un valore del PMI pari a 51,2 punti ad ottobre, superiore alle attese di 50,1, ovvero di un risultato invariato rispetto al mese precedente.
Un valore superiore a 50 indica una espansione del settore.
Il National Bureau of Statistics cinese ha reso noto che ad ottobre l'Indice PMI manifatturiero si è attestato a quota 51,2. Il dato è superiore alle stime degli analisti, ferme a 50,3 ed in deciso rialzo rispetto al 50,4 del mese precedente oltre che ben oltre i 50 punti che separano l'espansione dalla contrazione economica.

Il PMI non Manifatturiero è risultato invece pari a 54,0 in crescita dai 53,7 punti del mese precedente.
Il Nikkei ha chiuso le contrattazioni in crescita dello 0,1% mentre Sydney ha ceduto mezzo punto percentuale. Attorno alla parità la chiusura della borsa di Seoul mentre Hong Kong guadagna 1 punto percentuale ed il CSI 300 cinese fa registrare un incremento dello 0,5% circa.
(AC)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento