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martedì 8 novembre 2016

Sotto La Lente Dell'Analisi Tecnica: attese e obiettivi sui principali titoli


La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti al principale indice di benchmark italiano, il FTSE MIB, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).
Unicredit
Unicredit (+4,90%) rimbalza con forza in avvio di ottava sfruttando i supporti a 2,10 circa, punto di passaggio della media mobile a 100 giorni.

La permanenza al di sopra di questo riferimento appare dunque strategica per assicurare al titolo la possibilità di prolungare il movimento ascendente partito a luglio in direzione di 2,40 almeno ed eventualmente fino a 2,50 e 2,73 euro, picco del 23 giugno. La violazione di 2,05 comporterebbe invece l'invio di un pericoloso segnale ribassista.
-Target: 2,50 euro 
-Negazione: 2,05 euro
-RSI (14): neutrale
Brembo
Tonica Brembo (+4,73%) in avvio di ottava.

Il titolo riesce a dare seguito all'hammer disegnato venerdì dai supporti strategici, a 51,70 circa: in questo punto convergono infatti la media mobile a 100 giorni e la linea che sale dai minimi di febbraio, elementi tecnici decisivi per confermare la solidità dell'uptrend. Lecito dunque ambire a un nuovo confronto con i record di quota 57,10 almeno, poi a 60 euro circa.
Possibile avvio di una fase di debolezza invece sotto area 50,20, minimi degli ultimi tre mesi. 
-Target: 60 euro
-Negazione: 50,20 euro
-RSI (14): neutrale
CNH Industrial
Cnh Industrial (+3,72%) reagisce con decisione alle vendite subite la scorsa ottava rimbalzando sulla base del canale che sale dai minimi di luglio a 6,40 circa.

Indizi positivi giungerebbero nel caso di ritorno sopra 6,83 preludio a un riavvicinamento agli ostacoli critici posizionati tra 7 e 7,20 euro. Solo una stabilizzazione oltre questi livelli possibile evoluzione al rialzo verso obiettivi a 7,50 almeno. Sotto 6,31 invece atteso il ritorno in area 6.
-Target: 7,50 euro
-Negazione: 6,31 euro
-RSI (14): neutrale
*Tenaris
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Tenaris (+1,17%) risale velocemente la china dopo lo scivolone avviato il 25 ottobre dopo il test di ostacoli importanti a 13,50 circa.

Il titolo ha tutte le carte in regola per riconquistare questi livelli e per proseguire in direzione di target a 13,90 e 14,70. Nella direzione opposta discese sotto 12,20 aprirebbero a cali verso 11,53, base del gap del 29 settembre. 
-Target: 13,50 euro
-Negazione: 12,20 euro
-RSI (14): neutrale
Ferrari
Ferrari (+6,77%) ha reagito con forza al test dall'alto di area 45, livelli raggiunti a gennaio a pochi giorni dallo split da Fca.
Tale circostanza potrebbe creare le condizioni per un rafforzamento dell'uptrend partito a inizio anno in direzione di target a 51,50 almeno, lato superiore del canale che sale dai minimi di giugno. Solo discese sotto area 45 potrebbero però minare i progressi recenti favorendo ripiegamenti verso area 41, picco di maggio, ultimo baluardo a difesa delle attese di crescita.


-Target: 51,50 euro
-Negazione: 41 euro
-RSI (14): neutrale
Astaldi
Astaldi (+3,83%) prolunga la reazione intrapresa a fine settembre fino a quota 3,85, per il test della linea che scende dal picco di marzo. Conferme oltre questa soglia creerebbero le premesse per assistere a un'accelerazione verso obiettivi a 4,35 e più in alto fino a 5 euro.
Diversamente saranno probabili nuovi cali in direzione di 3,50 euro.
-Target: 6,03 euro 
-Negazione: 3,70 euro
-RSI (14): neutrale
(CC)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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