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giovedì 3 novembre 2016

Scadenze prossime. Acquistare tempo.


Prima di iniziare con l’analisi del FTSE MIB e con una tripletta di certificati diventati avari a causa del calo del listino vi confermo che il 18 Novembre, a Milano, ci sarà un evento gratuito in collaborazione con Unicredit che vedrà interessanti argomenti affrontati da me e da Tony Cioli Puviani. Parleremo di opzioni, di certificati e di strategie, a livello operativo e gestionale. Analizzando in tempo reale occasioni e opportunità. Le iscrizioni si apriranno a breve.

IL PUNTO SUL FTSE MIB
17397 è stato il massimo dell’indice FTSE MIB dell’8 settembre 2016. Da questo valore i corsi sono calati fino a 15992 il 30 settembre per poi iniziare il nuovo impulso rialzista.

E indovinate un po’ dove si sono fermate le quotazioni il 25 ottobre? 17397? No, non proprio, non così chirurgicamente, si sono fermate a un massimo di 17426. Ma non una volta sola, due volte. Perché pochi giorni dopo, il 27 ottobre, è nuovamente 17426 di massimo. Poi il tracollo.

28 ottobre: -0,59%
31 ottobre: -1,15%
1 novembre: -1,32%
2 novembre: -2,51%


Con buona pace dei rialzisti in 4 sedute si ritorna su livelli noti, 16475.
Ebbene si, ancora 16500. Un livello che da mesi divide idealmente la distanza tra 16.000 e 17.000. Al solito l’energia ribassista è considerevolmente più veloce di quella rialzista e tuttavia siamo ancora pienamente in terra di nessuno.

Perché se si analizzano i prezzi in modo neutro la tendenza di fondo è una gigantesca macrocongestione che ha interrotto la tendenza ribassista. In altri termini si è sostituito un modello direzionale che distruggeva valore a un modello di macrocongestione che distrugge tempo. I livelli pre brexit sono ancora distanti da recuperare e quota 18.000 sembra sideralmente distante. C’è un però.

Prendetevi un grafico giornaliero dell’indice e osservatelo attentamente per una manciata di secondi. Diciamo 8. Cosa vedete?
Io vedo una congestione che da luglio ha massimi allo stesso livello e minimi crescenti. E 16.000 punti è un livello talmente bello da sembrare finto, scolpito sul monitor come una scultura.

Quindi qui le strategie continuano a essere sempre le stesse. Si compera sulla debolezza in ambiente swing e si vende sulla forza.

E per quanto riguarda in certificati si compera tempo. Perché oramai manca 1 mese alla scadenza di dicembre e forti ribassi riaprono opportunità su prodotti già analizzati che forniscono rendimenti piccoli in poco tempo ma considerevoli se annualizzati.

17400 ha scatenato la volatilità contrapposta, il prossimo test potrebbe essere quello definitivo, quello dove cambiare strategia e mantenere i long. Perché tutto cambia, tutto muta pelle ma la sostanza, beh, la sostanza è sempre quella, impulsi rialzisti e ribassisti che si susseguono fino a quando, per brevi periodi, la direzionalità soverchia la volatilità. E sono sempre bei momenti.
 
OCCASIONI AVARE
Il ribasso volatile e direzionale è il paradiso del trader intraday, ma è un ambiente molto interessante per comperare certificati a sconto e che prima erano fuori interesse. Molto bello il certificato sull’indice FTSE MIB DE000HV4A934, un TOP BONUS con scadenza il 15-12-2017 che i recenti ribassi hanno reso appetibile. Il prezzo è a 104,14, il bonus potenziale a 113, fa un 9% che su base annua è l’8% (dura più di un anno il certificato). E la barriera? A 11934,84, parliamo di 27,56 punti percentuali alla chiusura di ieri (mercoledì 2). Assolutamente notevolissimo essendo peraltro un TOP BONUS e con l’indice che ha perso circa il 25% da inizio anno. Avarissimo.
 
Sempre avaro ma con un pizzico di rischio in più c’è il BONUS CAP DE000HV4BEC3 con scadenza imminente, il 16/12/2016. Prezzo a 103,45, bonus a 109. Fa un 5,88% a scadenza e su base annua un incredibile 62,42%. La barriera è a 14605, l’11,34% sotto dai prezzi attuali.
 
Ancora avaramente segnalo un altro BONUS CAP, DE000HV4BED1 con scadenza il 12-12-2017, perfetto da comperare quando il sangue scorre nelle strade. E infatti si compera sotto il prezzo di emissione, a 96,95. Il bonus potenziale è a 108,5, un 12,46% per una durata di poco superiore all’anno. E la barriera? Questa è la sorpresa bella, è a 10954,41, distante il 33,51% dai prezzi di ieri.
 
Sono tutte e tre delle perfette occasioni avare. Preferisco concentrarmi sugli indici con trade di questo tipo per evitare sorprese che la volatilità potrebbe riservare. O meglio per contenere le sorprese perché evitarle è impossibile. Ma in questo caso comperiamo tempo. Che ci verrà ripagato con gli interessi a patto che la barriera tenga. Passate le incognite che incombono sui mercati passerò a selezionare certificati per il 2017, su titoli. Ma questo è il momento degli indici. Senza dubbio!
 
L’ANGOLO ZEN
Pagina Tradepedia Zen su Facebook: https://www.facebook.com/Lo-Zen-e-la-V ia-del-Trader-Samurai-1507943786185653/?ref=hl
 
Dato che in questo numero parliamo di VECCHIO AVARO (termine introdotto proprio dal mio nuovo libro) l’angolo ZEN questa settimana viene occupato dal libro, IL PICCOLO LIBRO DEL TRADER che è possibile richiedere a 12 euro, spese di spedizione comprese, scrivendo a traderpedia@gmail.com
 
Il Piccolo Libro del Traderè finalmente disponibile. Si tratta di un libro scritto da Stefano Fanton, con la prefazione di Tony Cioli Puviani, che, al pari di altri lavori dell’autore, spicca per originalità di forma e di contenuti. 
Innanzitutto il formato. Piccolo, in formato 10x 8,88. Poi le pagine, 176, volutamente senza numeri. A seguire il contenuto, per la prima volta senza alcuna citazione presente, aspetto che ha sempre caratterizzato le precedenti produzioni. Infine la consultazione, prevista dall’autore in forma casuale, senza continuità di tempo, non è infatti un libro da leggere ma da consultare, da meditazione. Un lavoro senza dubbio originale e, paradossalmente, più Zen dello Zen e la Via del Trader Samurai.
Sono presenti molte regole, alcune apparentemente controcorrente, altre non immediatamente comprensibili, altre ancora capaci di aprire nuove e inedite riflessioni.
Un oggetto, più che un libro, da tenere sempre a portata di mano, vicino al desk operativo. Da interrogare con parsimonia quando sarà il momento, quando sarà lui a chiederlo.


Se volete richiederne una copia scrivete una mail a traderpedia@gmail.com E’ disponibile unicamente in forma cartacea.
 
 VARIE
1) Il gruppo FB che amministro, Traderpedia - Gruppo di discussione sul trading è stato creato per discutere di analisi tecnica e di questa rubrica. Iscrivetevi se volete aggiornamenti della rubrica in real time o se semplicemente volete discutere di analisi tecnica, siamo già 5.717 https://www.facebook.com/groups/traderpedia/

 
 

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