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lunedì 28 novembre 2016

Saipem: analisi tecnica della giornata

Avvio di ottava in ribasso per Saipem (-1%) che si allontana dalla resistenza chiave a 0.4320 euro, limite che se oltrepassato con conferma in chiusura di seduta lancerebbe le quotazioni verso 0.4500 e con quest’ultima violazione 0.4600 euro. Oltre questi ultimi ci sarà il via libera al definitivo allungo verso area 0.5000 euro.
Discese sotto 0.3830 (in chiusura di seduta) anticiperebbero invece un test a 0.3550 in prima battuta. Il titolo in 6 mesi ha guadagnato il 7%, mentre in 12 mesi ha ceduto il 60%, l’80% in 3 anni ed il 91% in 5 (dal 2000 ad oggi -9%).
La scorsa settimana Secondo l’agenzia di stampa russa TASS, il ministro dell’Energia Alexander Novak avrebbe affermato che sarebbero giunte ai Paesi Non-Opec richieste per un taglio della produzione di petrolio di circa 500 mila barili di petrolio al giorno.

Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA).

Secondo questa teoria non è in atto l’orientamento più ribassista possibile.
Nei primi nove mesi del 2016 Saipem ritiene di aver conseguito risultati operativi incoraggianti e in linea con le aspettative grazie alla solida performance dell’E&C e del drilling offshore ancora sostenuto da contratti di lungo periodo.
Il trimestre, oltre ad un costante impegno nelle già programmate azioni di riduzione dei costi, ha registrato un positivo trend in diminuzione del debito netto, il completamento dell’emissione obbligazionaria inaugurale nonché un’ottima performance in termini di acquisizioni di nuovi contratti.

Ciò consente di confermare la guidance per il 2016. La crisi del settore, più duratura di quanto inizialmente ipotizzato e che ha profondamente modificato le condizioni di mercato, ha determinato una riduzione dei valori dell’“asset base”. Il Piano Strategico approvato, intende rispondere alle sfide che impone il mercato attraverso un nuovo modello organizzativo che prevede la creazione di cinque divisioni/società dedicate, rispettivamente, alle attività: costruzioni offshore; costruzioni onshore; drilling offshore; drilling onshore nonché di una realtà dedicata alle attività ed ai servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto che permetterà di migliorare in modo strutturato l’offerta di Saipem e rispondere ancora più efficacemente alle esigenze dei clienti.

Tale strategia industriale segue e conclude le operazioni straordinarie affrontate quest’anno – modifica del controllo azionario, aumento di capitale e rifinanziamento del debito – che hanno consentito alla Società di giungere a una solida stabilità finanziaria.
Autore: Pasquale Ferraro Fonte: News Trend Online

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