-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 7 novembre 2016

Piazza Affari ritrova forza (+2,1%): i titoli da tradare ora

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it .
L’indice Ftse Mib ha vissuto una settimana tutta in discesa che lo ha riportato al di sotto dei 16.500 punti. Si aspetta un recupero dai livelli attuali o è bene prepararsi a nuove vendite?
Dopo la pausa preventivata la settimana scorsa a seguito di un evidente doppio massimo e di una correzione delle borse USA, ci troviamo ad affrontare l’importante tornata elettorale per eleggere il presidente della Casa Bianca. Sia il nostro indice (trendline dinamica che unisce i minimi crescenti) sia il fratello maggiore SP500 (media giornaliera a 200 periodi) si trovano su importanti supporti grafici: rimbalzo in salsa americana?
Rimanendo a casa nostra, sulla tenuta dei 16.200 punti di Ftse Mib potremo assistere ad una risalita verso le resistenze giornaliere superiore, tra 16627-16786 e 17010 circa, prima della fatidica media a 200 periodi a 17236, da supportodiventata correttamente anch’essa importante resistenza, che ci separa da un eventuale attacco dei recenti massimi relativi a 17426 punti.
Sopra tale livello spazio per un allungo verso 17650 e 17900 punti, altre resistenze significative, rispettivamente la media a 12 periodi mensile e quella a 50 periodi settimanale.
Viceversa sotto 16200 spazio per i supporti statici a 15922 e 15773-15600 sotto i quali probabile accelerazione verso la zona rossa dei minimi dell’anno, tra 15290 e 15017 punti.
Tra i bancari qual è il suo giudizio su Banco Popolare e Banca Popolare di Milano che nelle ultime sedute sono stati colpiti da forti vendite? Quali strategie ci può suggerire per questi due temi?
Banco Popolare dopo il doppio massimo relativo da manuale dell’analisi tecnica tra il 2014 e l’estate 2015 poco sopra i 12 euro ha deciso di continuare la tradizione di fragilità del comparto bancario italiano.
Con il successivo crollo da vendite ha toccato un minimo a 1.756 euro, seguito da un interessante rimbalzo tecnico a 2.77 e dall’attuale correzione a 2.30 circa. Comprare una piccola quota sopra 2.58 euro, da accumulare a 2.49-2.33 euro, con stop sotto 2.225 euro e profit a 2.95-3.10 euro.
Banca Popolare di Milano nell’estate del 2015 aveva illuso gli investitori portandosi per qualche tempo sopra la quota psicologica di 1 euro, dopo un forte recupero dei miseri valori centesimali degli anni precedenti.
La mancata conferma sopra tale valore ha fatto scaturire una nuova ondata di vendite, tipiche dell’inglorioso settore bancario, con nuovo minimo a 0.3175 euro, immediato rimbalzo tecnico poco sopra 0.44 e attuale correzione verso 0.365 euro. Entrare con una piccola quota sopra 0.409 euro, da accumulare a 0.3960 e 0.3780 euro, con stop sotto 0.3550 e profitto a 0.47-0.49 euro.
Nella seduta di venerdì scorso Luxottica e Salvatore Ferragamo sono saliti in controtendenza rispetto al mercato. Valuterebbe un acquisto di questi due titoli sui livelli attuali?
Luxottica stava regalando uno spettacolare e duraturo trend ascendente da manuale dell’analisi tecnica, con massimi e minimi crescenti, ma come Icaro è volata troppo alta vicino al sole e si è scottata con una bella discesa, seppur interrotta dall’attuale risalita.
Dopo il doppio massimo decrescente a 67.80-65.90 ha infatti intrapreso una profonda fase ribassista, con  recente falsa rottura dei 40 euro e attuale risalita a 46.80 euro, precisa precisa sulla resistenza giornaliera della media a 200 periodi. Entrare con una piccola quota sopra 46.90 euro, accumulare a 44.50-43.60 euro, con stop sotto 42.50 euro e profit a 53-56 euro.
Salvatore Ferragamo dopo un esordio attendista e laterale ha incominciato un trend rialzista da manuale dell’analisi tecnica, con minimi e massimi sempre crescenti, seguiti dall’attuale fase correttiva.
Sul doppio massimo decrescente a 32.55-30.50 circa del 2015 ha infatti intrapreso una decisa fase di ribasso, con tenuta di 17.20 euro, rimbalzo a 23 euro e attuale nuova correzione verso 21.50 circa. Entrare con una piccola quota sopra 22.40 e 23.20 euro, da accumulare a 21.90 e 21.40 euro, con stop sotto 20.50 euro e profitto a 26.25-27.75 euro.
Come valuta l’attuale impostazione di Fca ed Exor? Quali sono i livelli da tenere d’occhio per questi due titoli?
Fiat Chrysler Automobiles dopo un folgorante rialzo ad inizio 2015 ha innestato la retromarcia, con una profonda discesa culminata nell’attuale fase di incertezza, costituita da una base e da un tentativo di rimbalzo, seguita da una nuova correzione.
Infatti dopo la falsa rottura dei 10 euro ha dimezzato il proprio valore, con un doppio minimo in zona 5-04-4.89 circa, risalita a 6.80 e attuale fase correttiva verso 6-6.15 circa. Entrare con una piccola quota sopra 6.27 euro, da accumulare a 6 euro, con stop sotto 5.55 euro e profit a 7.20-7.50 euro.
Exor negli ultimi 2-3 anni aveva sviluppato un chiaro movimento rialzista da manuale dell’analisi tecnica secondo la teoria di Dow, caratterizzato infatti da massimi e minimi crescenti, seguito da un veloce crollo, con una recente ripresa e l’attuale fase correttiva.
Dopo l’esplosione rialzista sul massimo storico a 47.18 di agosto 2015 ha infatti dimezzato velocemente poco sopra i 23 euro, con un rimbalzo poco sopra i 39 euro e la corrente discesa a 35-35.60 circa. Comprare una piccola quota sopra 37.70 euro, da accumulare a 35.25-33.20 con stop sotto 32.50 euro e profitto a 43-45 euro.
In caso di recuperi del mercato, quali sono i titoli che potrebbero fare meglio nel breve? A quali conesiglia di guardare ora?
Monitoriamo con attenzione: CAMPARI, MONCLER, UBI BANCA.
Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento