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lunedì 7 novembre 2016

Piazza Affari già con un piede sulle montagne russe

La nuova settimana è partita con il piede giusto per le Borse europee che hanno ritrovato la via dei guadagni, chiudendo gli scambi tutte in salita. Il Ftse100 ha messo a segno un progresso dell'1,7%, preceduto dal Cac40 e dal Dax30 che si sono apprezzati rispettivamente dll'1,91% e dell'1,93%.

Ftse Mib diretto di nuovo verso area 17.000?

A detenere lo scettro della migliore performance è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi sui massimi intraday a 16.736 punti, con un rialzo del 2,56%, dopo aver segnato un minimo a 16.555 punti.


L'indice ha avviato gli scambi in gap-up, riconquistando subito la soglia dei 16.500 punti e spingendosi ulteriormente in avanti in seguito, per poi fermarsi al di sopra dei 16.700 punti.
Il segnale odierno è senza dubbio positivo perchè allontana il Ftse Mib dai supporti chiave di breve, rilanciandolo verso livelli il cui superamento aprirebbe spazi di crescita.
Ci riferiamo in primis alla soglia dei 17.000 punti, visto che la violazione di questo ostacolo aprirà le porte ad una prosecuzione del recupero in direzione dei recenti massimi in area 17.400.
Solo oltre questo livello si potrà assistere a salite più corpose verso la soglia psicologica dei 18.000 punti che i corsi non rivedono dal giorno dopo il voto sulla Brexit.


Al ribasso nuovi segnali di incertezza si avranno con ritorni al di sotto dei 16.500 punti, preludio alla chiusura del gap lasciato aperto oggi. Il target successivo è in area 16.200/16.000, la cui tenuta sarà cruciale per evitare approfondimenti ribassisti che potrebbero avere risvolti anche pesanti.
Anche la prossima seduta sarà dominata dall'attesa per l'esito delle elezioni Usa che si terranno domani, per cui non sarà da escludere un incremento della volatilità, con la possibilità di assistere anche a repentini cambi di rotta in base alle notizie che trapeleranno dagli Stati Uniti.


Non è facile fare previsioni in questo momento, per cui il consiglio è quello di rimanere a bordocampo in attesa di capire quale sarà il vincitore della corsa alla Casa Bianca, andando poi a costruire strategie in seguito.

I market movers in America e in Europa

Anche per domani non sono previsti dati macro di rilievo in America con l'unica eccezione dell'indice settimanale Redbook, relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa.
In agenda un discorso di Charles Evans, presidente della Fed di Chicago.
In Europa si guarderà alla Germania dove sarà diffuso il dato relativo alla bilancia commerciale che a settembre dovrebbe mostrare un saldo positivo di 22,4 miliardi di euro, contro i 22,2 della lettura precedente.

Per la produzione industriale di settembre le stime parlano di una variazione negativa dello 0,2% contro il rialzo del 2,5% precedente. 
Da segnalare che in coincidenza con l'apertura delle Borse europee avrà inizio una riunione dell'Ecofin.

I titoli chiamati alla prova dei conti a Piazza Affari

A Piazza Affari presenteranno i risultati del terzo trimestre Banca Mediolanum, Banca Popolare di Milano, Banco Popolare, Campari, FinecoBank, Mediaset, Moncler e Prysmian.
Alla prova dei conti anche alcuni titoli a minore capitalizzazione e si tratta di Banca Generali, Banca Popolare di Sondrio, Creval, Maire Tecnimont, RaiWay, IGD, Sabaf, TXT e-solutions, Banca Carige e Mondadori.
Da segnalare un'assemblea di Innovatec per la nomina di amministratori, mentre la riunione assembleare di TBS Group verterà sulla modifica delle condizioni del bond e dello statuto. 
Fonte: News Trend Online

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