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mercoledì 9 novembre 2016

Panoramica mercati: primi segnali di incertezza

Di seguito l’articolo sugli indici del nostro trader Alessandro Savelli, detto “Buddysav”. Ricordiamo che le operazioni di Buddysav possono essere seguite sottoscrivendo un abbonamento Single Trader su Rataran.
Oggi vediamo di fare il punto sulla situazione dei mercati azionari principali dal punto di vista della analisi tecnica dando uno sguardo anche all’indice Vix Index in quanto ci sono presupposti per movimenti speculativi molto interessanti per queste prime settimane del mese di novembre 2016.

Indice Italiano FtseMib40 (future)

L’indice azionario Italiano ed anche gli altri indici europei nel mese di ottobre evidenziano una forza rialzista superiore rispetto agli indici dei mercati americani (come rappresentato dal grafico comparativo sotto riportato).

Tutto ciò è sicuramente dovuto alla situazione di incertezza inerente l’esito dell’elezione del nuovo Presidente USA.
Come si può evincere nel grafico daily sotto riportato, dopo una prolungata fase di congestione, le quotazioni hanno rotto al rialzo in data 19 ottobre 2016 superando una importante trendline discendente, segnale non di poco conto vista la consistente debolezza generata dal settore bancario.
I prezzi sembrano in procinto di spingersi verso la zona di resistenza posta a punti 18800 circa con reale possibilità che detti punti vengano respinti dal livello di ritracciamento del 50% di Fibonacci, solitamente livello molto importante. Sarà interessante verificare se assisteremo nelle prossime sedute a un pullback sulle resistenze dinamiche appena rotte (proprio in giornata odierna sembra si stia confermando il mio scenario); scenario rialzista confermato anche dalla divergenza presente sull’indicatore RSI (vedi grafico weekly di seguito riportato).

Nei miei template, da diversi anni, utilizzo anche l’indicatore Ichimoku. Questo indicatore (utilizzato anche dal mio collega Corrado che ne spiega il funzionamento QUI) consente di individuare con maggiore precisione i livelli cruciali dei prezzi che potranno rappresentare punti di minimo/massimo o di reverse.
In ottica di medio periodo, vedendo la presenza della Down Kumo dell’Ichimoku al di sopra dei prezzi, posta nella zona dove passano anche  due  medie semplici sensibili, è assai improbabile pensare che si realizzi una possibile rottura rialzista.
In caso di eventuale ribasso al momento rimane importante valutare la quota 17138 punti che coincide con la media a 200 gg (linea blu).

Attualmente, in data 31 ottobre 2016, abbiamo avuto la perdita di questa quota ma capiremo nelle prossime sedute la validità di questo segnale e successivamente sarà da valutare la quota 16600 punti circa per la tenuta della completa struttura rialzista.
Confronto performance relativa tra Ftsemib40 Fut.- DaxFut.
e S&P500 Fut. aggiornato al 28/10/16
Grafico Weekly del FTSEMIB40 aggiornato al 31/10/16

INDICE DAX

L’indice tedesco come si evince dai grafici sotto riportati, presenta una struttura rialzista più evidente rispetto al nostro indice italiano malgrado gli effetti negativi relativi a notizie trapelate per quanto riguarda il caso Deutsche Bank.

 In data 30 settembre detto indice  ha compiuto un eccellente test della trendline discendente che ora funge da supporto dinamico. Attualmente i prezzi sembrano poter avere un ulteriore spinta verso l’alto anche se tutto ciò dipenderà molto dall’evolversi dei prezzi sui mercati USA.
 Nel brevissimo tempo occorre tenere monitorati  i supporti in area 10529/10500 e successivamente in area 10257. Al rialzo invece è da  monitorare l’eventuale rottura della resistenza in zona 10800 circa.
Grafico Daily del DAX  aggiornato al 31/10/16
Grafico Weekly del DAX  aggiornato al 31/10/16

Indici USA

Dopo l’esito inaspettato della Brexit che ha generato un overshooting al ribasso molto importante tale da favorire l’acquisto a saldo di molte importanti società quotate, i mercati hanno ripreso il loro trend al rialzo, soprattutto quelli americani.

E’ giusto tenere presente che il trend rimane tuttora al rialzo  anche se penso che ci stiamo avviando alle battute finali da qui sino al prossimo anno per via di questo Bull Market iniziato a marzo 2009, sebbene sussista un rischio di ribasso nel brevissimo qualora venissero rotti certi supporti.
Ritengo che la politica  monetaria della BCE sarà sempre più inefficace se non sarà in grado di stimolare seriamente l’economia reale.
Inoltre, considerando le prossime elezioni europee di Francia, Germania e Olanda  per il 2017 e le incertezze relative al rialzo dei tassi da parte della FED, mi fanno propendere per uno scenario meno rialzista per il mercato USA particolarmente sensibile anche alle vicende economiche della zona EU.

Situazione su S&P500 Future

S&P500 Future in data di venerdì 28 ottobre 2016 ha presentato un importante segnale di rottura ribassista della trendline  ascendente sul grafico Weekly.

I prezzi, come potete verificare dal grafico weekly, sono attirati dalla Kijun-Sen dell’indicatore Ichimoku che rappresenta la media di periodo più lunga ( parametro 26) che passa a quota 2086. Il 2° target di ribasso sarebbe rappresentato dalla media semplice di medio periodo (linea color fucsia) che passa al momento vicino a quota 2051 punti.
Mentre al rialzo terrei monitorata la zona attuale di resistenza presente a 2130 e 2140 punti. Pertanto al momento, a mio parere, son da valutare con prudenza eventuali posizioni rialziste.
Grafico Weekly dell’ S&P500 aggiornato al 31/10/16

Situazione su Nasdaq100 Future

La situazione del Nasdaq presenta  uno scenario non molto diverso da quello che abbiamo visto su S&P500 con la differenza che la rottura al momento l’abbiamo avuta sul daily e non ancora sul Weekly.

Come si vede dal grafico weekly la rottura della Tenkan Sen (4772)  con molta probabilità potrebbe far scendere i prezzi verso il precedente minimo a 4620 e successivamente verso la Kijun-sen e la media (fucsia) di medio periodo (area 4500). Lo scenario ribassista sarebbe tra l’altro supportato anche dal fatto che in settimana avremo un cambio di candela mensile.
Per esperienza, in queste fasi, un movimento di impulso dei prezzi  verrebbe facilitato e favorito  se è presente anche un cambio di candela mensile. Quindi al momento suggerisco di non anticipare con l’apertura di posizioni  short ma di verificare prima l’effettiva rottura al ribasso dei supporti cruciali considerando che il trend primario su Indici USA  è ancora rialzista.
Grafico Weekly del Nasdaq100 Future aggiornato al 31/10/16

Situazione VIX

Il Vix che rappresenta l’indice di volatilità a breve delle opzioni scambiate al CBOE (Chicago Board Options Exchange), ci permette di misurare le aspettative del mercato sulla volatilità a breve termine dell’indice S&P500.
Analizzando i grafici daily e weekly del VIX è già possibile intravedere come i prezzi siano saliti nelle ultime sedute e questo molto spesso anticipa una possibile discesa degli indici USA.
Analizzando il grafico weekly vediamo comunque come la media semplice di medio periodo (fucsia) e la Kijun-Sen dell’Ichimoku vadano al momento a formare una bella resistenza e, considerando anche la trendline discendente passante poco sopra, ci suggeriscano che al momento non ci sarebbe grande spazio a rialzo e che quindi molto probabilmente non dovremmo aspettarci fortissimi crolli sull’azionario nel brevissimo termine per via anche della presenza a breve delle elezioni USA.
Autore: Rataran Fonte: News Trend Online

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