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mercoledì 16 novembre 2016

Intesa: un buon affare in vista della cessione di Allfunds?


In linea con l'andamento negativo dell'intero settore bancario a Piazza Affari, anche Intesa Sanpaolo ha perso terreno oggi, mostrando un andamento simile a quello della vigilia. Dopo aver chiuso la sessione di ieri con un ribasso di oltre due punti percentuali, quest'oggi il titolo ha continuato a muoversi in negativo e, pur avendo recuperato dai minimi intraday non è riuscito a liberarsi dal segno meno, terminando le contrattazioni a 2,114 euro, con una flessione dell'1,86% e oltre 118 milioni di azioni scambiate, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 108 milioni di pezzi.

Intesa Sanpaolo valuta la cessione di Allfunds

Intesa Sanpaolo è finita sotto i riflettori oggi sulla scia dei rumors circolati già ieri e ripresi oggi dal Sole 24 Ore.

Secondo il quotidiano il gruppo bancario starebbe considerando la vendita della sua quota pari al 50% di AllFunds, piattaforma di selezione e negoziazione di fondi comuni, di cui il restante 50% fa capo a Santander.
La valutazione del 100% della società, che nel 2015 ha realizzato 69 milioni di euro di utili.
sarebbe di 2 miliardi di euro, e la plusvalenza per Intesa Sanpaolo ammonterebbe a circa 850 milioni di euro.

Il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM fanno notare che nel 2017 il target di dividendo di 4 miliardi di euro implica un utile di almeno pari importo. A detta degli esperti questo livello è realizzabile con una combinazione di componenti straordinari per almeno 800 milioni di euro e minori accantonamento per perdite su crediti rispetto alle loro stime.
Sul 2017 infatti Equita SIM stima un utile netto prima delle voci straordinarie di 2,9 miliardi di euro, in leggera accelerazione rispetto all'andamento del terzo trimestre, con utili per 2,5 miliardi, grazie al calo degli accantonamenti.
In attesa di novità gli analisti della SIM milanese confermano la loro view neutrale su Intesa Sanpaolo con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 2,9 euro, valore che offre un potenziale di upside di quasi il 38% rispetto ai livelli correnti di Borsa.

Cauta Mediobanca

Non si sbilanciano neanche i colleghi di Mediobanca Securities che sul titolo ribadiscono la raccomandazione "neutral", con un target price a 2,3 euro.

Gli analisti nel 2017 si attendono da Intesa Sanpaolo un dividendo unitario di 0,21 euro per azione, con un dividend yield destinato a salire al 9,6%, ai massimi tra le blue chips che rientrano nel paniere del Ftse Mib.

Icbpi punta sul titolo: i vantaggi della cessione di Allfunds

A scommettere sul titolo è Icbpi che rinnova l'invito all'acquisto con un fair value a 2,7 euro.
Con riferimento ai rumors relativi alla possibile cessione della piattaforma Allfunds, gli analisti spiegano che l'operazione alle cifre ipotizzate dalla stampa, che parla di una valutazione pari a circa 2 miliardi di euro per il 100% del capitale, porterebbe a generare una plusvalenza consistente per Intesa Sanpaolo.
Questo potrebbe permettere al management della banca di raggiungere nel 2017 l'obiettivo di utili e dividendi di circa 4 miliardi di euro.

Gli analisti di Icbpi credono che questo target possa essere centrato tramite la cessione di asset, come è stato fatto nel 2015 con il deal Setefi-Isp Card. 
Fonte: News Trend Online

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