-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 4 novembre 2016

I titoli meno conosciuti: Reno De Medici

Oggi nella rubrica settimanale I titoli meno conosciuti di Piazza Affari: Reno De Medici.
Il Gruppo Reno De Medici è il primo produttore italiano ed il secondo europeo di cartoncino ricavato da materiale riciclato. La sua capacità produttiva è ripartita su vari stabilimenti in Italia, Spagna, Francia e Germania.
I diversi tipi di cartoncino prodotti dal Gruppo sono destinati a tutti i settori di applicazione dell’imballaggio ed all’editoria. I prodotti Reno De Medici sono proposti sul mercato tramite diverse linee commerciali per avvicinarsi alle esigenze della clientela con una più ampia gamma e ottenere una presenza capillare sia in Italia, sia all’estero.
Reno De Medici negli ultimi sei mesi ha ceduto 13 punti percentuali, ha ceduto il 14% in 1 anno, in 3 anni +7% e dal 2000 ad oggi -86%.

Il prezzo max degli ultimi due anni è 0.433 euro, quello minimo 0.269 euro. Al momento il titolo è a quota 0.2950 euro.

Risultati terzo trimestre 2016

Nei primi nove mesi del 2016, i Ricavi di vendita del Gruppo RDM sono stati pari a 345,9 milioni di euro, rispetto ai 334,8 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
L’aumento è attribuibile al consolidamento dei Ricavi del terzo trimestre di Cascades S.A.S., per un importo pari a 26,8 milioni di euro. Nel segmento WLC i Ricavi sono diminuiti di 15,6 milioni di euro, per la minor produzione e per il calo dei prezzi medi di vendita. Le quantità vendute dal Gruppo Reno De Medici nei primi nove mesi del 2016 ammontano a 650 mila tonnellate, rispetto alle 630 mila tonnellate vendute nei primi nove mesi del 2015.

Tale incremento complessivo beneficia del consolidamento delle 34 mila tonnellate vendute da Cascades S.A.S. nel terzo trimestre 2016, mentre riflette la riduzione, nello stesso trimestre, di 14 mila tonnellate nel segmento WLC, in ragione della minore produzione, dovuta sia all’attivazione dei nuovi impianti installati negli stabilimenti sia ad alcune fermate disposte a protezione dell’equilibrio Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) al 30 settembre 2016 si attesta a 23,4 milioni di euro, rispetto ai 34,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2015.
La variazione dell’EBITDA è sostanzialmente riconducibile a due fattori: il contesto di mercato, più sfavorevole rispetto all’anno precedente, e la minore produzione dello stabilimento di Arnsberg, a seguito dell’investimento effettuato nel mese di aprile 2016.

Anche il mix geografico dei ricavi nel WLC è stato meno favorevole, per il maggior peso delle vendite sui mercati Overseas. Nei primi nove mesi del 2016 il Risultato Operativo (EBIT) si è attestato a 7,1 milioni di euro, rispetto ai 15,9 milioni di euro del medesimo periodo del 2015.
Gli Oneri Finanziari Netti ammontano a 2,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i primi nove mesi del 2015. I benefici della riduzione dei tassi d’interesse e degli altri oneri finanziari sono stati neutralizzati dall’andamento delle differenze su cambi, che presentano un saldo negativo pari a 165 mila euro nei primi nove mesi del 2016, a fronte di proventi per 357 mila euro consuntivati nello stesso periodo dell’anno precedente, per all’apprezzamento del dollaro americano e della sterlina rispetto all’euro.

I Proventi da Partecipazioni sono stati pari a 0,7 milioni di euro, leggermente superiori agli 0,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2015.
L’importo include la plusvalenza consolidata di 0,5 milioni di euro generata dalla vendita di una quota pari al 17% del capitale di Emmaus Pack S.r.l., effettuata il 14 marzo 2016.
L’accantonamento per Imposte ammonta a 1,6 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2015, per il minore risultato imponibile e per l’alleggerimento del carico IRAP in Italia. L’ Utile Netto Consolidato ante Attività operative cessate è pari a 3,7 milioni di euro, rispetto ai 10,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2015.

Il Risultato delle Attività operative cessate è leggermente negativo, per 0,2 milioni di euro, e rappresenta sostanzialmente l’effetto della dissoluzione della controllata Reno De Medici UK Ltd.. Tale risultato si confronta con il saldo negativo per 0,9 milioni dei primi nove mesi del 2015, relativo a Reno De Medici Ibérica S.A..
L’Utile Netto dei primi nove mesi del 2016 è pari a 3,5 milioni di euro, rispetto ai 10,1 milioni di euro al 30 settembre 2015. Nel corso dei primi nove mesi del 2016 il Gruppo ha effettuato Investimenti Tecnici per 13,2 milioni di euro, rispetto ai 6,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2015.
L’Indebitamento Finanziario NettoConsolidato al 30 settembre 2016 è pari a 55,9 milioni di euro, rispetto ai 50,3 milioni al 31 dicembre 2015.

Le operazioni straordinarie perfezionate nell’anno in corso – ovvero l’acquisizione di Cascades S.A.S., con il conseguente consolidamento del gruppo R.D.M. Marketing, la dismissione di Reno De Medici Ibérica S.A. e infine la vendita di una quota del 17% e il deconsolidamento dell’indebitamento finanziario di Emmaus Pack S.r.l.
– hanno nel complesso avuto un impatto negativo per 10,4 milioni di euro. Al netto di tale effetto, la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo nei primi nove mesi del 2016 è perciò migliorata di 4,8 milioni di euro, in conseguenza della positiva performance operativa.

Evoluzione Prevedibile della Gestione

Nel breve termine non sono attesi cambiamenti di rilievo nello scenario macroeconomico generale, la cui evoluzione rimane incerta e con rischi di peggioramento.

Nel 2017 la crescita globale dovrebbe rafforzarsi, mentre per l’Europa è atteso un tasso di crescita dell’1,5%. I settori in cui opera il Gruppo Reno De Medici condividono le incertezze dello scenario globale. Nel segmento del cartoncino patinato di imballaggio (WLC), dopo la chiusura del periodo la domanda europea è rimasta in linea con gli anni precedenti, ma il backlog si presenta ridotto.
L’evoluzione della domanda nel futuro immediato permane molto incerta. Peraltro, allo scopo di ripristinare un adeguato equilibrio reddituale, che nel corso dell’anno è stato eroso soprattutto dagli aumenti subiti dai prezzi delle materie prime d’impasto, il Gruppo Reno De Medici ha annunciato un aumento dei prezzi di vendita, a valere sugli ordini che verranno acquisiti a partire dal 1° novembre 2016.
I prezzi delle materie prime, ed in particolare delle materie prime d’impasto, sono attualmente stabili, attestati su livelli elevati, dopo gli aumenti degli ultimi mesi.

Resta comunque difficile prevederne l’evoluzione futura. Nel segmento Folding Box Board (FBB), nel quale opera la neo-acquisita Cascades S.A.S., il livello degli ordini è soddisfacente ed il backlog confortante. Il prezzo della pasta meccanica appare stabile, su livelli inferiori al 2015; la sua evoluzione futura è tuttavia esposta anche alle fluttuazioni del cambio con il dollaro americano.
Il costo dell’energia, ed in particolare del gas naturale, dovrebbe restare attestato su livelli contenuti, nonostante i rialzi di prezzo degli ultimi mesi, che in ogni caso sono stati rilevanti soprattutto per quanto riguarda l’olio combustibile ed il carbone.
Nella seduta odierna il CdA di Reno De Medici ha nominato per cooptazione l’ingegner Michele Bianchi, già Direttore Generale di RDM dallo scorso 1° novembre 2016, quale nuovo Membro del CdA sino alla prossima Assemblea degli Azionisti.

La cooptazione dell’ingegner Bianchi è avvenuta a seguito delle dimissioni, rassegnate il 14 ottobre 2016, con effetto dal 3 novembre 2016, da parte di Mr. Allan Hogg, che era stato cooptato quale Membro non esecutivo il 29 giugno 2016. In seguito alla rinuncia da parte di Mr. Rober Hall dei poteri e degli incarichi esecutivi che gli erano stati attribuiti con delibera del 29 giugno 2016, nella seduta odierna il CdA di Reno De Medici, su proposta del Presidente e con il parere favorevole del Comitato per le Nomine, ha inoltre nominato quale nuovo Amministratore Delegato della Società l’ingegner Michele Bianchi, che rimarrà in carica sino alla data della prossima Assemblea degli Azionisti.
Autore: Pasquale Ferraro Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento