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martedì 29 novembre 2016

Generali sarà tra i principali soci di MPS. La view dei broker

La seduta odierna è stata vissuta in maniera speculare a quella della vigilia da Generali che, dopo aver ceduto quasi due punti e mezzo percentuali ieri, si è riscattato con un rialzo oggi. Il titolo, che ha mostrato maggiore forza relativa rispetto al Ftse Mib, si è fermato a 11,64 euro, con un progresso del 2,83% e oltre 12 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a poco meno di 11 milioni di pezzi.

Ok del Cda a conversione bond subordinato di Bca MPS

A catalizzare l'attenzione su Generali oggi ha contribuito la decisione presa ieri dal Cda della società che ha conferito mandato al CEO di aderire all'OPA volontaria promossa da Banca Monte Paschi su strumenti subordinati con obbligo di reinvestimento del corrispettivo in nuove azioni della banca.
Dopo aver valutato favorevolmente la conversione, il Board di Generali ha dato il suo via libera per l'adesione alla stessa.

Il Sole 24 Ore riporta un ammontare investito pari a 400 milioni di euro che porterebbe la compagnia triestina a detenere una quota del 7%-8% del capitale di Banca Monte Paschi.

I commenti delle banche d'affari

Gli analisti di Equita SIM fanno notare che non è noto se l'investimento è a copertura delle riserve danni o vità.
Confermata intanto la view neutrale su Generali che per la SIM milanese è da mantenere in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 15 euro.
Gli esperti di Icbpi, commentando la decisione presa ieri dal Cda di Generali, ricordano che la compagnia triestina possiede 400 milioni di euro di bond subordinati Lower Tier 2 emessi da Banca Monte Paschi.

Con l'esercizio della conversione Generali diventerà uno dei maggiori soci dell'istituto senese ed evidentemente, come sottolineato da Icbpi, il management della compagnia triestina ha reputato l'esercizio della conversione come la migliore soluzione al momento per dare sostegno ad un piano di rafforzamento che potrebbe generare ritorni interessanti nel medio periodo.
Qualche perplessità viene espressa da Banca Akros secondo cui la conversione dei bond in equity aumenterà l'asset risk di Generali.

A ciò si aggiunga che un impegno di 400 milioni di euro corrisponde al 19% delle stime degli analisti sull'utile netto rettificato del 2016 pari a 2,13 miliardi di euro, e al 2,2% della capitalizzazione di Generali.
A detta di Banca Akros la conversione potrà essere positiva nel lungo termine solo in caso di riuscita del piano di ristrutturazione di Banca Monte Paschi.
Gli analisti mantengono comunque una strategia bullish su Generali, invitando ad accumulare il titolo in portafoglio con un target price a 13,4 euro.
A puntare sulle azioni della compagnia assicurativa è anche Kepler Cheuvreux che ribadisce il rating "buy", con un fair value a 14 euro, confermando il titolo nella lista dei preferiti nel settore assicurativo.
Meno entusiastica la view di Deutsche Bank che si allinea al giudizio espresso da Equita SIM, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo tagliato da 13,8 a 13,3 euro.

Quest'ultima mossa riflette una revisione delle stime sull'utile e sul dividendo di Generali, abbassate nell'ordine del 4%-5%.
Fonte: News Trend Online

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