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venerdì 4 novembre 2016

FTSE MIB: Leonardo sprofonda, ma gli analisti restano ottimisti


Mattinata nera a Piazza Affari per Leonardo Finmeccanica, che registra alle 13 una pesante perdita in scia alla diffusione dei risultati della trimestrale diffusi nelle scorse ore. 
Il titolo della società guidata da Mauro Moretti, precipitato nel corso delle contrattazioni fino a un minimo intraday a 10,02 euro e sospeso per eccesso di ribasso, scambia al momento a 10,22 euro per azione, in pesante calo del 5,55% e con oltre 4 milioni di pezzi scambiati, più che raddoppiando dunque a metà giornata i volumi medi di scambio giornaliero degli ultimi 3 mesi pari a poco meno di 2 milioni di pezzi.  

I numeri della trimestrale

Il mercato sembra dunque guardare con una certa sfiducia ai numeri della nuova trimestrale, che con una strategia in due tempi i vertici di Leonardo hanno diffuso ieri ma commentato questa mattina nella conference call con gli operatori.
La società aerospaziale chiude il terzo trimestre con un calo dei ricavi del 13,4% a 2,62 miliardi di euro e del margine operativo ebita, in diminuzione del 7,1% a 274 milioni.

Amumentano invece gli utili (142 milioni da 36 milioni) e gli ordini (+17,1% a 2,64 miliardi).
Allargando lo sguardo alla prima parte del 2016, Leonardo-Finmeccanica archivia i primi 9 mesi dell'anno con ricavi consolidati a 8,034 miliardi di euro, inferiori di 967 milioni (-10,7%) rispetto al 2015.
Nello stesso periodo l'ebitda si attesta a 1,193 miliardi, in crescita dell' 1,6%, mentre l'ebita si mantiene stabile a 746 milioni di euro, che si confrontano con i 745 milioni dei primi nove mesi del 2015. Migliora del 129% il risultato netto ordinario, che raggiunge la cifra di 343 milioni.
Il portafoglio ordini al 30 settembre registra un dato di 34,589 miliardi, con un aumento del 23% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso: incide sul dato positivo soprattutto l'aggiudicazione del contratto di fornitura di 28 Eurofighter Typhoon al Kuwait, che pesa da solo per quasi 8 miliardi.
L'indebitamento netto raggiunge quota 3,89 miliardi, in miglioramento (-27%) rispetto ai 5,323 miliardi al 30 settembre 2015, ma in aumento rispetto ai 3,28 miliardi registrati al 31 dicembre 2015.

La view degli analisti

E a valutare i numeri della trimestrale e le comunicazioni del gruppo sono arrivati questa mattina i pareri di diverse case d'affari, che mantengono complessivamente un giudizio positivo sul titolo e considerano adesso determinante per il giudizio sulla guidance 2016 i risultati del quarto trimestre. 
"I risultati sono stati inferiori alle nostre stime; l'indebitamento finanziario netto è stato sorprendentemente basso rispetto alle nostre previsioni e quelle del consenso.

Ancora una volta il business degli elicotteri si è rivelato debole, ma sembra che lo scenario stia migliorando a poco a poco", riassumono gli analisti di Banca Akros, che forniscono alla luce di un cauto ottimismo una raccomandazione 'Buy' ('Acquistare') con relativo target price a 15 euro.
Positive indicazioni sulla trimestrale arrivano anche dai colleghi di Banca Imi, che assegnano al titolo un rating buy con prezzo obiettivo in revisione, e di Mediobanca  Securities, per i quali, nonostante la considerazione di un outlook poco promettente rispetto al segmento elicotteri, Leonardo resta 'Outperform' con target price a 15 euro.

Il parere di Kepler Cheuvreux

Danno una valutazione complessivamente ottimistica anche gli esperti della casa d'affari francese Kepler Cheuvreux.
"I ricavi e l'ebita del terzo trimestre" si legge nel loro report" sono stati più bassi delle nostre aspettative del 7% e 3%, rispettivamente, ma questo in parte per la sterlina debole.

Al contrario, i nuovi ordini del terzo trimestre e il free cash flow nel terzo trimestre, 405 milioni di euro (consenso -2 milioni, ndr), sono risultati migliori del previsto, nonostante il cambio".
Il giudizio complessivo resta favorevole. "Se le vendite e l'ebita hanno un po' mancato le aspettative" riassumono gli analisti, "il miglioramento degli ordini e del free cash flow è un indicatore positivo per noi in quanto supporta la conferma della guidance.
A nostro avviso, l'azienda ha ora abbastanza visibilità sul quarto trimestre per confermare i target 2016, quindi manteniamo una visione positiva sul titolo: buy e target price a 13 euro". 
Fonte: News Trend Online

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