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giovedì 3 novembre 2016

FCA prova a risollevarsi: buoni i dati sulle vendite in Italia


Dopo il pesante rosso di ieri, Fiat Chrysler Automobiles, penalizzata nell’ultima seduta dal dato del calo delle vendite nei Stati Uniti, cerca il riscatto in scia ai buoni risultati delle vendite in Italia diffusi nelle scorse ore.
Il titolo della società guidata da Sergio Marchionne, vittima anche oggi nelle prime fasi di contrattazione di un nuovo ribasso che l'aveva spinto fino a un minimo intraday a 6,12, scambia al momento intorno alla perfetta parità (-0,01%) a 6,1898 euro, con quasi 5 milioni di pezzi scambiati, pari a circa un terzo dei volumi medi giornalieri degli ultimi tre mesi (15.360.000) 

La battuta d'arresto di ieri

Ieri il titolo Fca aveva chiuso le contrattazioni con un pesante calo del 6,21% a 6,19 euro, messo sotto pressione da due notizie nogative:  un calo del 10% su base annua delle vendite in calo negli Stati Uniti, che rappresentano il 59% dei volumi di vendite complessivi del gruppo e le voci di un accordo tra Uber e Maven, il progetto di car sharing di General Motors.
Gli analisti si sono divisi sulla valutazione dell'impatto che i nuovi numeri diffusi da oltreoceano e il dossier Uber avranno sul titolo.
Negativo il giudizio di Mediobanca  Securities, che ha messo in rilievo il fatto che Fca era considerato fino a poco tempo fa "un candidato a partner per Uber, soprattutto per lo sviluppo di auto a guida autonoma.

Ora, questi nuovi accordi, sebbene non sembrino essere su base esclusiva, diminuiscono le possibilità che Fca  possa fare lo stesso".
Al contrario, gli esperti di Icbpi, concentrando la loro analisi sul dato delle vendite USA, hanno messo in evidenza che il calo di ottobre non rappresenta un fattore di eccessiva preoccupazione.
Per quanto negativi, con molte probabilità i numeri di ottobre erano già stati pesati dai vertici del gruppo, quando hanno alzato la guidance 2016 nell'ultima conference call: segno che la società di Marchionne considera l'arretramento mensile un caso isolato.

I nuovi dati sulle immatricolazioni in Italia

Ed a portare qualche giovamento al gruppo Fca è arrivata nelle scorse ore la conferma che ancora una volta il gruppo guidato da Sergio Marchionne ottiene in Italia risultati di vendite superiori a quelli del mercato.
Secondo i dati forniti nelle scorse ore, infatti, nel mese di ottobre le immatricolazioni di auto con marchio FCA si sono attestate a più di 41.400 veicoli, in crescita di quasi il 12,5%, rispetto allo stesso periodo del 2015.

Un incremento che supera quello della media del mercato, che con circa 147mila nuove auto registrate si ferma a un +9,75% nel confronto con i dati dell’ottobre 2015.
La fetta del mercato italiano detenuta da FCA si fa di conseguenza più ampia, raggiungendo una percentuale del 28,2%, in crescita dello 0,7%.
Il confronto relativo con il mercato si rivela favorevole a Fca anche nell’analisi dei dati dei primi dieci mesi di quest’anno.
Dall’inizio del 2016, sale a circa 450 mila il numero delle vetture immatricolate da Fca, che rappresentano un incremento di quasi il 20% rispetto al dato registrato nell’ottobre dell’anno scorso.
Nello stesso periodo, infatti, il settore ha complessivamente prodotto circa 1.553.000 nuove immatricolazioni, pari a un incremento percentuale del 16,7%.

I numeri del marchio Fiat

Le auto con marchio Fiat immatricolate ad ottobre sono state 29.600: pari a un incremento del 6,5% rispetto a un anno fa, che porta la quota di mercato di Fiat al 20,2%.
Nei primi 10 mesi dell'anno salgono a 328.800 le vetture, equivalenti a un +18,4% con i primi mesi del 2015.

La quota di mercato si attesta al 21,2& (+0,3%)
Nel dettaglio, i modelli Panda e 500 sono stati leader nel segmento segmento A, mentra la Fiat Tipo si attesta tra le prime posizioni del segmento C e ottengono ottime performance nel segmento multifunzionali Qubo e Doblò
Fanno bene anche Lancia (5.400 auto pari a un +29,85% rispetto a ottobre 2015), Ypsilon, Alfa Romeo (3mila auto, pari a un +31,3%) e soprattutto Giulia, le cui vendite registrano un trend fortemente positivo.
Fonte: News Trend Online

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