-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 17 novembre 2016

Fca prima sale e poi ci ripensa. Buy confermato dagli analisti


Una seduta a due facce quella odierna per Fca che ieri aveva riconquistato la soglia dei 7 euro, mettendo a segno un rialzo di oltre due punti percentuali. Quest'oggi il titolo ha provato a spingersi ancora in avanti, ma dopo aver segnato un massimo intraday a 7,13 euro, appena un centesimo sopra il top della vigilia, ha cambiato direzione di marcia.

Fca ha così azzerato il vantaggio ed è scivolato in territorio negativo, terminando le contrattazioni a 7,005 euro, con una flessione dello 0,36%%, evidenziato una maggiore debolezza relativa rispetto all'indice Ftse Mib che invece ha limitato i danni nel finale.

Sempre sostenuti i volumi di scambio visto che a fine giornata sono transitate sul mercato quasi 22 milioni di azioni, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 17 milioni di pezzi.

Immatricolazioni: Fca sovraperforma mercato Ue ad ottobre
Fca è stato inizialmente sostenuto oggi dalle indicazioni relative alle immatricolazioni di auto in Europa che ad ottobre in Europa hanno evidenziato un calo dello 0,3%.
Il gruppo guidato da Marchionne è riuscito a fare decisamente meglio, visto che le sue vendite il mese scorso in Europa sono cresciute del 6,6%, con un tasso di crescita del 14,5% nei primi dieci mesi dell'anno.
La quota di mercato di Fca è salita al 6,6% rispetto al 6,2% registrato nello stesso mese dello scorso anno.

Gli analisti apprezzano le vendite di Fca e invitano a comprare
Quest'ultima indicazione è stata apprezzata in particolare dagli analisti di Icbpi i quali segnalano che prosegue la serie positiva di Fca in Europa, con una market share che continua a guadagnare terreno grazie anche all'ottimo andamento del mercato italiano.


Per Icbpi è da apprezzare il fatto che negli ultimi minuti l'aumento della quota di mercato riguardi tutti i marchi del gruppo Fca, inclusi Lancia/Chrysler ed Alfa Romeo che avevano sofferto nei primi mesi dell'anno.

Gli analisti ricordano che l'area Emea rappresenta circa il 10% del fatturato consolidato di Fca, mentre l'Unione europea quasi il 90% dei ricavi realizzati nell'area Emea.

Gli esperti di Icbpi confermano la loro view positiva su Fca che continua a trattare su multipli decisamente depressi. Anche per questo motivo la raccomandazione sul titolo resta ferma a "buy", con un prezzo obiettivo a 11,3 euro, valore che offre un potenziale di upside di oltre il 60% rispetto ai prezzi correnti di Borsa.

Icbpi non è però l'unica a scommettere su Fca, visto che la loro strategia bullish è condivisa anche da Banca IMI che invita ad acquistare il titolo con un target price a 9,1 euro.

Gli esperti accolgono con favore l'evidente sovraperformance delle immatricolazioni di Fca in Europa rispetto al mercato di riferimento nel mese di ottobre.

Banca IMI ricorda inoltre che ieri è stato presentato il primo SUV Alfa Romeo e ribadisce la sua view positiva su Fca in attesa di evoluzioni negli Stati Uniti alla luce dell'elezione del nuovo presidente, Donald Trump, il cui avvento alla Casa Bianca presenta pro e contro per tutti produttori americani di auto.

Infine, un rating "buy" viene confermato anche da Banca Akros, con un fair value a 10 euro, all'indomani dela presentazione dello Stelvio, il Suv dell'Alfa Romeo.

Questo marchio, stando a quanto ricordato dagli analisti, è ancora all'inizio del suo rilancio che prevede 9 nuovi modelli entro il 2020. Banca Akros evidenzia che le sue stime su Fca non includono il pieno successo di Alfa Romeo.

Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento