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venerdì 11 novembre 2016

ETF FOCUS: tempo di guardare al petrolio?

La debolezza del petrolio WTI nelle ultime settimane è sostanzialmente imputabile a 3 fattori. In primis la difficoltà a raggiungere un accordo tra i paesi Opec, che dopo la bozza concordata ad Algeri si rivedranno a Vienna il 30 novembre. Possibile che l’accordo si faccia, ma rimane un certo scetticismo sull’entità della riduzione dell’output. E sulla volontà di alcuni paesi di rispettarlo. Del resto avere Iran e Arabia Saudita allo stesso tavolo non facilita certo le cose.
Ha pesato anche il mostruoso aumento delle scorte USA di due settimane fa, che ha senz’altro appesantito il quadro di breve.
Infine, l’elezione di Trump. Le implicazioni di questo evento sui prezzi del greggio non sono ancora chiare. C’è da dire che il quadro commerciale non dovrebbe essere più di tanto inficiato, in quanto gli USA hanno praticamente raggiunto un certa autosufficienza energetica. E non si conosce molto dei programmi del nuovo presidente in questo settore. Più probabili implicazioni geopolitiche, soprattutto per quanto riguarda le relazioni con l’Iran (attese in peggioramento) e con la Russia (attese in miglioramento). Cambi di approccio che potrebbero comunque innescare nuove tensioni nell’area, con ripercussioni sui prezzi.

GRAFICA MENSILE

I minimi di febbraio 2016 in area 25$ hanno formato un pattern di inversione piuttosto credibile (pin rialzista confermata). I prezzi si sono velocemente portati a 50$, prima importante area di resistenza e a contatto con la media mobile. Da qui è iniziata una fase di lateralizzazione ancora in corso (con 50$ limite superiore), che potrebbe essere propedeutica a nuovi rialzi. A supporto, la decisa divergenza rialzista sull’RSI, e l’MACD in incrocio rialzista da diversi mesi.
ETF petrolio

GRAFICA SETTIMANALE

Sul settimanale è possibile vedere più in dettaglio la situazione. E’ ben visibile la potenziale costruzione di una figura di testa e spalle, che ha implicazioni rialziste. Il limite da non rompere al ribasso sono i 37,43$, dove avremmo il livello pari all spalla sinistra di questa potenziale configurazione. La figura sarebbe ovviamente confermata solo al superamento in chiusura settimanale area 50$, che proietterebbe un target di medio periodo in area 70. Una estensione circa pari all’altezza della figura di testa e spalle.
petrolio wti

SINTESI OPERATIVA

Avvicinamenti in area 40 sono da considerarsi opportunità di acquisto con un favorevole rapporto rischio/rendimento nel medio periodo. Quadro favorevole negato con chiusure settimanali sotto i 37$.

ETF PETROLIO SU BORSA ITALIANA

Diversi gli strumenti disponibili. Segnalo questi due, tra i più utilizzati:
ETFS WTI CRUDE OIL: (Codice CRUD | ISIN: GB00B15KXV33)
ETFS EUR Daily HEDGED WTI  (Codice ECRD | ISIN: JE00B44F1611)
Il secondo è coperto dal rischio cambio. Una scelta che ha sempre senso se si vuole controllare l’influenza delle fluttuazioni valutarie Eur/Usd
Autore: Riccardo Zarfati  onehourtrading.it/

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