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giovedì 24 novembre 2016

Enel: per gli analisti ha un fascino cui è difficile resistere


Anche la seduta odierna si è conclusa in calo per Enel che, dopo aver ceduto circa mezzo punto percentuale ieri, ha proposto quest'oggi un copione molto simile. Il titolo si è fermato a 3,728 euro, con un calo dello 0,43% e oltre 30 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 36 milioni di pezzi.

Nelle ultime due sedute Enel ha tirato un po il fiato dopo il buon rialzo, nell'ordine di circa tre punti percentuali, messo a segno martedì scorso dopo la presentazione del nuovo piano strategico.

Bca IMI promuove il titolo dopo il nuovo piano strategico

L'accoglienza riservata dal mercato è stata positiva, ma anche gli analisti hanno valutato con favore le indicazioni sulle strategie che il gruppo intende seguire nel prossimo triennio, con particolare riferimento alla revisione al rialzo dei target sull'utile e alla redistribuzione dello stesso agli azionisti.


Diverse banche d'affari nelle ultime ore hanno così focalizzato la loro attenzione su Enel, suggerendo in maniera corale una strategia bullish sulle azioni del colosso elettrico.
Banca IMI ad esempio ha migliorato il giudizio da "add" a "buy", con un prezzo obiettivo pari a 4,5 euro dopo aver giudicato positivamente il nuovo business plan. Gli analisti apprezzano in particolare il maggiore focus sui clienti, la visibilità più elevata sui flussi di cassa e i maggiori ritorni per gli azionisti.

Anche UBS e Oddo Securities puntano su Enel

A puntare su Enel è anche UBS che invita ad acquistare pur avendo il rivisto al ribasso il target price da 5 a 4,7 euro.

La banca elvetica è impressionata dalla crescita indicata nel piano strategico del gruppo, alla luce del quale ha deciso di migliorare le stime sull'utile per azione nell'ordine del 5%-6%. 
A caldeggiare l'acquisto di Enel è anche Oddo Securities che fissa un fair value molto interessante a 5,05 euro.
Per gli analisti l'esecuzione del business plan del gruppo supporta la loro view bullish sul titolo.
Secondo Kepler Cheuvreux il nuovo piano industriale mette in evidenza la capacità di Enel di fronteggiare uno scenario peggiore grazie al fatto che il 75% dell'Ebitda è legato ad attività regolate o quasi regolate.

Il broker continua così a scommettere sul titolo, ribadendo la raccomandazione "buy", con un target price ritoccato leggermente da 4,5 a 4,6 euro.

L'analisi e la strategia di Icbpi

Non diversa l'indicazione che arriva da Icbpi, i cui analisti caldeggiano l'acquisto di Enel con un fair value a 4,85 euro.
Gli esperti fanno notare che la crescita futura del colosso elettrico si basa due componenti chiave: da una parte la distribuzione e dall'altra le energie rinnovabili.
La novità rispetto al passato che ora alle reti viene destinata una parte più ampia delle risorse disponibili. Da notare che il management ritiene soddisfacente il livello di crescita raggiunto nelle rinnovabili e quindi il gruppo, a detta degli analisti, ora può focalizzare la sua attenzione sull'incremento dell'efficienza di questi asset.
Fonte: News Trend Online

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