-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 21 novembre 2016

Consob: banche scontano rating “ Caa2”

La miglior cartina di tornasole per valutare un asset è a quale prezzo viene scambiato sul mercato regolamentato, soprattutto se liquido, il bene in questione. Secondo l’outlook della Consob i prezzi azionari delle banche italiane stanno scontando un rating di “Caa2” rispetto ad un rating implicito nel mercato dei CDS di “Ba3”, un rating di “Ba1” di Moody’s e di “Baa3” implicito nei prezzi delle obbligazioni.
 
rating
 
Chi mente e chi ha ragione? Ovviamente tale valutazione del mercato è conseguenza del valore a sconto, nel settore bancario, tra il rapporto della capitalizzazione di borsa ed il book value, con valori medi molto al di sotto dell’unità. La questione attuale è che, a seguito dell’impennata dei rendimenti dei titoli di stato in vista del referendum, si siano svalutati i Btp nei portafogli delle banche italiane che rappresentano il 17% circa di tutti gli asset (contro un 7% di Germania, un 5% di Francia, un 12% di Spagna e un 2% in Uk). Cosa ha salvato le banche americane rispetto a quelle Euorpee?
 
banche
 
Oltre al limite della valuta è stato attuato un “Great Deleveraging” secondo la BisLeverage started out at 22 in 1990 and rose to 48 at the peak, only to collapse with the onset of the crisis in 2008, well before any new regulation was announced. Leverage rebounded somewhat as the crisis abated. However, the most recent period has seen a further decline in the leverage of the broker-dealer sector. At the end of March 2016, it stood at 18, lower than at the beginning of 1990. 

This decline in leverage reflects, in part, the diminished role of securitisation and the role of the shadow banking system in the post-crisis financial landscape, but it also serves to highlight how much more reticent the banking sector has become in taking on risks. Why have there been such large fluctuations in leverage? The “Great Deleveraging” of 2008 is clearly an extreme example, during a time of heightened financial stress. Nevertheless, the episode holds lessons for today, by shining a light on the determinants of the risk-taking capacity of the banking sector. 

The deleveraging in 2008 took place before the introduction of new regulation, suggesting that constraints other than regulatory ones were binding at the time. Understanding these additional constraints in turn sheds light on what is happening to the banking sector in 2016. 
Il trend è evidente anche negli asset delle banche commerciali di Giappone e Usa che sono in continua crescita mentre nel caso degli intermediari europei si assiste ad un declino; stesso discorso per il già menzionato rapporto Price/book value (Usa:0,9 Uk 0,75 Euro 0,55 e Giappone 0,5) e ragionamento opposto invece per il dividend yeld (Euro 5% UK 4,5% Giappone 3,5% e Usa 2,25%). Crisi è opportunità? Vedremo cosa accadrà dopo il 4 dicembre e a seguire con Europa e Bce, l’importante è capire quando si è toccato il fondo e diversificare e calibrare i rischi in tempi diversi.
Guido Gennaccari
info@tradingroomroma.it


Fonte: www.tradingroomroma.it

Nessun commento:

Posta un commento