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lunedì 28 novembre 2016

Cementir Holding: analisi tecnica della giornata

Cementir Holding ha azzerato i progressi accumulati da fine luglio a inizio settembre ma si mantiene per il momento al di sopra del supporto a 3.62 euro. La violazione di questo sostegno rischia di deteriorare il quadro grafico di medio termine prospettando cali fino a 3.49 e successivamente fino a 3.28 euro.
Per scongiurare la realizzazione di tali prospettive sarà necessario che il titolo ritorni stabilmente al di sopra di 4.28 euro, condizione necessaria per preparare il terreno ad un ritorno in area 4.50 e successivamente a quota 4.70 euro. Il titolo in 6 mesi ha ceduto il 20%, il 36% in 12 mesi, il 2% negli ultimi 3 anni, +144% in 5 (dal 2000 ad oggi +53%).
I primi nove mesi del 2016 presentano risultati inferiori al 2015 principalmente per la svalutazione delle principali valute estere che hanno indotto un effetto negativo di 6,3 milioni di Euro sul margine operativo lordo.

Il buon andamento delle attività dei Paesi Scandinavi e della Malesia non hanno compensato la debolezza del mercato italiano e gli altri effetti negativi sulla Turchia. Il 25 ottobre 2016 Aalborg Portland Holding A/S, società indirettamente controllata al 100% da Cementir Holding, ha perfezionato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Compagnie des Ciments Belges S.A.
(CCB) da Ciments Français S.A.S., società controllata da HeidelbergCement. L’accordo era già stato annunciato il 25 luglio 2016, ed era sottoposto all’approvazione da parte della Commissione Europea. Il controvalore della transazione (Enterprise Value) è stato di 312 milioni di Euro su base cash and debt-free.

L’acquisizione è stata finanziata attraverso nuove linee di credito concesse da un pool di banche ottenute sia per finanziare la transazione che per rifinanziare linee di credito esistenti.

Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono inferiori alla media mobile di periodo 200 (SMA).

Secondo questa teoria è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Previsioni per l’anno in corso 

Nel quarto trimestre 2016 non si prevedono particolari cambiamenti rispetto all’andamento industriale dei primi ai primi nove dell’anno: ci si attende la prosecuzione dell’andamento positivo delle attività nell’area Nordic & Baltic e in Malesia, così come sono attese ancora difficoltà nel mercato italiano.

Inoltre la svalutazione della Lira turca e della Sterlina inglese successiva alla Brexit, unite alla doppia svalutazione della Sterlina egiziana (-130%) e agli eventi geopolitici che continuano ad interessare la Turchia e l’Egitto, determinano un impatto negativo sui risultati del Gruppo. La prosecuzione delle attività di ristrutturazione di Cementir Italia e CementirSacci hanno già causato sul territorio italiano alcuni giorni di fermo totale degli impianti con impatti negativi sulla produzione industriale e vista la difficoltà delle trattative questa situazione potrebbe ripetersi nei prossimi mesi.

Tutto ciò premesso, si ritiene opportuna una revisione delle stime per l’esercizio in corso che tenga conto di questi fenomeni straordinari ai quali si potrebbero aggiungere anche effetti dalle elezioni americane. Pertanto si prevede di raggiungere un margine operativo lordo di circa 175 milioni di Euro a perimetro costante (escludendo le recenti acquisizioni di Sacci e CCB) e un indebitamento finanziario netto di circa 620 milioni di Euro, tenuto conto delle nuove acquisizioni.
Autore: Pasquale Ferraro Fonte: News Trend Online

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