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lunedì 7 novembre 2016

Brexit: la fine del mondo è rimandata!

Dopo la terza guerra mondiale e la fine del mondo nel Regno Unito arriva pure la notizia che …
Maggiore crescita dal mese di gennaio e dopo il crollo post Brexit tutto è tornato come prima più di prima.

Si certo anche l’inflazione sta salendo ma per quella ci rivedremo tra qualche anno, la dinamica del 2009 che abbiamo già condiviso dovrebbe essere chiara a tutti in mezzo a una deflazione da debiti.
LONDRA – Brexit farà sentire gli inglesi molto più poveri l’anno prossimo: il forte indebolimento della sterlina renderà più costose le importazioni e farà salire l’inflazione dall’attuale 0,7% al 4% entro fine 2017, portando a una drastica riduzione del reddito medio disponibile.

Queste le previsioni del National Institute of Economic and Social Research (Niesr), un rispettato think tank.(Sole24Ore)
Think tank de menona! il 4 % entro il 2017 non lo vedranno neanche se getteranno sterline dagli elicotteri ovunque perchè nelle prossime settimane, nei prossimi mesi la sterlina si rivaluterà !  Meglio seguire la storia e le dinamiche di una deflazione da debiti che le chicchiere di un think tan qualunque.
GLI STUPIDI E L’INFLAZIONE
Per il resto c’è davvero da ridere se si pensa al terrore diffuso dalla Banca centrale inglese nel caso di uscita dall’Europa, visto che ieri gli stessi banchieri hanno dichiarato…
La Banca d’Inghilterra si scopre ottimista, ma solo sul breve termine.

Non ci sarà un nuovo taglio dei tassi perché le ultime previsioni sono di un forte aumento della crescita nei prossimi due anni. (…)
La Banca ha invece rivisto al rialzo le stime sull’economia britannica per il 2017, quasi raddoppiandole al +1,4% dal +0,8% previsto tre mesi fa.
Si tratta della maggiore revisione al rialzo mai fatta dalla BoE, alla luce di una serie di dati economici soprendentemente positivi nei mesi successivi a Brexit. Anche la stima per l’anno in corso è stata rivista al rialzo dal 2% al 2,2% perché la fiducia dei consumatori è rimasta elevata.
Si tratta della maggiore revisione al rialzo mai fatta dalla BoE, alla luce di una serie di dati economici soprendentemente positivi nei mesi successivi a Brexit.

Si tratta della maggiore revisione al rialzo mai fatta dalla BoE, alla luce di una serie di dati economici soprendentemente positivi nei mesi successivi a Brexit.Si tratta della maggiore revisione al rialzo mai fatta dalla BoE, alla luce di una serie di dati economici soprendentemente positivi nei mesi successivi a Brexit….
Chi aveva ragione, Signori?
Loro che quotidianamente prefiguravano la fine del mondo o noi che ragionavamo sugli effetti della svalutazione e sul fatto che in realtà sino a quando tutto sarà compiuto non ci sarà alcuna Brexit? Un sano pragmatismo non guasta mai in questa crisi come vedremo anche nel fine settimana insieme agli amici di Machiavelli.
Giusto per mettere la ciliegina sulla torta ieri è arrivata anche la notizia, per noi scontata che …
Brexit, deve votare il Parlamento di Londra.

La decisione dell’Alta …
Non è il Governo di Theresa May, ma il Parlamento di Westminster ad avere il potere costituzionale di avviare la Brexit. Lo ha deciso l’Alta Corte di Londra, che ha accolto il ricorso di un gruppo di attivisti pro Ue che chiede un voto parlamentare per avviare l’iter della Brexit, in attuazione del referendum popolare dello scorso giugno.
Quindi sarà un processo lungo e difficile che ci accompagnerà nei prossimi anni, noi non avevamo alcun dubbio, verrà fatta qualunque cosa politicamente e giuridicamente possibile per evitare che l’ Inghilterra lasci l’Europa o che avvenga la dissoluzione dell’Europa.
Ci riusciranno, al popolo l’ardua sentenza!
Autore: Andrea Mazzalai Fonte: News Trend Online

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