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martedì 15 novembre 2016

Bond News: Euromacro


Diverse le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.
In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha pubblicato le stime preliminari del Pil relativo al terzo trimestre 2016: la crescita dell'economia tedesca rallenta rispetto ai mesi precedenti. Il dato ha evidenziato infatti un incremento dello 0,2% su base trimestrale (inferiore al consensus pari al +0,3%e alla rilevazione precedente +0,4%).
Su base annuale la crescita si e' attestata al +1,5% risultando inferiore alla rilevazione precedente (+3,1%) e alle attese (+1,8%).
L'INSEE ha reso noto che in Francia l'indice armonizzato dei Prezzi al Consumo e' rimasto invariato a ottobre, in lieve calo rispetto alle attese fissate su un incremento dello 0,1% dal -0,2% della rilevazione precedente, entrambe fissate al +0,4%.

Rispetto ad un anno fa l'indice armonizzato e' cresciuto dello 0,5%.
In Spagna l'istituto di statistica INE ha annunciato che l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dell'1,1% nel mese di ottobre su base mensile ed è aumentato dello 0,7% su base annuale. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP) è cresciuto dello 0,5% rispetto al mese di settembre 2015.
L'Istat ha reso noto che nel terzo trimestre del 2016 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% nei confronti del terzo trimestre del 2015.Il terzo trimestre del 2016 ha avuto due giornate lavorative in più del trimestre precedente e una in meno rispetto al terzo trimestre del 2015.La crescita congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell'industria e dei servizi e di una diminuzione nell'agricoltura.

Dal lato della domanda, vi è un contributo ampiamente positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte), in parte compensato da un apporto negativo della componente estera netta.Nello stesso periodo il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,7% negli Stati Uniti, dello 0,5% nel Regno Unito e dello 0,2% in Francia.
In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,3% nel Regno Unito, dell'1,5% negli Stati Uniti, dell'1,1% in Francia. Nel complesso, il PIL dei paesi dell'area Euro è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente ed dell'1,6% nel confronto con lo stesso trimestre del 2015.
In Gran Bretagna l'Ufficio Nazionale di Statistica (ONS) ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo ha mostrato, nel mese di ottobre, un incremento dello 0,1% su base mensile, inferiore alle attese fissate su una crescita dello 0,3%.

Su base annuale l'inflazione e' cresciuta dello 0,9% inferiore alla rilevazione precedente fissata su un incremento dell'1%. L'indice core ha registrato un incremento dell'1,2% rispetto allo stesso periodo del 2015. L'indice dei prezzi al dettaglio (Retail Price Index) ha segnato un incremento del 2% su base annuale.
L'ONS ha infine dichiarato che in ottobre i prezzi delle case sono saliti del 7,7% pari alla rilevazione precedente (rivista al ribasso dal +8,4%).
In Germania e' stato reso noto che l'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori istituzionali in merito alle aspettative sull'economia del paese tedesco, ha evidenziato nel mese di novembre un decremento da 59,5 punti a 58,8 punti.

Il dato e' risultato inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell'indice pari a 61,5 punti.L'indice ZEW riferito alla fiducia sulle condizione attuali dell'economia del paese tedesco è salito a 13,8 punti da 6,2 punti (consensus 8,1 punti).L'indice di fiducia relativo alle aspettative sull'economia di Eurolandia e' salito a 15,8 punti da 12,3 punti precedenti.
Eurostat ha pubblicato la seconda stima del PIL di Eurolandia: nel terzo trimestre 2016 il prodotto interno lordo e' cresciuto dello 0,3% su base trimestrale ed è cresciuto dell'1,6% su base annuale, in linea con le attese e con la prima stima.
Eurostat ha comunicato che nel mese di settembre l'avanzo della Bilancia Commerciale dell'Eurozona (dato destagionalizzato) e' risultato pari a 26,5 mld di euro, superiore ai 18,4 mld di luglio.

In base alle prime stime a settembre le esportazioni destagionalizzate sono cresciute del 2% rispetto a un anno fa mentre le importazioni sono diminuite del 2% rispetto all'anno precedente.
Diminuiscono i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 458,195 milioni di euro, dai 459,724 milioni della lettura precedente.
Scendono i prestiti marginali a 48 milioni di euro da 85 milioni precedenti.
Spread BTP/Bund a 167 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta all'1,97%.
In recupero i titoli di Stato tedeschi. Il Bund future sale a 160,4 punti (+0,31%) ed il Bobl future si attesta a 130,73 punti (+0,07%).
(CC)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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