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lunedì 21 novembre 2016

Ascopiave: analisi tecnica della giornata

Il sostegno in area 2.39 euro si è dimostrato ancora una volta, almeno per il momento, valido per Ascopiave. I corsi ora dovranno reagire dopo aver ceduto ulteriore terreno nelle ultime 3 settimane ( in linea con gli altri titoli del comparto) sfruttando il supporto (area 2.39) che già in passato ha retto all'urto delle correnti ribassiste.
I primi segnali di ripresa giungeranno oltre quota 2.70 euro in chiusura di seduta, preludio ad un ritorno dei prezzi in area 2.80 euro (2° target 2.90 euro; 2.924 prezzo max storico). Discese al di sotto di 2.39 euro invece, comprometterebbero tale ipotesi anticipando l'affondo a 2.30 e con quest'ultima violazione fino al supporto chiave di medio/lungo termine a 2.18 euro.

Il titolo negli ultimi 6 mesi ha guadagnato il 4%, il 10% in 12 mesi, il 36% in 3 anni e l'87% in 5 (dal 2006 ad oggi +17.5%).
Il gruppo Ascopiave ritiene che i numeri dei primi nove mesi del 2016 confermano il trend positivo nella redditività, evidenziando un ulteriore consolidamento della crescita a doppia cifra dei margini.
Il gruppo continua a trarre i propri frutti dall’implementazione del disegno strategico impostato dal Consiglio di Amministrazione e dal Management, che vede i suoi fondamenti nella omogeneizzazione e nella razionalizzazione dei processi operativi ed amministrativi e nella ricomposizione ottimale delle politiche di vendita e delle strategie della distribuzione.

Il tutto va a sostenere le operazioni di consolidamento territoriale e di crescita del Gruppo, pur nel complesso contesto di mercato, al fine di seguitare nella creazione di valore per gli azionisti. L’eccellente redditività del Gruppo interessa sia i business della vendita di gas ed energia elettrica che quello della distribuzione di gas.
In relazione al business della distribuzione, la diminuzione attesa dei ricavi tariffari dovuti alla riduzione del tasso di rendimento del capitale investito è stata sostanzialmente compensata dai risultati positivi dei saldi di perequazione comunicati dalla CCSE per l’anno 2015, consentendo di confermare i risultati operativi anche in questo settore.

Rilevante l’impatto del miglioramento delle condizioni di approvvigionamento, sia gas che energia elettrica, supportato da un processo costante di efficientamento organizzativo, che caratterizza l’evoluzione del Gruppo nel processo di crescita intrapreso. Di riflesso, il Gruppo presenta un ulteriore consistente miglioramento nella propria struttura economico finanziaria, quale elemento addizionale a sostegno degli intenti strategici.

Medie mobili esponenziali:

il prezzo è collocato al di sotto di Ema20, quest’ultima è inferiore a Ema50; entrambe sono superiori alla media mobile di periodo 200 (SMA).

Secondo questa teoria non è in atto l’orientamento più ribassista possibile.

Evoluzione prevedibile dell’esercizio 2016

Per quanto riguarda l’attività di distribuzione del gas, nell’ultimo trimestre del 2016 il Gruppo continuerà ad essere impegnato nella normale gestione e conduzione del servizio, nello svolgimento delle attività propedeutiche alle gare per l’aggiudicazione degli Ambiti Territoriali Minimi di interesse per il Gruppo.

La grande maggioranza dei comuni attualmente gestiti da Ascopiave appartengono ad Ambiti per i quali è previsto un termine massimo di pubblicazione del bando di gara che supera il 31 dicembre 2016. Nonostante le stazioni appaltanti abbiano la facoltà di anticipare i tempi massimi previsti dalla normativa, non si ritiene probabile che alcune stazioni appaltanti possano pubblicare i bandi prima della fine dell’anno in corso.
Valutando improbabile che ciò accada, pur non avendosi assoluta certezza dei tempi necessari per l’aggiudicazione, si ritiene che, per le prime gare, gli eventuali passaggi di gestione agli eventuali nuovi operatori aggiudicatari si concluderanno solo successivamente al termine dell’esercizio 2016, per cui il perimetro di attività del Gruppo, nell’ultimo bimestre dell’anno, non subirà dei mutamenti rispetto alla situazione attuale.

Per quanto concerne i risultati economici, si segnala che essi verranno negativamente impattati dalla rivisitazione del tasso di remunerazione del capitale previsto dai recenti provvedimenti tariffari; il tasso di rendimento reale pre-tasse per l’attività di distribuzione è stato infatti ridotto dal 6,9% del 2015 al 6,1%, determinando una attesa diminuzione dei ricavi tariffari complessivi.
Tali effetti saranno almeno compensati dai risultati positivi legati ai positivi conguagli tariffari comunicati per l’anno 2015 e già rilevati nella situazione contabile al 30 settembre 2016.
Per quanto riguarda l’attività di vendita del gas, formulare delle attese sull’andamento dei risultati appare maggiormente difficile, anche per l’incidenza del fattore climatico, che influisce significativamente sui consumi di gas.

Al momento attuale, tuttavia, non si ritiene che nel prossimo futuro si registreranno delle sensibili variazioni nelle condizioni di redditività del business, nonostante il progredire della pressione competitiva sul mercato retail e l’impatto atteso dai provvedimenti tariffari definiti dall’AEEGSI per il mercato tutelato.
Per quanto concerne l’attività di vendita dell’energia elettrica, dovrebbe confermarsi il risultato positivo già realizzato nei primi nove mesi. I risultati potranno naturalmente essere condizionati, oltre che da eventuali nuovi provvedimenti tariffari da parte dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas e il Sistema Idrico – che non sono ad oggi preventivabili – anche dall’evoluzione dello scenario competitivo più generale e dalla strategia di approvvigionamento del Gruppo.

Si ritiene di precisare che i risultati effettivi del 2016 potranno differire rispetto a quelli sopra indicativamente prospettati in relazione a diversi fattori tra cui: l’evoluzione della domanda, dell’offerta e dei prezzi del gas e dell’energia elettrica, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.
Autore: Pasquale Ferraro Fonte: News Trend Online

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