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mercoledì 16 novembre 2016

4 Big Buy&Hold da qui a 10 anni


American Water Works  (NYSE: AWK)

Attualmente il titolo della società di utility a stelle e strisce vanta un dividend yield del 2,1%. Il punto di forza della scelta di Beth McKenna sta nel fatto che la società si occupa di una risorsa vitale sia oggi ma ancora di più nei prossimi anni: l’acqua dolce.
L’azienda è attiva non solo nel segmento della distribuzione ma anche in quello del trattamento delle acque reflue. Inoltre come sottolinea l’analisi di Jeremy Bowman, opera in 47 stati Usa. L'azienda ha un vantaggio significativo sui propri competitors visto che oltre il 90% dei suoi guadagni totali deriva dal settore regolamentato.  Altra leva a suo favore è la presenza geografica ampia e la disponibilità di capitale che permette l’acquisizione di numerose aziende simili, operanti anche nella fornitura di servizi idrici e acque reflue per le basi militari.

Da sottolineare, ancora, che American Water Works ha aumentato il suo dividendo ogni anno da quando è sbarcato in Borsa, ovvero nel 2008.

Cisco Systems  ( NASDAQ: CSCO ) 

Keith Noonan fa notare come il gigante dell’hitech abbia una storia di cedole alle spalle non più lunga di 5 anni ma, nonostante ciò, a suo parere, è degna di essere presa in considerazione da chi cerca rendimenti stabili sul futuro.
Il motivo è semplice: oltre al campo nel quale si trova ad operare, la società ha avviato il suo primo dividendo nel 2011, in un momento particolarmente difficile e ora rende il 3,4%, ben oltre la media dell’S&P500 che non va oltre il 2,15%mentre la spesa per i dividendi trimestrali rappresenta solo il 42% del free cash flow degli ultimi 12 mesi.

Per il futuro, le preoccupazioni circa la concorrenza che finora sembra aver messo sotto pressione l’azienda, potrebbero venir meno grazie alla posizione dominante di Cisco in un settore in crescita come quello dell’IoT, dell’automotive o della sicurezza per le aziende in rete. Inoltre il rapporto prezzo-utili di circa 12,5, ben inferiore alla media di settore che è di 25, rende l’azione a buon mercato anche nel confronto col resto dell’S&P500 la cui media è a 18.

 

IBM  (NYSE: IBM) 

La società è stata minacciata spesso di obsolescenza ma per gli analisti è stata lungimirante nella strategia di migrazione verso nuovi mercati in rapida crescita, tra cui il Cloud, l’IoT, il trattamento della sicurezza dei big data, ma soprattutto il Saas ovvero un modello di distribuzione del software applicativo in cui il produttore sviluppa, opera e gestisce l’applicazione fornita direttamente via Internet ai propri clienti.

il report sottolinea come per i prossimi 3 anni, più di due terzi delle entrate cloud deriveranno da soluzioni SaaS. Una rivoluzione che è avvenuta mentre IBM è riuscita a mantenere stabile uno dei dividendi più forti del settore, con un rendimento del 3,7%. 

Starbucks (NASDAQ:SBUX)

Potenziale del marchio, potenziale di crescita e potenziale di redditività: il cocktail perfetto che Jeremy Bowman vede in Starbucks.

Il gigante del caffè vanta a suo favore una presenza globale senza eguali e ricavi che nel corso dell'anno fiscale appena concluso hanno visto un +11% e previsioni sull’EPS per il 2017 in crescita di circa il 15%. A questo si aggiunga l’apertura di oltre 2100 nuovi punti vendita, i nuovi mercati tra cui la Cina ma anche lo sfruttamento della vendita di gadgets e di nuove miscele di caffè.
Attualmente il rendimento è dell’1,9% ma dal 2010, anno in cui è nata la cedola trimestrale,  la catena di caffè ha aumentato in media del 23% o più ogni anno, il suo regalo agli azionisti, pur restando con un payout molto basso. Il che offre, secondo l’analisi due opzioni, entrambe favorevoli: un ampio margine di aumento oppure, anche nel caso di una diminuzione in futuro del tasso di crescita del dividendo (l’analisi parla di un possibile 15% invece che dell’attuale 23% nel prossimo decennio) potrebbe, con un EPS come quello previsto, arrivare a un rendimento dell'8% al prezzo delle azioni di oggi che diventerebbe addirittura 12% con una media di crescita del 20%
Fonte: News Trend Online

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