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venerdì 7 ottobre 2016

Sotto La Lente Dell'Analisi Tecnica: attese e obiettivi sui principali titoli


La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti al principale indice di benchmark italiano, il FTSE MIB, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).
A2a
A2a (+2,25%) riconosce ancora una volta i supporti posizionati tra 1,18 e 1,19 e rimbalza.

Oltre quota 1,23 verrebbe inviato un interessante segnale di forza che proietterebbe i corsi inizialmente verso 1,306 e poi sui massimi di dicembre 2015 a 1,367 euro. Negative discese sotto 1,182 preludio ad un ulteriore affondo verso 1,12 circa.
-Target: 1,306 euro
-Negazione: 1,182 euro
-RSI (14): neutrale
Unicredit
Unicredit (+2,29%) si affaccia oltre la trend line che scende dai top di marzo, passante da 2,08 circa, raggiungendo a 2,16 il picco del 23 settembre.

Per inviare segnale convincenti di ripresa i prezzi dovranno comunque lasciarsi alle spalle a 2,45 circa il lato alto del canale che sale dai minimi di luglio ricoprendo poi il gap lasciato aperto a 2,514 il 24 giugno scorso. Possibile in tal caso assistere a obiettivi a 2,73, top del 23 giugno, e 3,14, picco del 25 maggio.
Indicazioni di segno contrario invece sotto 1,97, preludio al ritorno sulla base del canale che sale dai minimi di luglio a 1,83 circa. 
-Target: 2,514 euro 
-Negazione: 1,97 euro
-RSI (14): neutrale
Safilo
Safilo (+3,58%) tenta di lasciarsi alle spalle il lato superiore del rettangolo disegnato dal 23 agosto, a circa 9 euro, con l'intento di rilanciare la reazione avviata a giugno e salire in direzione di obiettivi a 9,35 e 10 euro.

L'eventuale ritorno sotto area 8, base della figura, potrebbe invece favorire ripiegamenti verso 7,425 lato alto del gap del 4 agosto, e più in basso fino a 7,19, per la ricopertura dello stesso.
-Target: 10 euro
-Negazione: 8,35 euro
-RSI (14): neutrale
Banca Ifis
Banca Ifis (+2,30%) tenta di riattivare il movimento rialzista messo in atto dai minimi di luglio superando a 20,40 circa la trend line che scende dai top di settembre.
Atteso ora il test di 21,75, decisivo per rivelare le reali intenzioni del titolo. Conferme oltre questo ostacolo aprirebbero spazi di crescita verso 22,90. Al contrario, un nuovo cedimento di area 20 potrebbe preludere all'avvio di una correzione di tutto il rialzo degli ultimi tre mesi, per obiettivi negativi a 18,70 e 18,29 euro.
-Target: 23 euro
-Negazione: 20 euro
-RSI (14): neutrale
Salvatore Ferragamo
Ferragamo (-0,22%) ha arrestato l'ascesa a contatto con la resistenza a 23 euro, massimi di marzo e riferimento strategico in ottica di medio termine.

La rottura anche di questo livello aprirebbe spazi di ripresa verso obiettivi a 24,90 circa, quota pari al 50% di ritracciamento di tutta la discesa calcolata dai top del 2015. Indicazioni negative giungerebbero invece solo sotto area 22. 
-Target: 24,90 euro
-Negazione: 22 euro
-RSI (14): neutrale
Hera
Hera (-0,81%) ha fallito nelle scorse ottave ogni tentativo di confronto con la resistenza dinamica, ora a 2,46/2,50, definita dalla media mobile a 100 giorni.

Il titolo è dunque precipitato sui minimi toccati il 24 giugno a quota 2,20 minacciando di proseguire il movimento ribassista fino a 2,10 circa, minimi di agosto 2015. Supporti successivi a 2,02 e 1,80, rispettivamente il 38,2% e il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi del 2012. Reazioni dai livelli attuali dovranno invece spingersi oltre 2,33 per inviare i primi segnali di ripresa per il test di 2,44.
-Target: 2,44 euro
-Negazione: 2,20 euro
-RSI (14): neutrale
(CC)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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