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lunedì 31 ottobre 2016

Sotto La Lente Dell'Analisi Tecnica: attese e obiettivi sui principali titoli


La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti al principale indice di benchmark italiano, il FTSE MIB, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).
*Generali *
Generali (-2,31%) arretra dopo aver fallito il confronto con gli ostacoli a 12 euro circa, area critica in ottica di medio breve termine.

Al superamento anche del picco di agosto a 12,28 sarebbe possibile la ricopertura del gap ribassista lasciato aperto il 24 giugno a 12,50, poi il test di area 13. Pericolose invece discese sotto 11,12, preludio a nuovi ripiegamenti verso area 10,70.
-Target: 13,00 euro
-Negazione: 10,70 euro
-RSI (14): neutrale
CNH Industrial
Cnh Industrial (+2,16%) invia un segnale di forza nell'ultimo giorno della settimana superando la resistenza critica dei 7 euro, massimi da quasi un anno.

Se il rally proseguisse anche nelle prossime sedute oltre questo livello diverrebbe possibile un allungo fino a 7,50 del lato alto del canale che sale dai minimi di febbraio. Il ritorno sotto quota 6,46, media mobile a 100 giorni, aprirebbe la via invece a target negativi a 6 euro circa, base del canale citato, successivi a 5,40 e in area 5,20.
-Target: 7,50 euro
-Negazione: 6,46 euro
-RSI (14): neutrale
*FCA *
FCA (+0,15%) si spinge fino a un massimo a 6,80 euro, poco sotto i massimi di metà maggio a 6,87, ma poi si ferma.

Il titolo potrebbe infatti aver bisogno di ossigeno dopo la corsa delle ultime sedute per raggiungere i target in area 7/7,20. Eventuali ripiegamenti, utili per stemperare l'ipercomprato presente sugli oscillatori grafici, dovranno limitarsi al test di area 6 per non compromettere quanto di buono fatto di recente.
Indicazioni di segno contrario invece sotto 5,70.
-Target: 7 euro
-Negazione: 6 euro
-RSI (14): ipercomprato
Stmicroelectronics
Stm (+5,51%) prolunga la reazione di giovedì fino a ricoprire a 8,23 euro il gap ribassista del 30 aprile del 2015. La velocità con cui si è realizzzato l'allungo ha tuttavia spinto in zona di eccesso i principali oscillatori grafici, circostanza che rischia ora di favorire delle prese di beneficio, prima che i prezzi possano tornare a crescere verso obiettivi a 8,50 circa.

La struttura rialzista di medio breve termine verrebbe messa in discussione solo dalla violazione della linea che sale dal flesso di fine agosto, a 7,152 circa, coincidente praticamente con i minimi di mercoledì, preludio a cali verso area 7. -Target: 8,50 euro
-Negazione: 7,15 euro
-RSI (14): neutrale
Diasorin
Diasorin (+1,33%) rimbalza dopo essere scesa questa settimana a testare la linea che sale dai minimi di un anno fa, a 54,80 circa.
I prezzi dovranno però trovare la forza di lasciarsi alle spalle la linea che scende dai record di agosto a 58 euro circa, per rilanciare la crescita nel medio termine per obiettivi sui massimi estivi a 62,40. Ritorno alla debolezza invece, sotto area 54,80 e alla violazione dei minimi di metà settembre a 53,50.
-Target: 65 euro
-Negazione: 53,5 euro
-RSI (14): neutrale
(CC)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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