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lunedì 24 ottobre 2016

Piazza Affari al top da settembre: c'è ancora benzina?


Anche la prima seduta della nuova settimana si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee, tra le quali però ha avuto la meglio il segno più. L'unico indice a scendere in controtendenza è stato il Ftse100 che ha ceduto lo 0,49%, mentre il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,36% e dello 0,47%.

Ftse Mib alle prese con un ostacolo: cosa accadrà nel breve?

A performare meglio degli altri è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 17.305 punti, con un rialzo dello 0,81%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 17.385 e un minimo a 17.208 punti.


L'indice delle blue chips ha avviato gli scambi in salita con un piccolo gap-up rispetto al close di venerdì scorso. Dopo il superamento di area 17.200 il Ftse Mib ha allungato il passo in di direzione dei recenti massimi di periodo in area 17.400 per poi chiudere gli scambi a ridosso di area 17.300.
Con la seduta odierna sale a cinque il numero di sedute consecutive al rialzo per il Ftse Mib che, approdato sui recenti massimi in area 17.400, potrebbe dare vita ad una piccola fase di consolidamento prima di ulteriori salite.


La tenuta di area 17.400 potrà favorire ripiegamenti verso i 17.200 prima e in seguito in direzione di area 17.000, senza che questo vada a compromettere in alcun modo l'impostazione positiva di breve. 
Solo con discese sotto i 17.000 punti ci sarà il rischio di flessioni più marcate verso i 16.800/16.700 prima e i 16.500 in un secondo momento, offuscando le potenzialità di ulteriori recuperi nell'immediato.
Se il Ftse Mib avrà da subito la forza di spingersi ancora in avanti, e conferme in tal senso giungeranno dalla rottura di area 17.400/17.500, si potrà tornare a guardare con un certo interesse alla soglia psicologica dei 18.000 punti che non viene più vista da poco prima della fine di giugno e precisamente dal giorno seguente il voto sulla Brexit.


Il sentiment del mercato è senza dubbio migliorato, ma non sarà da escludere una breve pausa prima di ulteriori salite.

I market movers in America e in Europa

Per domani sul fronte macro Usa oltre all'indice settimanale Redbook, relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane, si segnala l'indice S&P Cas Shiller che ad agosto dovrebbe mostrare una variazione positiva del 5% su base annua, mentre la fiducia dei consumatori di ottobre è vista in frenata da 104,1 a 102 punti.  In agenda troviamo anche un discorso di Dennis Lockhart, presidente della Fed di Atlanta.
Sul versante societario da seguire i risultati degli ultimi tre mesi di 3M e di Caterpillar per i quali si prevede un utile per azione rispettivamente di 2,14 e di 0,77 dollari, mentre per i conti di DuPont e di Eli Lilly si stima un eps di 0,2 e di 0,95 dollari.

Oltre alla trimestrale di Merck saranno diffuse quelle di General Motors e di Procter & Gamble che per non deludere le attese dovranno centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 1,44 e a 0,98 dollari. 
A mercati chiusi l'attenzione si sposterà sui risultati trimestrali di Apple con un eps atteso a 1,65 dollari. 
In Europa si guarderà alla Francia dove sarà diffuso il dato relativo alla fiducia delle imprese che ad ottobre dovrebbe rimanere invariato a 103 punti, mentre in Germania sarà reso noto l'indice IFO di ottobre, atteso a 109,5 punti, in linea con la lettura precedente.


Da segnalare nel pomeriggio un discorso del presidente della BCE, Mario Draghi.

I titoli da monitorare a Piazza Affari

A Piazza Affari domani saranno diffusi i risultati del terzo trimestre di Fca e Saipem e in agenda troviamo una riunione dell'assemblea di Juventus FC per l'approvazione dei dati di bilancio dell'ultimo esercizio, mentre quella di Methorios Capital sarà chiamata ad esaminare la situazione patrimoniale e a deliberare in merito all'aumento di capitale e alla nomina di un amministratore.
Da seguire anche Luxottica che oggi ha diffuso i dati preliminari del terzo trimestre, chiuso con un fatturato consolidato in rialzo del 3,2% a 2,225 miliardi di euro.


Sotto i riflettori Banca Monte Paschi in attesa di novità dalla riunione odierna del Cda relativa non solo al piano industriale e all'aumento di capitale ma anche ai risultati del terzo trimestre.
Fonte: News Trend Online

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