-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 6 ottobre 2016

Oro nero batte oro giallo

L’accordo di massima raggiunto tra i paesi Opec ad Algeri ha lasciato il segno, spingendo al rialzo le quotazioni dell’oro nero con il Brent che ha varcato la soglia dei 51$ al barile. In particolare, l’intesa prevede un taglio di 700-800 mila barili al giorno, in modo da ridurre la produzione giornaliera dei paesi aderenti in un range di 32.5-33 milioni di barili.

Come risultato, dal punto di vista tecnico si è avuta una significativa rottura del triangolo che si stava configurando sul grafico giornaliero.


Fonte: Piattaforma Next Generation di CMC Markets; Ottobre 2016

Dove può spingersi ora il prezzo? Il primo target naturale per il West Texas Intermediate è collocato a 51 dollari al barile, il massimo di giugno 2016 e un eventuale superamento di questa soglia aprirebbe lo spazio per il raggiungimento dei 60 $. È bene sottolineare che l’accordo Opec è ancora in fase embrionale e non sono chiari i dettagli relativi alla distribuzione dei tagli. Inoltre, l’Opec ha perso, almeno in parte, la sua capacità di influenzare l’andamento del prezzo del petrolio, in un mercato che ha visto l’ascesa di produttori non convenzionali, a partire dallo shale oil, in grado di aumentare la loro produzione in modo piuttosto rapido con l’aumentare dei prezzi. Decisivo sarà il meeting in programma a Vienna il 30 novembre in concomitanza del quale potrebbe esserci la ratifica formale dell’accordo.

Nei giorni scorsi abbiamo invece assistito a un sell-off improvviso sull’oro che nella seduta di lunedì 3 ottobre ha perso più di tre punti percentuali scendendo sotto quota 1300 $ all’oncia, per poi raggiungere i 1268 $, minimo degli ultimi tre mesi. Decisiva è stata la rottura di area 1305 $ che nei mesi estivi ha rappresentato una significativa area di supporto. Il grafico in basso è molto eloquente e rende chiara l’idea della forza del movimento che si è generato.


Fonte: Piattaforma Next Generation di CMC Markets; Settembre 2016

Tra le ragioni del crollo c’è stato il risultato del sondaggio mensile ISM tra i direttori acquisti delle aziende Usa del settore manifatturiero migliore delle attese a testimonianza del buon stato di salute dell’economia americana, del tutto compatibile con un rialzo a dicembre dei tassi d’interesse da parte della Fed.

Ricordiamo come il prezzo dell’oro sia strettamente collegato alle scelte di politica monetaria adottate dalla banca centrale americana, mentre è inversamente correlato all’andamento del dollaro.

A proposito di mercato valutario continua senza sosta la discesa della sterlina che sta aggiornando nuovi record negativi seduta dopo seduta, soprattutto in seguito all’annuncio di Theresa May della road map che porterà alla definitiva uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Le dichiarazioni alla BBC sono state molto chiare e il processo di uscita inizierà entro il prossimo mese di marzo e i toni utilizzati dalla neo premier non sembrano dare adito a speranze che possa esserci un’uscita soft.


Fonte: Piattaforma Next Generation di CMC Markets; Settembre 2016

Dal punto di vista tecnico è netta la rottura del minimo raggiunto subito dopo il referendum e dal punto di vista operativo è molto difficile trovare un punto da cui possa consolidarsi un’inversione del trend, nonostante il Macd evidenzi una divergenza rialzista sul grafico giornaliero. Per individuare possibili target o possibili punti di inversione possiamo ricorrere alla funzione estensione di Fibonacci, fermo restando che afferrare un coltello che cade senza farsi male è una delle cose più difficili da realizzare operando sui mercati finanziari.

A cura di Giorgio Benetti, Analista di CMC Markets
www.cmcmarkets.it/market-analysis

 
DISCLAIMER
Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario.
Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online e dei CFD, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi




Tratto da ITFORUM NEWS, clicca qui per leggere gli altri articoli:http://news.itforum.it/redazione/
ITFORUM - Il piu' grande evento gratuito dedicato a Risparmio Gestito & Trading On Line
 CLICCA QUI per rivedere l’edizione precedente

 
Autore: Redazione Itforum

Nessun commento:

Posta un commento