-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 24 ottobre 2016

Lettera finanziaria. Re dollaro


Previsione azzeccata in pieno. Il dollaro, continuando ancora  a rafforzarsi nella ultima settimana, è silenziosamente arrivato, contro euro, che è il cross che più ci interessa, fin sotto 1,09, e tenterà la prossima settimana, di raggiungere anche 1,08/1,0850, obiettivo di minima, ma molto importante, che da mesi noi segnaliamo come primo target price.
Tutti coloro che, direttamente sul cross, o con le opzioni, meglio, come da nostri suggerimenti, avessero impostato un'operazione di acquisto di dollari e vendita di euro in area 1,14/15, o meglio, appunto con vendita di call 1,14/16 e put 1,04/06, nel rapporto rispettivamente, 2 a 1, possono ora tranquillamente passare all' incasso.

Questo potrà comportare una forte momentanea resistenza a scendere sotto 1,080/1,085, per via delle ricoperture/chiusure della speculazione più attenta. Molto meglio per chi avesse venduto con  le opzioni call e put, possono chiuderle e "rollarle"entrambe su basi leggermente più basse e/o con scadenza successiva o  più lontana.
Il consiglio vale a maggior ragione per chi, più prudentemente, ha ad inizio anno, ha acquistato bond in Dollari su emittenti affidabili, come per esempio , una fra le migliori da noi consigliate, Citigroup scadenza 2022. Consigliata allora in acquisto sotto 94 ed ora in vendita poco sotto 96, con incasso anche del rateo cedola, oltre la più grossa plusvalenza, appunto, sul cross euro dollaro, di 6/7 figure, che corrisponde, grosso modo, ad un 5/6% di ritorno sul capitale investito.
Target di medio termine del cross, se si materializzeranno per lo meno, un paio di aumenti dei tassi Usa entro l'inverno,1,05/06 contro euro.

Certo, il tiro alla fune, fra Usa ed Europa, nel svalutare la moneta, per meglio esportare, potrebbe, momentaneamente, riportare il cambio su migliori equilibri per entrambi,  accontentando le due sponde dell' atlantico. Il range più ampio di medio lungo termine rimarrà comunque ancora fra 1,02/1,04 e 1,14/1,16, invogliando a ripetere la stressa strategia foriera di interessanti performance, ormai da un paio di anni e cavalcata da molti nostri abbonati.
Prevarranno di più le aspettative e le misure di rialzo dei tassi Usa, che rafforzerebbero il dollaro o le esigenze di moneta debole per meglio esportare? Il tiro alla fune...continuera' ancora, pensiamo, all'infinito...

ma sempre premunirsi!
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento