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venerdì 7 ottobre 2016

Le scommesse di Jefferies sui farmaceutici


Il settore dei farmaceutici può essere particolarmente insidioso in alcuni casi ma per Jefferies le prospettive di 4 big del settore sono positive. 

Abbvie Inc.
(NYSE: ABBV) 

Si tratta di uno dei migliori nominativi presenti a Wall Stree sul settore farmaceutico. Nato dopo la separazione da Abbott Laboratories, la società si è specializzata nello sviluppo di  molecole per il trattamento di malattie complesse. Impiega oltre 26.000 persone in tutto il mondo e ha un mercato attivo in almeno 170 paesi.

Il problema per Abbvie è la sua dipendenza da un unico farmaco, l’antifiammatorio Humira, che da solo ha apportato al fatturato del 2015 qualcosa come 14 miliardi di dollari. Un record. Una fetta troppo alta dei conti dell’azienda e che presto potrebbe essere minacciata dall’entrata in scena dei farmaci generici e dei biosimilari.
Attualmente la maggior parte degli analisti restano positivi sulle previsioni per il mercato di Humira, un po’ meno per l’acquisizione di Pharmacyclics giudicata troppo onerosa visto il prezzo pagato di oltre 21 miliardi di dollari. Ad ogni modo per il momento gli investitori si possono accontentare di un dividendo pari a 3,63%.

Il target price fissato da Jefferies per le azioni è di 90 dollari contro un consensus che si attesta a 71,28.

Celgene Corp. (NASDAQ: CELG) 

A suo vantaggio la pipeline di partnership, una rete che, oltre a presentare un basso rischio per la produttività, offre anche grandi potenzialità per la creazione di grandi farmaci di consumo, alcuni dei quali arrivati alla fase finale del protocollo di sperimentazione e che, perciò, potrebbero portare benefici già prima della fine del decennio.

La maggior parte degli analisti a Wall Street è dell’idea che l'azienda possa crescere sul fronte degli utili del 15%. Punta di diamante della società è Otezla, trattamento per la psoriasi e l’artrite psoriasica, che, dopo aver trovato una buona accoglienza da parte della comunità scientifica, potrebbe invece dover presto combattere contro un farmaco concorrente in arrivo, presenza che, secondo gli analisti di Jefferies potrebbe impattare negativamente sui risultati di questo trimestre.

Il target fissato da Jefferies è di 134 dollari. 

Gilead Sciences Inc. (NASDAQ: GILD) 

L’area di azione di Gilead è quella delle malattie da immunodeficienza umana (HIV) negli adulti e dell’epatopatie, ovvero delle malattie a carico del fegato.
Punte di diamante nel suo catalogo sono nomi come Harvoni, Sovaldi, Viread ed Hepsera. Le ultime previsioni per il 2016 parlano di prospettive leggermente in calo a causa dei prezzi dei farmaci abbassati e dei trattamenti sempre più brevi nella durata. Proficuo, per gli esperti, uno spin off dell’azienda tra i due rami in modo che le zavorre del settore specializzato nell’epatite non impatti negativamente sul resto.

Intanto gli investitori possono contare su un dividend yield del 2,42%. Jefferies ha un target price a 93 dollari.

Vertex Pharmaceuticals Inc. (NASDAQ: VRTX) 

L'azienda si concentra sullo sviluppo di terapie per il trattamento della fibrosi cistica (FC) e l'epatite C.
I nomi dei suoi cavalli di battaglia sono Orkambi e  Kalydeco (ivacaftor) entrambi per il trattamento di pazienti con FC sia adulti che bambini. Le attese di Jefferies parlano di un piccolo aumento significativo nel quarto trimestre e fissa un target a 105 dollari. 
Fonte: News Trend Online

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