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mercoledì 5 ottobre 2016

Le prime vittime dell'aumento dei tassi di interesse

L'analisi tecnica della borsa italiana non può che soffermarsi sul breve periodo; essendo il contesto di medio, lungo e lunghissimo periodo ben delineato e, ahinoi, orientato verso il basso da tempo immemorabile. Salvo prova contraria, s'intende; ma su questo fronte non si scorgono novità di rilievo.
Nel breve periodo, invece, persiste questa divergenza bullish, con l'indice sceso a fine settembre a nuovi minimi, non imitato dal momentum: un elemento che legittimerebbe speranze di rimbalzo, al momento non ancora confermate.

La resistenza giornaliera, difatti, ha rintuzzato ancora una volta il timido tentativo di forzatura dell'indice MIB.
Sorge a questo punto la sensazione che la vitalità debba ricercarsi altrove. Ieri ci siamo soffermati su un indice europeo che, nelle circostanze attuali, gode di una probabilità storica del 100% (17 casi benigni sui 17 storici riscontrati) di salire, e non poco, nel mese di ottobre.
Un'alternativa, per l'investitore, sarebbe quella di avere un orientamento globale.

Dopotutto il MSCI World è tuttora in bull market confermato, e gode di buone prospettive future. La novità è che il contesto macro adesso incoraggia: il Global PMI calcolato da JP Morgan si mantiene saldamente sopra i 50 punti, e l'indice di diffusione segnala questa condizione da parte dei 3/4 delle economie mondiali.
La produzione industriale è in ripresa, ed è attesa in ulteriore irrobustimento, stando alle indicazioni anticipatrice degli indici di fiducia delle imprese, e soprattutto del cambio Aud/Sek, che da anni anticipa efficacemente la congiuntura economica globale.

D'altro canto, il CESI G10 è tornato alla fine di settembre in territorio positivo; e sappiamo bene cosa ciò implichi per le prospettive dei mercati azionari mondiali.
Naturalmente, un miglioramento del quadro macro si accompagna alla prospettiva di aumento dei tassi di interesse; che ieri ha fatto una vittima illustre: l'oro e i metalli preziosi.
Non che la cosa ci abbia sorpresi: ne (ri)parliamo in dettaglio nel Rapporto Giornaliero di oggi.

Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.
Autore: Gaetano Evangelista Fonte: News Trend Online

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