-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 24 ottobre 2016

Le Borse salgono con buoni indici PMI. MPS ancora protagonista


La nuova settimana è partita bene per la piazza azionaria giapponese che dopo il calo di venerdì scorso ha ripreso la via dei guadagni oggi. L'indice Nikkei225 è salito dello 0,29% malgrado le esportazioni del Giappone siano scese per il dodicesimo mese consecutivo, complice la forza dello yen.
Il mese scorso si è avuta una contrazione del 6,9%, in miglioramento rispetto al calo del 9,6% precedente e meglio delle attese degli analisti che si erano preparati ad una flessione ben più ampia del 10,6%. Ancora più ampia la caduta delle importazioni che sono crollate del 16,3%, scendendo per il 21esimo mese consecutivo sulla scia del ribasso dei prezzi del petrolio.
Ben intonate le Borse europee che dopo la chiusura contrastata di venerdì scorso hanno avviato oggi gli scambi tutte in positivo, confermandosi al momento lungo la via dei guadagni.

Il Ftse100 sale dello 0,27%, preceduto dal Cac40 e dal Dax30 che avanzano rispettivamente dello 0,7% e dello 0,81%.
In Europa è stato diffuso il dato preliminare dell'indice PMI manifatturiero che ad ottobre è salito da 52,6 a 53,3 punti, mentre le stime erano per una conferma della lettura precedente.
Bene anche l'indice PMI servizi che è cresciuto da 52,5 a 53,5 punti, a fronte della previsione di un rialzo a 52,5 punti.
In Germania l'indice PMI manifatturiero ad ottobre è passato da 54,3 a 55,1 punti, battendo le attese del mercato fissate a 54,3 punti, mentre l'indice PMI servizi è balzato da 50,9 a 54,1 punti, a fronte della stima di un incremento meno corposo a 51,5 punti.
Infine, in Francia l'indice PMI manifatturiero riferito al mese in corso è aumentato da 49,7 a 51,3 punti, oltre i 50 punti del consensus, mentre è sceso l'indice PMI servizi da 53,3 a 52,1 punti, al di sotto dei 53 punti messi in conto dagli analisti.
In rialzo anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si spinge in direzione dei 17.300 punti, con un vantaggio dello 0,71%.


Tra i titoli in controtendenza segnaliamo Saipem che arretra dell'1,37%, seguito da Leonardo-Finmeccanica che cede l'1,06%, mentre Unipol, Buzzi Unicem, Campari e Moncler limitano i danni ad un calo inferiore al mezzo punto percentuale.
Oscilla intorno alla parità Terna che ha presentato con F2i un'offerta vincolante per il 24% dell'operatore greco Admie.

Tra le utilities Snam sale dello 0,21% nel giorno del Capital Market Day a Londra, mentre A2A avanza dello 0,4% sulla scia dei rumors secondo cui domani alla giunta di Brescia arriverà la delibera per ridurre la quota sindacata nella società al 42% del capitale.
Ancora protagonista Banca Monte Paschi che estende il suo rally con una corsa al rialzo oggi dell'11,64%.

Prevista per oggi una riunione del Cda per esaminare e approvare il piano industriale, ma anche i termini dell'aumento di capitale da 5 miliardi di euro. Da segnalare che è stato anticipato ad oggi l'esame dei risultati del terzo trimestre del gruppo, inizialmente previsto per giovedì prossimo.
Tra i bancari bene anche Banca Popolare dell'Emilia Romagna e Banco Popolare, in ascesa dell'1,95% e dell'1,69%, mentre Ubi banca si apprezza dell'1,57%, seguito da Banca Popolare di Milano che sale dell'1,41%.

In progresso dell'1,3% Mediobanca e Unicredit, mentre Intesa Sanpaolo viaggia in salita dell'1,04% dopo che Kepler Cheuvreux ha confermato il titolo tra i suoi preferiti nel comparto bancario europeo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 2,6 euro.
Da segnalare la buona intonazione di Telecom Italia che vanta un rally di circa il 3% complice la scommessa su un terzo trimestre solido per il gruppo.   
Sul fronte macro Usa oggi in calendario troviamo l'indice CFNAI di settembre che però ha un impatto nullo sui mercati, oltre all'indice PMI manifatturiero che ad ottobre dovrebbe salire leggermente da 51,5 a 51,6 punti.
Sul versante societario segnaliamo i risultati del quarto trimestre dell'esercizio 2015-2016 di Visa che saranno diffusi dopo la chiusura di Wall Street e dai quali ci si attende un utile per azione pari a 0,73 dollari.


Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento