-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 21 ottobre 2016

La falsa reazione negativa dell’euro

Che cosa è successo alla riunione della BCE (Toronto: BCE-PA.TOnotizie) di ieri?
di Yann Quelenn
Gli investitori avevano previsto che, alla riunione della BCE di ieri, Mario Draghi avrebbe annunciato una proroga del QE oltre marzo 2017. Draghi ieri non ha dato indicazioni chiare a riguardo, anche se ha accennato a una proroga degli acquisti di bond. Continua a prevalere l’impostazione da colomba e una riduzione del programma di QE non sembra neanche lontanamente vicina. Continuiamo a credere che il QE sarà prorogato e che l’entità degli acquisti, pari a 80 miliardi di euro al mese, rimarrà invariata per un certo periodo.
Ci sembra evidente che quella che si terrà a dicembre sarà la riunione della BCE chiave dell’anno in corso. Crediamo che questo mese i banchieri abbiano deciso di optare per lo status quo per evitare di generare ulteriori turbolenze sul mercato. Vale inoltre la pena notare che Draghi probabilmente è soddisfatto del livello dell’EUR/USD, che ora sembra bloccato sotto 1,10. Ciò offre forti vantaggi agli esportatori dell’Eurozona e sta dando un po’ di sollievo ai funzionari della BCE.
Il tasso d’inflazione dell’Eurozona rimane molto basso, pari allo 0,4%, livello molto inferiore all’obiettivo d’inflazione del 2%. Non si può affermare che il programma della BCE finora sia stato efficace. Infatti, l’economia dell’Eurozona non ha ottenuto stimoli e la crescita rimane piuttosto fiacca. Per quanto concerne i tassi d’interesse, manteniamo un giudizio accomodante, anche se crediamo che vi sia poco spazio per altri tagli del tasso. Dal nostro punto di vista, i tassi non possono scendere ancora molto in territorio negativo o aumenteranno i rischi di una corsa agli sportelli. La BCE non ha interesse a esercitare ulteriori pressioni sul settore bancario, che è già a rischio. Alcune grosse banche, come la Deutsche Bank (Londra: 0H7D.L - notizie) o la Commerzbank (Xetra:CBK100 - notizie) , occupano già i primi titoli dei giornali e ciò non farebbe che aumentare le difficoltà.
La falsa reazione negativa dell’euro
È interessante notare che, sebbene Mario Draghi non abbia fornito indicazioni chiare a garanzia di un ulteriore allentamento, oggi l’EUR/USD è in calo del -1,0% rispetto ai livelli precedenti alla riunione della BCE. Secondo noi ciò è dovuto al fatto che i mercati non danno ascolto alla BCE. Sentono le parole, ma non ne comprendono il significato. Negli ultimi 10 anni, i mercati si sono abituati ad allentamenti volti al deprezzamento della valuta ogni volta che le prospettive d’inflazione deviavano dal tasso obiettivo della banca centrale (in questo caso l’obiettivo del 2% della BCE). Nonostante il crescente conflitto intellettuale di Draghi, l’ampio dissenso dell’opinione pubblica sull’efficacia dell’attuale mix di politica monetaria e gli effetti negativi di distorsione sui mercati finanziari, i mercati si aspettano un altro allentamento.
I mercati finanziari stanno semplicemente anticipando che la BCE dovrà farà qualcosa e che quell’intervento sarà negativo per l’euro, proprio come la recente esperienza con la BoJ ha mostrato a chi opera sul forex. Crediamo, tuttavia, che la politica delle banche centrali stia per arrivare a un punto di riflessione. Sono ormai lontani i tempi in cui ci si aspettava che la politica trainasse la crescita, ora è tornata a essere uno strumento per sostenere le dinamiche di crescita. La maggioranza ritiene che con i tassi negativi ci sia spinti troppo in là. È solo questione di tempo perché le banche centrali accettino il fatto di non avere il controllo totale, con la precisione dell’era vittoriana, e capiscano che il costo di un intervento non deve superare il costo di non fare nulla. Nel (Londra:0E4Q.L - notizie) 2017, i mercati finanziari dovranno imparare a vivere in un mondo in cui le banche centrali non fanno più finta di poter salvare l’economia.
Autore: Swissquote Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento