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giovedì 6 ottobre 2016

I titoli hot per seguire il recupero di Piazza Affari

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.
L'indice Ftse Mib si è avvicinato nuovamente all'area dei 16.500 punti dopo le recenti incertezze. Si aspetta ulteriori progressi nel breve?
Rispetto alla scorsa ottava è cambiato relativamente poco sui principali mercati azionari, il cui focus è sempre rivolto al settore bancario, in vista di un possibile accordo intorno ai 4/5 miliardi di dollari tra USA e DEUTSCHE BANK (Londra: 0H7D.L - notizie) in merito alla multa legata ai mutui subprime. L'attenzione è altresì rivolta al prezzo del PETROLIO che prosegue il rally innescatosi dopo l'accordo di Algeri.
In questo contesto a migliorare il "sentiment" degli investitori, (nonostante alcuni rumors poi smentiti di un possibile TAPERING della BCE (Toronto: BCE-PA.TO - notizie) ) sono stati alcuni dati macro arrivati nelle ultime ore da oltreoceano che ci segnalano come l'economia statunitense sia ripartita alla grande.
Tutto questo ha avuto un impatto importante sul mercato valutario con il "biglietto verde" che si è rafforzato nei confronti di tutte le altre valute, anche perche iniziano a salire le probabilità di un rialzo dei tassi d'interesse oltreoceano.
Tra le MATERIE PRIME questa settimana ci soffermiano sull'ORO che ha dato segnali di sbandamento nella giornata di martedi con la rottura degli importanti supporti posti in area 1300 dollari.
Sotto questi livelli è probabile una fase di negatività che potrebbe spingersi in prima battuta fin verso area 1250, dove transita la media mobile a 200 giorni.
Arrivando a dare uno sguardo al nostro indice principale, nella giornata di ieri abbiamo avuto un primo segnale positivo (grazie al rimbalzo del settore bancario) con il superamento dei 16.400 punti (top della scorsa ottava), oltre cui potremmo avere nuovi allunghi in direzione dei 16700 e a segure 17 mila punti.
Al ribasso come al solito da monitorare sarà l'area dei 16mila punti sotto cui aumenterebbero le possibilità di un ritorno sui minimi dell'anno situati sulla soglia dei 15 mila punti.
Nella seduta di ieri tra i bancari Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) e Banca Popolare dell'Emilia Romagna hanno messo a segno un bel rally. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?
Al momento i rimbalzi delle ultime ore non cambiano di una virgola la view sull'intero settore finanziario che rimane sempre impostato al ribasso.
Nello specifico su UBI BANCA primi segnali positivi arriverebbero solo con il ritorno delle quotazioni oltre i 2.25 euro.
BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA rimane invece sempre all'interno di un'ampia fase laterale posta tra i 3 e i 3.90 euro.
Fca sta provando a riagganciare quota 6 euro, mentre Exor è ad un passo dalla soglia dei 37 euro. Valuterebbe un acquisto di questi due titoli sui livelli attuali?
La tenuta dei 5.40-5.45 euro ha innescato un rimbalzo dei prezzi sul titolo FCA che col break dei 5.90-6 euro potrebbe spingersi fin verso i massimi degli ultimi 2 mesi situati in area 6.20-6.30 euro.
Nonostante alcuni momenti caratterizzati da prese di beneficio, prosegue invece il trend rialzista di EXOR che oltre le resistenze posizionate in area 37.60 euro invierebbe un ulteriore segnale di forza.
Visti i rialzi del prezzo del petrolio consiglierebbe di puntare su temi del settore oil come ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) e Saipem (Londra: 0NWY.L - notizie) ?
Il recupero del prezzo del PETROLIO ha avuto un impatto positivo sull'intero settore oil&gas.
Recupero in corso per ENI che oltre la soglia dei 13 euro potrebbe proseguire fin verso i 13.60 euro.
Situazione identica per SAIPEM che oltre gli 0.40 euro avrebbe un primo target sugli 0.42 e a seguire 0.44 euro.
In caso di ulteriori recuperi del mercato, quali sono i titoli che potrebbero fare meglio nel breve?
Tra i titoli impostati al rialzo segnalo PRYSMIAN (EUREX: 3056144.EX - notizie) che dopo aver effettuato il classico pullback torna a testare i massimi in area 23.55-23.60 euro, oltre i quali avremmo un ulteriore segnale di acquisto.

A seguire BIESSE (Francoforte: BI2.F - notizie) che dopo aver superato le resistenze in area 14.45-14.50 euro dovrebbe proseguire il suo trend rialzista verso i 15 euro e a seguire in direzione dei 15.90 euro.
Infine SALVATORE FERRAGAMO che invia un nuovo segnale di forza col break dei top del 2016 situati in area 23 euro.
Buon trading
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