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lunedì 24 ottobre 2016

EUR/USD: operatività valida per la settimana

Condizione di breve termine – Aggiornamento settimanale
Valutazione algoritmica: più o meno in coincidenza i due oscillatori (RSI e Stocastico) sono entrati in area di ipervenduto; lo stocastico è marginalmente sopra l’area di ipervenduto grave ma, almeno per ora e su base giornaliera, nessuno dei due ha segnalato possibili divergenze rialziste (da valutare, eventualmente, durante la settimana in arrivo). Da verificare, più in relazione alla condizione dello stocastico, eventuali chiusure daily sopra 1,104 o una salita intraday (meglio confermata) sopra 1,107 punti almeno, situazioni che potrebbero preludere a un’inversione di tendenza di breve/brevissimo periodo.
Valutazione angolare: la rottura sotto l’angolo in area 1,11/1,115 ha portato il mercato sull’obiettivo minimo identificato a 1,09 punti circa. Attenzione, nei prossimi due/tre giorni, in quanto la close daily è avvenuta anche sotto l’angolo che ha definito l’obiettivo minimo; prima resistenza superiore a 1,107/1,11 punti.
Main trend: negativo/neutrale con primo ostacolo a 1,12 punti circa, centrato ripetutamente nelle precedenti tre settimane e che sta segnando i massimi di brevissimo termine nonché area di resistenza e trading range.
Condizione di medio termine – Aggiornamento settimanale
Valutazione algoritmica: Entrambi gli oscillatori (RSI e Stocastico) sono rimasti in area neutrale ma, in linea con l’andamento di mercato, sono scesi in modo abbastanza deciso e hanno avvicinato notevolmente le rispettive aree di ipervenduto classico, pur non intersecandole per ora.
Valutazione statica: il mercato ha raggiunto la base dell’area di riferimento principale che da settimane coinvolge la fascia di prezzi tra 1,093 e 1,135 circa. La chiusura weekly è risultata sotto il supporto e l’apertura più il movimento di minimo infrasettimanale potrebbero identificare eventuali ulteriori azioni di cedimento in atto con obiettivo minimo a 1,075/1,077 punti almeno: prima area 1,094/1,095 (solo intermedia, per ora di minore interesse) sia il livello superiore a 1,12 punti circa potrebbero rappresentare da ora un ostacolo alla ripresa immediata delle quotazioni.
Valutazione dinamica: come atteso, anche l’ultimo movimento ha centrato l’obiettivo minimo di negatività; dopo il raggiungimento di area 1,10 circa, target generato dalla rottura sotto 1,125, il nuovo break ha creato le condizioni per una sortita anche sotto area 1,09 punti e i minimi infrasettimanali hanno trovato coincidenza quasi perfetta con un potenziale supporto, pur di grado inferiore, attivo a 1,087 punti. I livelli 1,086 e 1,102.
Media mobili di riferimento sempre incrociate al ribasso ma quasi allineate ormai e valide a 1,118 e 1,113 punti circa.
Condizione di lungo termine – Aggiornamento mensile
Continua la fase di trading range che da ben oltre un anno vede le quotazioni muoversi tra 1,04/1,08 e 1,12/1,145 punti circa, con maggiore stazionamento nella fascia interna 1,09-1,14 punti circa. E proprio in area 14, ancora, si può rilevare il primo livello sensibile per il medio-lungo termine; in caso di ritorno dei prezzi in quest’area, occorrerà valutare la situazione diminuendo il timeframe da mensile a settimanale per cercare possibili tracce di conferma dell’eventuale break. In aggiunta, da ottobre l’area 1,11-1,165 potrebbe ulteriormente concentrare i movimenti di breve e medio termine (con particolare riferimento alla close mensile).
Valutazione algoritmica: lo stocastico è ancora sopra la sua mediana in area neutrale e a settembre ha nuovamente incrociato al rialzo la sua media mobile; non ci sono quindi particolari indicazioni, per il momento.
Valutazione dinamica: Il mercato rimane sopra la resistenza già indicata a 1,085/1,095 punti circa, rotta nei mesi precedenti e nuovamente sondata di recente (senza, tuttavia, alcuna conferma di cedimento confermato, almeno per ora), derivante da due massimi relativi maggio 2014 – agosto 2015, confermandola e raggiungendo con precisione l’obiettivo minimo atteso e riportato a 1,17/1,18. Supporto per ora a 1,05/1,06 punti circa e marginale recente chiusura sopra la prima resistenza che si era abbassata a 1,12 punti circa 8dai precedenti 1,125/1,13).
Valutazione angolare: la doppia tenuta dell’angolo di lungo termine identificato in precedenza a 1,052/1,059 punti circa (ora valido in area 1,06/1,065 punti) ha permesso l’attuale recupero che, tuttavia, non riesce a prendere con decisione la via del rialzo ormai da parecchio tempo.
Autore: Marco Benzoni Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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