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giovedì 27 ottobre 2016

Deutsche Bank spiazza tutti e torna in utile. Novità dagli Usa?


"La ristrutturazione della banca procede sulla strada tracciata, ma questo sviluppo positivo nelle settimane scorse è stato messo in ombra dal concentrarsi dell'attenzione sui negoziati in corso negli Usa". Con queste parole l'AD di Deutsche Bank ha commentato il risultato della trimestrale della banca tedesca, che batte le attese degli analisti e registra a sorpresa utili in crescita.
Con i dati del trimestre arriva anche l'indicazione di nuovi accantonamenti per spese legali, che serviranno a fronteggiare i costi legati al negoziato con il Dipartimento di Giustizia americano, che aveva chiesto a settembre la cifra record di 14 miliardi per chiudere la partita sui mutui subprime.

I risultati della trimestrale

Nel terzo trimestre la banca tedesca batte le attese degli analisti e registra un utile netto di 256 milioni di euro, che si confronta con le pesanti perdite di più di 6 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso (a condizionare il pessimo risultato del terzo trimestre 2015 erano state le pesanti svalutazioni di numerosi asset del gruppo, a cominciare da quelli nell'investment banking).

La previsione degli esperti indicava una perdita nella fascia tra 600 e 950 milioni.
Cresce del 2% il fatturato, che si attesta a 7,5 miliardi di euro. In particolare, salgono del 10% i ricavi derivati dai mercati globali, che si attestano a 2,6 miliardi. Peggiora invece il fatturato derivante dal segmento investment banking, che passa a 2 miliardi in calo dell'1%.
I ricavi derivanti dall'asset management calano dell'8% a 628 milioni. Viene fotografata nel terzo trimestre in calo Postbank, il cui volume d'affari scende del 7% a circa 780 milioni.
In miglioramento i parametri di conformità ai requisiti di capitalizzazione imposti dalla sorveglianza europea: i dati forniti dalla banca indicano un Cet 1 ratio in crescita all'11,1% dal 10,8% registrato nel secondo trimestre 2016.

Il target fissato dalla banca è di migliorare ancora il rapporto e arrivare al 12,5% nel 2018.

In corso i negoziati con il DoJ

Emerge in generale dalla comunicazione della banca che i costi di ristrutturazione e per spese legali del trimestre si sono rivelate più basse rispetto alle stime. 
Ma il punto probabilmente più interessante è quello che riguarda le somme destinare a fronteggiare la multa Usa per la vicenda dei titoli tossici che innescarono la crisi finanziaria del 2008: Deutsche Bank comunica infatti di avere aggiunto altri 400 milioni ai 5,5 miliardi di accantonamenti destinati a coprire le spese legali.

Ed è soprattutto su quest'ultimo fronte che i vertici dell'istituto comunicano si essere "al lavoro" e che il dialogo con il Dipartimento di giustizia americano "sta proseguendo".
L'incombente accordo per il patteggiamento della multa da 14 miliardi pesa sul titolo della banca da settimane e ha ravvivato ultimamente le preoccupazioni sulla adeguatezza di Deutsche Bank in termini di capitale.
Con i  profitti messi sotto pressione dalle politiche dei tassi bassi o negativi, che hanno pesato sui margini del retail banking, in molti avevano messo in dubbio l'adeguatezza patrimoniale della banca per coprire eventuali perdite e ottemperare ai requisiti imposti dalla Bce.

Stabilizzata la liquidità, cresce la fiducia

Dubbi che hanno provovato nelle scorse settimane un brusco declino della fiducia tra gli investitori, con la notizia che alcuni hedge fund avevano ridotto la loro esposizione verso la banca nei mesi passati.

E proprio su quest'ultimo fronte sono arrivate parole di rassicurazione da parte del Cfo del gruppo, Mark Schenk.
Dai dati emerge che Deutsche Bank aveva riserve di liquidità pari 200 miliardi al 30 settembre, a fronte dei 223 miliardi di fine giugno."Le ultime due settimane," ha dichiarato il manager durante un colloquio con gli analisti "dopo le notizie sfortunatamente emerse dal dipartimento di Giustizia americano, hanno generato un sacco di speculazioni, che hanno avuto un costo.

Il trend, stando alle parole di Schenk, "è proseguito per una settimana in ottobre, ma la situazione si è stabilizzata."

Fonte: News Trend Online

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